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Don't Look Now, ovvero "A Venezia un dicembre rosso shocking". Uno dei thriller più belli degli anni settanta e uno dei capolavori di Nicolas Roeg. Finalmente Silva Screen recupera la colonna sonora scritta dal grande Pino Donaggio e la pubblica in una splendida edizione vinile. Il nostro video unboxing 

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Silva Screen, ottima etichetta di colonne sonore di culto e musica per televisione di qualità, colma una lacuna del mercato discografico legato alla musica scritta per il cinema, pubblicando una bellissima edizione vinile della colonna sonora scritta da Pino Donaggio per il film di Nicolas RoegDon’t Look Now“, distribuito in Italia con il titolo di “A Venezia un dicembre rosso shocking“.

La colonna sonora si acquista da questa parte sul sito Silva Screen, qui di seguito un dettagliato video unboxing

“Don’t Look Now”, tratto dal racconto di Daphne du Maurier e interpretato da Julie Christie e Donald Sutherland, fu diretto da Nicolas Roeg nel 1973. Prodotto tra Inghilterra e Italia, racconta del tragico incidente occorso alla figlia dei coniugi Baxter, vicino alla loro casa nella campagna inglese. La piccola Christine affoga in uno stagno nella foresta e la coppia cercherà di elaborare il lutto durante un viaggio di lavoro di John nella città di Venezia. L’incontro con due sorelle, di cui una con capacità medianiche, sconvolgerà la vita dei due coniugi, tra visioni e precognizioni. Il regista britannico realizza uno dei suoi capolavori, attaversato da un’incredibile furia visionaria, grazie anche ad un montaggio innovativo e non convenzionale.

Non è meno misterioso l’ingaggio di Pino Donaggio per la composizione delle musiche. Avvistato su un vaporetto da Ugo Mariotti, uno dei produttori del film, il musicista veneziano viene coinvolto nel progetto per comporre quella che di fatto sarà la sua prima colonna sonora.

Il background di Donaggio, legato per lo più alla canzone italiana tradizionale, viene impiegato per un lavoro a metà tra primitivismo (i minimali accenni di piano, associati alla presenza della bimba morta) e una raffinatissima orchestrazione che include la presenza del flauto (Donaggio era un abilissimo flautista) e di altri strumenti acustici.

Don’t Look Now è una delle colonne sonore più suggestive e crepuscolari degli anni settanta, un doveroso recupero che Silva Screen ha fatto a partire dai master dell’edizione Carosello Records, inserendo quindi anche il brano interpretato da Iva Zanicchi sulla base del tema principale. “I colori di dicembre” fu infatti inserita solo nell’edizione italiana della colonna sonora e non è presente nell’edizione Inglese del film.

L’artwork del disco è curato da Bennio Urbanowicz, che ha utilizzato la stessa immagine ispirata all’impermeabile rosso della bimba morta, concepita originariamente per la copertina del libro dedicato al ventennale del film e pubblicato dal British Film Institute.