Mercantia, il festival internazionale del quarto teatro a Certaldo

Il tema scelto per il 2026, Un'incessante sinfonia, fungerà da filo conduttore di una programmazione che coinvolgerà oltre cinquanta spettacoli distribuiti in più di venti spazi scenici tra piazze, cortili, vicoli e giardini del centro storico, confermando la natura di Mercantia come esperienza costruita sul rapporto tra performance e paesaggio architettonico.

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Dal 15 al 19 luglio il borgo medievale di Certaldo tornerà a trasformarsi in un teatro diffuso con la trentottesima edizione di Mercantia, il Festival Internazionale del Quarto Teatro che da quasi quarant’anni rappresenta uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alle arti performative nello spazio urbano.

Il tema scelto per il 2026, Un’incessante sinfonia, fungerà da filo conduttore di una programmazione che coinvolgerà oltre cinquanta spettacoli distribuiti in più di venti spazi scenici tra piazze, cortili, vicoli e giardini del centro storico, confermando la natura di Mercantia come esperienza costruita sul rapporto tra performance e paesaggio architettonico.

Nato nel 1988 e profondamente legato all’idea di “Quarto Teatro” elaborata da figure come Jerzy Grotowski ed Eugenio Barba, il festival ha progressivamente sviluppato un’identità autonoma all’interno del panorama europeo del teatro di strada e delle arti performative site specific, privilegiando la contaminazione tra linguaggi piuttosto che la distinzione tra discipline.

L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di artisti provenienti da otto paesi — Italia, Taiwan, Germania, Spagna, Venezuela, Filippine, Kenya e Argentina — in un programma che attraversa teatro di figura, circo contemporaneo, danza verticale, musica itinerante e installazioni performative.

Tra gli ospiti internazionali spicca la presenza del taiwanese Wu Haw-Jong, considerato uno dei principali interpreti mondiali del diabolo contemporaneo, mentre dal Kenya arriveranno gli artisti e gli acrobati di Mosaico Errante.

Particolare attenzione sarà riservata anche alla produzione originale. Quattro spettacoli debutteranno infatti in prima nazionale proprio a Certaldo, confermando il ruolo di Mercantia non soltanto come vetrina ma anche come luogo di produzione e sperimentazione artistica.

Tra questi figura La danza del ventre e della foglia della Compagnia dei Folli, nuova creazione che intreccia danza aerea, musica e teatro visivo e che è stata progettata specificamente per gli spazi del borgo.

Debutteranno inoltre E adesso il mare… di Massimo Salvianti, spettacolo che utilizza il teatro di narrazione per affrontare temi legati alla divulgazione scientifica e all’ecosistema marino, Il fiore più grande di Benedetta Giuntini, realizzato nell’ambito delle celebrazioni per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, e Quando realtà e sogno fanno l’amore della Compagnia del Drago Nero.

Tra le novità di questa edizione compare anche la moda come linguaggio performativo. L’artista e designer Elena Murratzu presenterà infatti Io non conosco il silenzio, installazione site specific ospitata negli spazi dell’antica prigione femminile di Palazzo Pretorio e costruita attorno al rapporto tra abito, corpo e spazio performativo.

Il festival conferma inoltre alcuni degli elementi che negli anni ne hanno definito l’identità artistica, come le marching band itineranti, la danza verticale e il teatro acrobatico. Torneranno infatti la Zastava Orkestar, la Brassato Drum e la Badabimbumband, mentre la compagnia Cafelulé realizzerà una nuova performance sulla facciata di Casa Boccaccio.

Accanto agli spettacoli, Mercantia continuerà a sviluppare la propria dimensione espositiva e artigianale attraverso la presenza di oltre cento artigiani e ventidue artisti coinvolti in un percorso diffuso all’interno del borgo.

Una parte significativa del programma sarà dedicata a Carlo Collodi nel bicentenario della nascita. Tra le iniziative previste figurano l’installazione Pinocchio e il pescecane dell’artista viareggino Matteo Raciti, il progetto di live painting Pinocchio Live Art e la mostra Omaggio a Pinocchio con trenta litografie del pittore e illustratore Vinicio Berti.

Sempre negli spazi di Palazzo Pretorio sarà inoltre visitabile La parola salvata di Alfredo Rapetti Mogol, inserita nel programma della rassegna CertaldoArte26.

Tra le novità più significative compare anche La Mercantia dei Bambini, nuovo spazio gratuito dedicato a spettacoli e attività per famiglie ospitato tra Piazza Boccaccio e via II Giugno e pensato per ampliare ulteriormente la partecipazione cittadina alla manifestazione.

Nel corso della sua storia Mercantia ha contribuito in modo decisivo alla diffusione in Italia del teatro urbano e delle arti performative fuori dagli spazi convenzionali, anticipando processi che sarebbero diventati centrali nei festival europei degli anni successivi. La trentottesima edizione sembra confermare questa traiettoria, mantenendo il rapporto con la propria tradizione ma continuando a investire sulla produzione originale e sull’incontro tra linguaggi artistici differenti.

Michele Faggi
Michele Faggihttps://www.indie-eye.it/recensore
Michele Faggi è il fondatore di Indie-eye. Videomaker e Giornalista regolarmente iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana, è anche un critico cinematografico. Esperto di Storia del Videoclip, si è occupato e si occupa di Podcast sin dagli albori del formato. Scrive anche di musica e colonne sonore. Si è occupato per 20 anni di formazione. Ha pubblicato volumi su cinema e nuovi media.

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