Tra Jazz e minimal music: Il ritorno di Jan Roth con Kleinod, il video unboxing del vinile e la video recensione

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Sono passati quattro anni dalla release di L.O.W. e di quel bellissimo e stranissimo disco, realizzato in un home studio dove agli strumenti tradizionali si aggiungevano oggetti d’uso comune non rimane niente se non Jan seduto davanti al piano con nuovi brani concepiti durante questo lungo periodo di gestazione. “Kleinod” è il nuovo lavoro pubblicato oggi da Sinnbus e oltre ad essere un album completo, ha il suono completo di una band. In aggiunta al piano minimale di Roth c’è il basso di Alex Binder e il drumming straordinario di Maximilian Stadtfeld. A loro si affiancano i fiati di Antonia Hausmann e Fritz Moshammer, in un jazzin’ dell’anima che ricorda da vicino i migliori Talk Talk, quelli di Laughing Stock.
Per raccontarvi il disco di Jan Roth pubblicato dall’etichetta berlinese, ci siamo fatti inviare la versione in vinile, per sovrapporre al consueto video unboxing una video recensione con sottotitoli.
Il video contiene alcuni samples dall’album, in forma di pre-ascolto.

*Prodotto omaggio stampa inviato dall’etichetta

Redazione IE
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