Indie-eye – Cinema – Testata giornalistica di Cinema
KINODV PRODUZIONI VIDEO FIRENZE
Breaking News
Novaradio Città Futura & Indie-eye: Straneillusioni, il format radiofonico dedicato al cinema
Straneillusioni è il contenitore radiofonico dedicato all'informazione e alla...
Il cinema in sala a 3 euro dal 12 al 15 ottobre: #Cinemadays
Cinemadays, il cinema a sole 3 euro nelle sale...
Dark Places – Nei luoghi oscuri. Dal 22 ottobre in sala il film di Gilles Paquet-Brenner
Dark Places il nuovo thriller di Gilles Paquet-Brenner con...
Antoni Muntadas – Dérive Veneziane a Venezia 72
Dérive Veneziane è la flanerie di Antoni Muntadas installata...
Venezia 72, le tre giurie internazionali: Concorso, Orizzonti, Premio Venezia Opera prima
Tutti i membri delle tre giurie internazionali della 72....
Michael Cimino l’omaggio e il Pardo d’onore a Locarno 68
Michael Cimino, Pardo d'onore a Locarno 68
Everest di Baltasar Kormákur: il film d’apertura di Venezia 72
Everest di Baltasar Kormákur è il film d'apertura presentato...
Il manifesto della 72 Mostra di Venezia
Venezia 72 il manifesto di Simone Massi
Andrzej Zulawski a Locarno 68 con Cosmos
Andrzej Zulawski torna alla regia dopo quindici anni con...
Barbara Steele ospite del 35° Fantafestival di Roma: premio alla carriera
Barbara Steele, premio alla carriera al fantafestival di Roma,...
Joe Wright – The Lifeboat: in trattative per il film interpretato da Anne Hathaway
Anne Hathaway interpreterà la protagonista di The Lifeboat, il...
Biennale College 2015
La 4a edizione di Biennale College inizia oggi,...
Venezia 72: Alfonso Cuarón presidente della Giuria Internazionale
Alfonso Cuarón presidente di giuria di Venezia 72
C’era una volta in Italia. Il cinema di Sergio Leone: la mostra
Il Museo Nazionale del Cinema apre le porta al...
Stijn Coninx racconta “Marina”: il film dedicato a Rocco Granata all’Istituto Stensen di Firenze
Stijn Coninx all'istituto Stensen di Firenze presenta "Marina", il...
Sogni di Gloria di John Snellinberg sbarca in Cina
Sogni di Gloria esce in DVD, viene distribuito in...
Ore 12 di Toni D’Angelo al Festival del Film di Roma
Ore 12 il corto di Toni D'angelo al Festival...
Largo Baracche di Gaetano di Vaio al Festival del Film di Roma
Gaetano di Vaio sarà presente al Festival del Film...
Mario Martone presenta il Giovane Favoloso a Firenze
Il Giovane Favoloso, il film di Mario Martone alla...
Jalil Lespert dirige alcuni episodi della serie “Versailles”
Jalil Lespert coinvolto nel serial televisivo "Versailles" per il...
Martin Kemp in Age of Kill di Neil Jones e Tom Hardy nella parte dei fratelli Krays
Matin Kemp, l'ex Spandau Ballet che interpretò uno dei...
Climb to conquer di Peter Shelton diventa un film prodotto da Robert Redford
La decima divisione montana nata negli states durante la...
David Grieco – La Macchinazione: Pasolini interpretato da Massimo Ranieri
Cominciano le riprese del film di David Grieco dedicato...
Roman Polanski girerà “An officer and a Spy” in Polonia
Roman Polanski girerà un film sull'Affare Dreyfus in Polonia,...
David Cronenberg – The Nest: il nuovo cortometraggio su youtube
The Nest è il nuovo cortometraggio di David Cronenberg...
Sam Raimi produce e forse dirige un film sulle truppe americane in Afghanistan
Sam Raimi sarà produttore e supervisore alla sceneggiatura per...
Eli Wallach: un ricordo
Eli Wallach ci lascia all'età di 98 anni
L’Anti Defamation League contro Gary Oldman
L'anti defamation league risponde alle esternazioni anti-Semite di Gary...
