Drumbrute Impact è una delle drum machine più accessibili e versatili tra quelle disponibili sul mercato. Lanciata nell’estate del 2018, continua ad essere una delle più gettonate, nonostante il contesto abbia subito cambiamenti radicali negli anni, con l’esplosione di groovebox, sampler e software sempre più sofisticati da rendere talvolta difficile la scelta di una macchina dedicata esclusivamente alla programmazione ritmica.
Eppure, negli anni, il dispositivo Arturia ha occupato uno spazio unico, che ha combinato in un’ergonomia efficace, molto semplificata rispetto alla sorella maggiore chiamata semplicemente Drumbrute, una serie di funzioni avanzate, capaci di unire l’anima analogica e l’aggressività di suoni definiti da più parte “punchy“, con un sequencer dalle grandi possibilità, mutuato dalla filosofia dell’ottimo Beat Step Pro.
Arturia ha lanciato da pochi mesi la versione limitata 1984 per accontentare gli amanti di timbriche vintage; in termini strutturali non è cambiato niente e dimostra quanto il dispositivo sia ancora considerato un’ottima scelta nel rapporto costo, prestazioni e libertà creativa.
Nella nostra video guida didattica abbiamo cercato di offrire uno strumento versatile e di semplice utilizzo, quasi un’ora e mezza di corso gratuito, che consenta di utilizzare la drum machine partendo da zero, attraverso le funzioni di step sequencing, modifica del suono attraverso le caratteristiche “color“, aspetti performativi come il “Rolling“, la creazione di complesse sequenze poliritmiche, la performatività al volo e la strutturazione di una SONG, con il sistema di memorizzazione che consente di inserire più “pattern” all’interno di quattro Bank, richiamabili pressoché con varianti infinite, in una serie di Song pronte all’uso.
Per offrire uno strumento completo, l’ultima parte del video è dedicata alla connettività MIDI tra dispositivi diversi, che ci ha consentito di collegare DrumBrute Impact al synth ibrido analogico Microfreak, con una breve sessione dimostrativa che mostra le enormi possibilità che hanno i due dispositivi quando interagiscono.





