Indie-eye – Cinema – Rivista di Critica Cinematografica

France Odeon inaugura con la storia d'amore tra Godard e La Wiazemsky diretta da Michel Hazanavicius. Ospiti per la serata d'apertura, il regista premio oscar autore di The Artist, l'attore Louis Garrel. Taglia il nastro l'ambasciatrice del festival, l'attrice Matilde Gioli. I dettagli 

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Sarà il premio Oscar Michel Hazanavicius insieme a Louis Garrel ad aprire l’edizione 2017 di France Odeon, il festival dedicato cinema francese contemporaneo diretto da Francesco Ranieri Martinotti. Il film diretto dall’autore di The Artist e interpretato da Garrel è “Le redoutable“, dedicato alla storia d’amore tra Jean Luc Godard e l’attrice Anne Wiazemsky e sarà programmato domani 19 ottobre presso il Cinema La Compagnia (Via Cavour 50/r Firenze) a partire dalle ore 18.45, contestualmente alla cerimonia d’apertura del festival.

Parigi 1967. Jean Luc Godard sta girando “la Chinoise” con la donna di cui è innamorato, Anne Wiazemsky, di quasi vent’anni più giovane. Felici, innamorati e attratti l’uno dall’altra, si sposano. Il modo in cui il film sarà recepito cambierà profondamente la vita di Jean Luc e sarà l’inizio di una lunga crisi, amplificata dagli eventi del maggio francese. Anne Wiazemsky ha scritto due libri che raccontano la sua storia con Godard. “Une Année Studieuse” parla dell’inizio della loro relazione, il rapporto con la famiglia di lei, fino alla presentazione de “La chinoise” al festival di Avignone nel 1967. C’è un secondo libro, ed è quello da cui è tratto in parte il film di Hazanavicius, che si intititola “Un an après” e che racconta il maggio francese, la crisi di Godard e la sua radicalizzazione, la durissima crisi del loro matrimonio, fino alla rottura. Le Redoutable preleva pochi elementi da “Une Année Studieuse” mentre si concentra maggiormente sul secondo volume.

Per Hazanavicius l’interesse è quindi la storia d’amore e la sua fine, legata alla ricerca politica e artistica di Godard; il regista francese parla di patologia auto-distruttiva: “in cerca dei suoi ideali – dice Hazanavicius – Godard ha distrutto tutto quello che aveva intorno: il suo retroterra, gli idoli, il lavoro, gli amici e la sua relazione, fino a distruggere se stesso“. Testimone di questa spirale è la stessa Anne, innamoratissima ma impossibilitata a seguirlo in questa deriva radicale. “Non è possibile assolutamente giudicarli. Ne lui ne lei – aggiunge il regista francese – non c’erano alternative alla separazione e credo che questo sia bellissimo”.

Il maggio francese, trattato da Hazanavicius con rispetto, viene reso con colori accesi che ne esaltano il senso di gioia e di libertà, un tentativo, secondo lo stesso regista, di evitare il pericolo di una nostalgia ridicolizzante, cercando al contrario di rendere vitale il periodo, come volano di energie assolutamente positive.

L’ambasciatrice del festival, l’attrice Matilde Gioli, consegnerà il premio  “l’essenza del talento”, nato da una collaborazione di France Odeon con Salvatore Ferragamo Parfums , sia a Garrel che a Sveva Alviti, attrice amatissima in Francia per la sua intepretazione di “Dalida” nell’omonimo film diretto da Lisa Azuelos

La serata proseguirà con la commedia di un veterano e specialista come Cédric Klapisch intitolata “Ce qui nous lie“, distribuito in questi giorni in Italia da Officine Ubu con il titolo di Ritorno in Borgogna.

Sarà presente anche la giuria del Festival, tutta al femminile e costituita da Concita
De Gregorio, Francesca Archibugi, e Valentina Bellè.

Biglietti intero: euro 7, Ridotto: euro 6
Abbonamento a 5 spettacoli: euro 25
Abbonamento 12 spettacoli: euro 48