Rambo V sarà la personale versione di “Non è un paese per vecchi” diretta da Stallone
Stallone scrive la sceneggiatura e dirige il quinto capitolo...
Mick Jagger co-produce il Nuovo Scorsese per HBO
Nuovo pilot televisivo per Martin Scorsese, storia di sesso...
John Turturro vuol dirigere uno spinoff del Grande Lebowski
John Turturro vuol dirigere un film su Jesus Quintana
Hail Caesar è il nuovo film dei Fratelli Coen
Channing Tatum, Ralph Fiennes e Tilda Swinton
Kore-eda Hirokazu – Kamakura Diary è il nuovo film
Kore-eda Hirokazu adatta per lo schermo un noto manga...
Wong Kar-wai: il nuovo film è un adattamento da Ferrymen di Zhang Jiajia
Nuovi dettagli sul prossimo film di Wong Kar-wai, un...
Mai così vicini di Rob Reiner esce il 10 luglio
Il nuovo film di Rob Reiner con Michael Douglas...
Alexandre Desplat è il presidente della Giuria di Venezia 71
È la prima volta che un compositore presiede la...
Michael Haneke: il nuovo film si intitola Flashmob
Slittano le riprese di Flashmob, il nuovo film di...
Aaron Sorkin scrive l’adattamento del nuovo romanzo di Michael Lewis
Aaron Sorkin torna a scrivere una sceneggiatura da un...
Tutte le storie di Piera di Peter Marcias
Presentato con successo allo scorso festival di Torino, arriva...
James Cameron: Avatar si fa in quattro
James Cameron si fa aiutare da quattro sceneggiatori e...
Venezia 71: Alice Rohrwacher è il presidente della Giuria del Premio Venezia Opera Prima
È Alice Rohrwacher il presidente della Giuria del Premio...
Steven Spielberg: ecco i due nuovi film
Due nuovi film per Steven Spielberg, un thriller ambientato...
David Lynch ospite d’onore al Lucca Film Festival 2014
David Lynch è l'ospite d'onore della decima edizione del...
Bence Fliegauf – la video intervista: noise and vision
Video Intervista esclusiva a Bence Fliegauf; realizzata da Michele...
Quadrophenia il film di Franc Roddam con la musica degli Who di nuovo in sala
Torna in sala il prossimo autunno a 35 anni...
Cannes a Firenze: i film dell’edizione 67 nel capoluogo toscano
Arrivano anche a Firenze i film del Festival di...
O Primeiro Verão di Adriano Mendes: la recensione
Bell'esordio nel lungometraggio per il portoghese Adriano Mendes
Cinemambiente 17, 31 maggio – 5 giugno 2014
Al via la diciassettesima edizione di Cinemambiente
In ordine di sparizione di Hans Petter Moland: la recensione
Pasticcio raffreddatissimo di Hans Petter Moland, tra grottesco e...
Resistenza naturale di Jonathan Nossiter: la recensione
Dopo il successo di critica e di pubblico di...
Cannes 2014, tutti i premi della 67ma edizione
Ecco tutti i premi assegnati dalla giuria internazionale presieduta...
Maps to the stars di David Cronenberg: il genoma delle stelle
A pochi giorni di distanza dall'anteprima a Cannes 2014,...
Leviathan di Andrey Zvyagintsev a Cannes 2014: il ministro della cultura Russo Vladimir Medinsky e le censure di Putin
Il film di Andrey Zvyagintsev a Cannes 2014
Kn Loach a Cannes con Jimmy’s Hall: non dobbiamo dimenticare la ferocia della Chiesa
Ken Loach porta a Cannes la storia di Jimmy...
Mommy di Xavier Dolan: l’incontro con l’autore e il cast
Il Quebechiano Xavier Dolan in concorso a Cannes 2014...
Jean Luc Godard: Lettera in movimento per Gilles JACOB and Thierry FREMAUX – Cannes 2014
La video lettera di Jean Luc Godard per il...
The Search di Michel Hazanavicius a Cannes 2014: l’incontro con il cast e gli attori
Presentato a Cannes 2014 il nuovo film dell'autore di...
