domenica, Maggio 22, 2022

Francesca Fazioli

Laureata nelle discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo, ha frequentato un Master in Critica Giornalistica all'Accademia d'arte drammatica Silvio D'Amico e una serie di laboratori tra cui quello di scrittura cinematografica tenuto da Francesco Niccolini e Giampaolo Simi. Oltre che con indie-eye ha collaborato e/o collabora scrivendo di Cinema e Spettacolo per le riviste Fox Life, Zero Edizioni, OUTsiders Webzine
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I segni del cuore – Coda di Sian Heder: recensione

Dopo il Sundance e il Torino Film Festival, Coda, dramedy di Sian Heder che riscrive "La famiglia Bélier di Eric Lartigau, è approdato su Sky una settimana prima della notte degli Oscar. Candidato a tre statuette, racconta la storia di Ruby, unico membro udente della sua famiglia. La recensione

Flee di Jonas Poher Rasmussen: recensione

Flee attraversa la guerra in Afghanistan con discrezione, esplorando i dettagli geopolitici e le terribili conseguenze che ebbero sulla popolazione ma non oltrepassa mai il contesto, mantiene sempre la sua attenzione sul protagonista, sui suoi sentimenti, sui contrasti che hanno animato ogni suo gesto e il suo istinto di sopravvivenza. Il film di Jonas Poher Rasmussen candidato all'oscar esce il 10 marzo grazie a Wanted Cinema. La recensione in anteprima

Cyrano di Joe Wright: recensione

Joe Wright si serve dei fratelli Desser per il suo Cyrano. Ma il musical è come inceppato, proprio a causa del tiepido contributo dei The National. L'interazione tra canzone e racconto non decolla e rimane sullo sfondo. In sala dal 3 Marzo

Ennio di Giuseppe Tornatore: recensione

È nella capacità di creare questo rapporto di naturalezza con Morricone, nella calma e nella perizia di ogni parola del grande compositore che risiede la grandezza del film di Tornatore. Il resto è il contorno contorno sbiadito di un film troppo lungo che purtroppo non aggiunge molto a ciò che già gli spettatori sanno. In sala il 17 febbraio con distribuzione Lucky Red

Belfast di Kenneth Branagh: recensione

Kenneth Branagh riavvolge il tempo e con la memoria torna all’agosto del 1969, quando aveva appena nove anni e i Troubles erano appena cominciati. Belfast però non racconta la storia delle rivolte, ma la storia di una famiglia che non vuole perdere la sua casa per trasferirsi altrove. In sala dal 24 Febbraio con distribuzione Universal. La recensione

La figlia oscura di Maggie Gyllenhall: recensione

Arriva in sala il 24 marzo il deludente adattamento da "La figlia oscura di Elena Ferrante, dove Maggie Gyllenhall, al suo esordio come regista, non riesce a raggiungere l'epicentro emotivo del romanzo. La recensione

West Side Story di Steven Spielberg: recensione

A differenza del West Side Story di Robert Wise e Jerome Robbins, la New York che si contendono i Jets e gli Sharks è in procinto di svenire, di essere spazzata via, e Spielberg ce lo dice dall’inizio, quando con la sua camera piomba tra i mattoni e le rocce di edifici parzialmente demoliti. Sul nuovo, bellissimo film di Steven Spielberg

La festa silenziosa di Diego Fried: recensione

Dal 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Double Line, in collaborazione con Lo Scrittoio, porta sul grande schermo La Festa Silenziosa, thriller argentino diretto dal regista Diego Fried e interpretato dall’attivista femminista Jazmín Stuart e dalla star della scena argentina Gerardo Romano ed Esteban Bigliardi. La recensione di Francesca Fazioli per indie-eye Cinema

Francesca Fazioli

Laureata nelle discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo, ha frequentato un Master in Critica Giornalistica all'Accademia d'arte drammatica Silvio D'Amico e una serie di laboratori tra cui quello di scrittura cinematografica tenuto da Francesco Niccolini e Giampaolo Simi. Oltre che con indie-eye ha collaborato e/o collabora scrivendo di Cinema e Spettacolo per le riviste Fox Life, Zero Edizioni, OUTsiders Webzine
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