Sogni Di Gloria: fa il botto l’ultimo film con Carlo Monni e la colonna sonora dei Calibro 35
"Sogni di Gloria" del collettivo John Snellinberg fa il...
Marion Cotillard: Vorrei interpretare un uomo – Deux jours, une nuit dei Dardenne a Cannes 2014
Marion Cotillard a Cannes 2014 in concorso con il...
Enrico Ghezzi su Maps to the stars: non ho mai visto un film come questo
Enrico Ghezzi alla conferenza stampa di Maps to the...
Maps to the stars di David Cronenberg a Cannes 2014: ho sempre realizzato commedie
Maps to the stars a Cannes, il nuovo film...
Maps to the stars di David Cronenberg: la galleria fotografica
Presentato a Cannes 2014 l'ultimo attesissimo film di David...
Foxcatcher di Bennet Miller a Cannes 2014: l’incontro con l’autore e il cast
A Cannes 2014 il nuovo film di Bennet Miller...
Le Meraviglie di Alice Rohrwacher a Cannes 2014: l’incontro con l’autrice e il cast
Secondo lungometraggio per Alice Rohrwacher a tre anni di...
The Homesman di Tommy Lee Jones a Cannes 2014: non mi interessano gli stereotipi
Tommy Lee Jones presenta in concorso a Cannes 2014...
Turist (Force Majeure) di Ruben Östlund a Cannes 2014
Ruben Östlund torna a Cannes con il suo quarto...
Winter Sleep di Nuri Bilge Ceylan a Cannes 2014: la conferenza stampa
Nuri Bilge Ceylan in concorso a Cannes 2014 con...
Wild Tales di Damién Szifron a Cannes 2014: il piacere di perdere il controllo
Damién Szifron a Cannes 2014 porta il suo nuovo...
Saint Laurent di Bertrand Bonello a Cannes 2014: lo stilista come un pittore
Bertrand Bonello presenta il suo Yves Saint Laurent in...
Run di Philippe Lacôte a Cannes 2014: cronache di guerra in Costa D’avorio
Philippe Lacôte con il nuovo film nella sezione un...
Fehér Isten – White God – di Kornél Mundruczó: God or dog? di uomini e di Cani
Il regista Ungherese di nuovo a Cannes con una...
The Go-Go-Boys: The Inside Story of Cannon Films, il documentario di Hilla Medalia a Cannes 2014
Menahem Golan and Yoram Globus nel documentario di Hilla...
how to train your dragon 2 di Dean Deblois: la conferenza stampa a Cannes 2014
how to train your dragon 2, il nuovo film...
La Chambre bleue di Mathieu Amalric nella sezione Un Certain Regard
Il nuovo film diretto da Mathieu Amalric e tratto...
Captives di Atom Egoyan a Cannes 2014: siamo tutti coinvolti
Captives di Atom Egoyan, in concorso a Cannes 2014,...
Twin peaks in Blu-Ray: 90 minuti nuovi e inediti
Tutto ma proprio tutto Twin Peaks in dieci...
Mr. Turner di Mike Leigh a Cannes 2014: ho lavorato senza script, come sempre
Mike Leigh e TImothy Spall raccontano Mr. Turner, il...
Nicole Kidman su Grace di Monaco: ho cercato di rendere la sua essenza
Nicole Kidman in conferenza stampa a Cannes per la...
Per un pugno di Dollari di Sergio Leone chiude Cannes 2014: presenta Quentin Tarantino
Copia restaurata dalla Cineteca di Bologna del capolavoro di...
The German doctor – Wakolda di Lucia Puenzo: la recensione
Tratto da un suo romanzo, The German Doctor è...
Devil’s Knot – Fino a prova contraria di Atom Egoyan: la recensione
Ispirato ai fatti dei tre di West Memphis, il...
The English Teacher di Craig Zisk: la recensione
Craig Zisk alla sua opera prima ci racconta la...
Sexy Shop, tra assurdità e verità: l’intervista a Maria Erica Pacileo, Fernando Maraghini e Andrea Chimenti
Crisi generazionale ed economica, amicizia, amori finiti e falliti,...
La rassegna di Cinema Giapponese diventa Wa! Japan Film Festival
La rassegna di cinema giapponese a Firenze cambia nome...
Dell’arte della guerra di Luca Bellino e Silvia Luzi: la recensione
La testimonianza dei protagonisti di un episodio che ha...
The Imposter di Bart Layton al Cinema Lumiere di Bologna
L’opera prima di Bart Layton è diventata un fenomeno...
Locke di Steven Knight: la recensione
Tom Hardy nel nuovo film di Steven Knight in...
Cannes 2014, tutti i film
La confermata presenza di grandi nomi e grandi opere...
Miss Zombie di Sabu: la recensione
Sorprendente ritorno alla regia di Hiroyuki Tanaka aka Sabu...
Hiroshima mon amour di Alain Resnais di nuovo in sala: la recensione
Dal 28 aprile prossimo, grazie al restauro della Cineteca...
Amor fou di Jessica Hausner
Nuovo film per la regista Jessica Hausner; Amor fou...
Deux jours une nuit di Luc e Jean-Pierre Dardenne
Nuovo film per i fratelli Dardenne con Marion Cotillard...
Adieu au Langage di Jean Luc Godard
Nuovo film per Jean-luc Godard; Adieu au Langage è...
Futatsume no Mado (Still the water) di Naomi Kawase
Nuovo film per la regista giapponese Naomi Kawase ambientato...
Captives di Atom Egoyan
Nuovo film di Atom Egoyan intitolato "captives"
Clouds of Sils Maria di Olivier Assayas
Clouds of Sils Maria, il nuovo film di Olivier...
I Ponti di Sarajevo: la trentino film commission a Cannes 2014
La Trentino Film Commission sarà presente al prossimo festival...
Torino Gay & Lesbian Film Festival 29 – L’altro festival
Si svolgerà dal 30 aprile al 6 maggio presso...
Lech Majewski- “Onirica” raccontato dal suo autore
"Onirica" è il nuovo film di Lech Majevski...
Alla ricerca di Vivian Maier di John Maloof e Charlie Siskel in Anteprima a Firenze
Vivian Maier una delle più grandi e misconosciute fotografe...
In solitario, vinci 4 corsi Vela con il DVD di Christophe Offenstein
Esce il DVD di "in Solitario" e Lucky red...
Oculus di Mike Flanagan: la recensione
L’immagine allo specchio e l’immagine video: occhio soggettivo e...
Sogni di Gloria del collettivo John Snellinberg vince il WFIFF di Houston
Il nuovo film del collettivo John Snellinberg si intitola...
Fish & Cat (Mahi Va Gorbeh) di Shahram Mokri al Middle East Now 5: la recensione
Secondo lungometraggio per Shahram Mokri ecco Fish & Cat...
Omar di Hany Abu-Assad – Middle East Now 2014
Film di apertura alla quinta edizione di Middle East...
Sonia Gessner, cinquant’anni di cinema e di teatro: l’intervista
Attrice svizzera, naturalizzata milanese, con una carriera lunga oltre...
I fratelli Karamazov di Petr Zelenka: la recensione
La ricerca ontologica tra testo, teatro e cinema. La...
Lech Majewski a Firenze presenta “Onirica”
Martedi 8 Lech Majewski è ospite del cinema Odeon...
Father and son di Kore-eda Hirokazu: la recensione
Dopo il gran premio della giuria a Cannes 2013,...
Fifi Howls From Happiness il film di Mitra Farahani al cinema Fiamma di Firenze
Il film di Mitra Farahani su Bahman Mohassess...
Persia mon amour; una mostra fotografica sulla comunità Iraniana a Firenze
Persia mon amour e la mostra fotografica di De...
Middle East Now, tutto il cinema del Medio Oriente a Firenze dal 9 al 14 Aprile
Dal 9 al 14 aprile 2014 torna a Firenze...
La luna su Torino di Davide Ferrario: la recensione
Torino e lo spazio in bilico. Il potere del...
Father and son di Hirokazu Kore-eda: l’intervista
Esce oggi 3 aprile Father and son, l'ultimo film...
In grazia di Dio di Edoardo Winspeare: la recensione
Un ritorno alle radici come soluzione alla crisi economica....
Nymphomaniac Vol 1. di Lars Von Trier: la recensione
Esce il 3 aprile il vol. 1 di Nymphomaniac,...
Ti ricordi di Me di Rolando Ravello, al cinema dal 3 Aprile
Il nuovo film di Rolando Ravello con Ambra Angiolini...
Wolverine 3 di James Mangold, a marzo 2017
Wolverine 3 è scritto da David James Kelly ...
M.Night Shyamalan: Sundowning è il nuovo thriller low-budget
Nuovo thriller a basso budget per M.Night Shyamalan
Maraviglioso Boccaccio: Paolo e Vittorio Taviani tra storia e presente
Si intitolerà Maraviglioso Boccaccio il nuovo film dei fratelli...
Il nome del figlio è il nuovo film di Francesca Archibugi
Si intitolerà Il nome del figlio il nuovo film...
Felice chi è diverso di Gianni Amelio: la recensione
Felice chi è diverso è il documentario di Gianni...
Tir di Alberto Fasulo: la recensione
La vita sulla strada. La storia di un camionista,...
Il violinista del diavolo di Bernard Rose: la recensione
David Garrett mette in scena momenti della vita di...
Berlinale 64: tutti i premi della giuria internazionale
Ecco tutti i premi della Berlinale 64 inclusi quelli...
Tango Libre di Frédéric Fonteyne: la recensione
Esce in italia Tango Libre, il film di Frédéric...
Processo alla Nazione. Giuseppe Fava trent’anni dopo
Febbraio-Marzo 2014, Bologna Omaggio collettivo e itinerante tra cinema,...
View Award 2014: aperte le iscrizioni per il concorso d’animazione
Aperte le iscrizioni per View Award, concorso per animazioni...
El lugar de las fresas – il luogo delle fragole; il documentario di Maite Vitoria Daneris al cinema Massimo di Torino
Dopo il grande successo al Festival di Torino, torna...
Oscar 2014, ecco tutte le nominations
Eccole tutte le nomination per l'Oscar 2014
Nebraska, il nuovo film Alexander Payne raccontato dall’autore e dal cast
Nebraska di Alexander Payne esce il 16 gennaio in...
I migliori film del 2013 per i lettori di indie-eye: il vincitore del contest
Ecco la lista dei migliori film del 2013 per...
Kevin Smith contro Gesù: Helena Handbag potrebbe essere il suo prossimo film
L'umanità è nelle mani di un gigantesco, estatico Gesù,...
Non Buttiamoci giù, il nuovo film di Pascal Chaumeil a Berlino 64
In anteprima mondiale a Berlino il nuovo film di...
Forum Expanded numero 9: a Berlino 64 attenzione specifica ai medio metraggi
Forum Expanded nona edizione; la Berlinale pone attenzione ai...
Berlinale 64, Perspektive Deutsches Kino, i primi film selezionati
In dettaglio i primi film selezionati nella sezione Perspektive...
Berlinale 64, i primi sette film della selezione ufficiale
Ecco i primi sette film della selezione ufficiale a...
American Hustle – L’apparenza inganna di David O’Russell: in anteprima nazionale a Firenze
Al cinema Flora di Firenze l'anteprima di American Hustle,...
Risate di gioia di Mario Monicelli: in un’Italia dove non c’era molto da ridere
Torna nelle sale Risate di Gioia di Mario Monicelli...
12 anni schiavo di Steve McQueen, la recensione in anteprima
12 anni schiavo esce in italia il 20 Febbraio,...
Open Up to Me (Kerron sinulle kaiken ) di Simo Halinen apre “Una Finestra sul Nord”: la recensione
Open Up to me aprirà la quinta Edizione di...
Yumen di J.P. Sniadecki, Huang Xiang, Xu Ruotao al Festival dei Popoli 54
È la cina spettrale del balzo in avanti quella...
To be or not to be di Ernst Lubitsch: Esce il DVD con un film inedito tra gli extra, L’allegra prigione
“L’allegra prigione” il film inedito del maestro Ernst Lubitsch...
Alessandro Benvenuti si mobilita: Salviamo il Cinema di Castello!
Alessandro Benvenuti sostiene il Cinema Di Castello a Firenze...
Bergamo FIlm Meeting 32, la retrospettiva è dedicata a Dirk Bogarde
È dedicata a Dirk Bogarde la retrospettiva del 32mo...
Nymphomaniac di Lars Von Trier: il trailer e i messaggi subliminali
Ecco le still subliminali del trailer ufficiale di Nymphomaniac,...
La moglie del poliziotto di Philip Gröning: anteprima allo Stensen contro il Femminicidio
Anteprima Nazionale de "la moglie del poliziotto" di ...
Venere in pelliccia di Roman Polanski: Von Sacher-Masoch, Euripide e Polanski
Thomas e Vanda,un regista ed un'attricetta di teatro, in...
A Firenze i Cinema muoiono: salva il cinema di Castello
Mentre Berlino celebra le sue sale cinematografiche storiche con...
The Canyons di Paul Schrader: Questo Smartphone ti ucciderà
Il cinema di cui si parla in The Canyons...
Hal Hartley, per Ned Rifle chiede il sostegno su Kickstarter
Ned Rifle è il terzo film della trilogia di...
Natalie Portman debutta come regista ?
Tra i progetti dell'attrice-produttrice americana un film come regista
Isao Takahata; ecco il trailer di Kaguya-hime no monogatari
Il nuovo film di Isao Takahata dopo numerosi ritardi...
The Monuments Men di George Clooney a Berlino 64
The Monuments Men di George Clooney sarà presentato in...
Wes Anderson, il suo The Grand Budapest Hotel apre Berlino 64
Wes Anderson apre la 64ma mostra internazionale del Cinema...
Carte Blanche, l’iniziativa del Festival di Locarno quest’anno è per il Brasile
Carte Blanche, iniziativa del festival di locarno per incentivare...
L’armata delle tenebre 2, il ritorno di Bruce Campbell nei panni di Ash
Raimi sta lavorando ad Army of Darkness 2 da...
I walk with the dead, l’horror al femminile di Nicolas Winding Refn
Nicolas Winding Refn non è misogino; i dettagli sul...
Queen of the Desert, novità sul nuovo film di Werner Herzog
Queen of the Desert: nel nuovo film di Herzog...
Patricia Rozema dirige Into the forest, cupo romanzo di Jean Hegland
Patricia Rozema dirige Into the forest, dal romanzo apocalittico...
Leonardo DiCaprio produrrà Blood on the snow, il film dal prossimo romanzo di Jo Nesbø
Il prossimo romanzo di Jo Nesbø sarà anche un...
Tim Burton, Beetlejuice 2 sarà lui a dirigerlo
Tim Burton realizzerà il sequel di Beetlejuice per la...
Claude Lanzmann: la premiere del nuovo film a Novembre all’Arsenal di Berlino
The Last of the Unjust, Lanzmann a Berlino presenta...
Kim Jee-Woon e la terza dimensione senza occhiali: Screen X
Presentato al recente Busan International Film Festival, Screen X...
The Lost City, l’Atlantide di Jonas Cuarón
Atlantide secondo Jonas Cuarón
The Grand Budapest Hotel di Wes Anderson, ecco il trailer
Ecco il trailer di The Grand Budapest Hotel di...
Amanda Seyfried e Russell Crowe in Fathers and Daughters di Muccino
Fathers an Daughters, nuovo film americano per Gabriele Muccino...
Cattive compagnie: la rassegna del Glue a Firenze
Al Glue Alternative Concept Space nove film per portarti...
Harry Selick e la versione live action di “in una notte buia e spaventosa”
Dopo aver abbandonato l’idea di portare sullo schermo The...
Toccami con lo schermo: la Disney inventa l’immagine tattile
La Disney ha diffuso un video dimostrativo che racconta...
Last Vegas di Jon Turteltaub apre il 31° Torino Film Festival
Last Vegas il film diretto da Jon Turteltaub e...
Matthew Johnson il regista di The Dirties adatta Encyclopedia Brown di Donald J. Sobol
Matthew Johnson autore del piccolo cult The Dirties, accetta...
Michael Winterbottom gira in Toscana The Face of an Angel
Al via in Toscana le riprese del film di...
Torino Film Festival, tutti i prezzi
Si avvicina l'apertura del TFF e come ogni anno,...
La Paura di Leonardo di Costanzo: ciak, si gira in Trentino
Iniziate oggi le riprese del secondo film di Leonardo...
Tulpa, il DVD per CG e l’ingresso nel mercato Statunitense
Il film di Federico Zampaglione ha fatto bingo; il...
The Grand Budapest Hotel di Wes Anderson, il teaser poster
Ecco il primo poster per il nuovo film di...
The Double, i poster del film di Richard Ayoade
Ispirato al doppio dostoievskiano, ecco i poster del nuovo...
CPH:DOX: Il Festival del documentario di Copenhagen svela il programma
11ma edizione per CPH:DOX dal 7 al 17 novembre...
Festival internazionale del film di Roma: i film in competizione
Ecco la line-up del festival di Roma per quanto...
Pedro Almodóvar contro Cristobal Montoro: il cinema produce economia e benessere culturale
Pedro Almodóvar protesta contro i tagli operati dal governo...
Cameron Crowe rimette mano a Deep Tiki, una commedia ambientata nelle Hawaii
Cameron Crowe rimette mano al suo vecchio progetto "Deep...
Danny Boyle e gli Eroi di Telemark
Danny Boyle sarà il produttore esecutivo di una mini...
The Little House, il nuovo film di Yoji Yamada
Il nuovo film di Yoji Yamada è tratto da...
Kevin Smith, da Clerks 3 a Tusk: un nuovo film Horror per il regista americano
Le rivelazioni di Kevin Smith al Comic-on di New...
Her di Spike Jonze: Scarlett Johansson non ha un corpo
Nel nuovo film di Spike Jonze che ha appena...
Michael Bay potrebbe dirigere un film di guerra: Sabotage
Tra i mille progetti di Michael Bay anche un...
Old Boy di Spike Lee: vent’anni di storia americana
La versione di Old Boy diretta dal cineasta afro-americano...
Quentin Tarantino: i miei 10 film preferiti del 2013
Ecco la top ten dei dieci film preferiti da...
The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese pronto per gli oscar
Scorsese intenzionato a ultimare il suo The Wolf of...
Lars Von Trier: Nymphomaniac, i poster orgasmici con tutti gli attori
Ecco i 14 poster orgasmici per promuovere Nymphomaniac, il...
Vampire Academy: Fanno schifo a scuola
Vampire academy è il nuovo film di Mark Water...
Jamie Foxx nel Martin Luther King diretto da Oliver Stone?
La Dreamworks lavora dal 2009 al progetto di un...
Harrison Ford non sarà Han Solo in Star Wars 7
Harrison Ford, parte del nuovo progetto di J.J. Abrams...
Festival Internazionale di Helsinki 2013: Love & Anarchy, 26ma edizione
il 26mo Helsinki international Film Festival, Love & Anarchy...
Film Festival Turco a Roma a fine Settembre
Il Film Festival Turco di Roma dal 26 settembre
Chroma: giornata di studi sull’immagine a colori tra cinema e media
Un convegno di studi sul colore a Firenze, Chroma
31° Torino Film Festival , chiusura delle iscrizioni
La deadline per iscriversi al TFF è il 13...
Zoran il mio nipote scemo, premio del pubblico alla settimana della critica
Il Premio del Pubblico RaroVideo per il miglior film...
Sion Sono, Why Don’t you play in hell? Giovedi 29 a Venezia 70
Sion Sono torna a Venezia con il suo nuovo...
Andrzej Wajda: Premio Persol 2013
Il premio persol 2013 di Venezia 70 va al...
A lady in paris a ottobre il Blu Ray
Esce a ottobre il Blu Ray disc di A...
In Another Country di Hong Sang-soo , dal 22 agosto nelle sale italiane
Reduce dal Festival di Locarno con il suo Our...
Workshop di regia e direzione degli attori con Scandar Copti
L'occasione è di quelle ghiotte, un workshop di due...
Shuiyin Jie – Trap Street è il film a sorpresa della 28ma settimana della critica
La 28. Settimana Internazionale della Critica annuncia il settimo...
Premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker 2013, a Ettore Scola
Premoo Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker 2013 della mostra...
Locarno 66 in pillole: Tonnerre di Guillaume Brac
Tonnerre di Guillaume Brac, in concorso a Locarno 66
Locarno 66 in Pillole: Historia de La Meva Mort di Albert Serra
Sesto film per il catalano Albert Serra in concorso...
Locarno 66 in pillole: Short Term 12 di Denis Cretton
Short Term 12, è il film di Denis Cretton...
Locarno 66 in pillole: U Ri Sunhi di Sangsoo Hong
U Ri Sunhi nuovo film per il coreano Sangsoo...
Drift, la storia del surf australiano nelle sale da oggi
Drift dell'australiano Morgan O’Neill esce oggi 8 agosto nelle...
Venezia 70, tutti i film di Venezia Classici
Venezia 70, tutti i film di Venezia Classici
Venezia 70, tutti i film fuori concorso
Venezia 70, tutti i film fuori concorso
Venezia 70, tutti i film della sezione Orizzonti
Venezia 70, tutti i film della sezione Orizzonti
Amarcort, cortometraggi in spiaggia
Venerdì 19 luglio alle 21.15 torna Amarcort in Spiaggia:...
Claudia Cardinale a Venezia 70
Sarà Claudia Cardinale la testimonial di Venezia Classici, la...
Lattinoir, primo conrtometraggio per il recupero e il riciclo degli imballaggi in alluminio
Sarà presentato al Giffoni Film Festival - il più...
Terry Gilliam, Brazil in piazza ss. Annunziata
Dopo aver ricevuto il Premio Fiesole ai Maestri del...
Da Sodoma a Hollywood: la ventottesima edizione del Torino GLBT Film Festival.
ventottesima edizione del Torino GLBT Film Festival, tutti i...
Indie-eye, Quarto premio al prestigioso eContent Award 2012, premio per i migliori contenuti digitali
Indie-eye network a distanza di cinque anni vince uno...

Sorprendente "Happy Hour" di Ryusuke Hamaguchi, menzione speciale a Locarno 68 per la sceneggiatura e premio per le migliori attrici a Tanaka Sachie, Kikuchi Hazuki, Mihara Maiko, Kawamura Rira. In 317 minuti il regista giapponese riesce a restituire con grande forza l'impermanenza del punto di vista, il suo continuo trascolorare nei soggetti coinvolti, tutti portatori di un elemento di verità possibile, dove il crinale tra abuso ed empatia, cecità e visione, dolore e improvvisa illuminazione, sembra attraversare ogni personaggio. 

Di

Il cinema di Ryusuke Hamaguchi occupa lo spazio di confine tra osservazione ed ascolto. Nel lavoro di ricerca condiviso con Ko Sakai (Utau hito, Nami no koe, Nami no oto) la distanza formale tra registrazione e testimonianza, trasforma quest’ultima in una possibile prassi narrativa nel suo farsi, aggiungendo di volta in volta al valore documentale e antropologico, il progressivo sottrarsi dell’occhio “oggettivo” della camera rispetto alla sovrapposizione dei racconti. I testimoni, nel cinema documentario di Ryusuke Hamaguchi diventano narratori, le cui risposte eterogenee ci mettono a contatto con quelle caratteristiche della visione che emergono dalla parola, non importa che questa descriva gli effetti del dopo Fukushima piuttosto che la stratificazione temporale di una tradizione folklorica centenaria.

In un momento centrale di Happy Hour, Ms. Nose, la scrittrice invitata dal marito di Fumi (Mihara Maiko) per il reading di un volume di prossima pubblicazione, legge con tono dimesso e senza l’impostazione canonica di una lettrice, come le sarà fatto notare da una donna del pubblico, l’esperienza percettiva di Yayoi nel suo viaggio verso le sorgenti termali di Arima, vicino Kobe, la città in cui il film è ambientato.

Nella descrizione dei colori, dei corpi e della sostanza molecolare dell’acqua, il racconto penetra l’essenza delle cose mantenendo un sottile equilibrio tra sguardo soggettivo e documentazione di un luogo. Il treno in viaggio, i corpi dei bagnanti, il proprio corpo al confine tra percezione privata ed esperienza comunitaria e l’emersione di un paesaggio empirico e al contempo interiore descritti durante la lettura del racconto breve, consentono agli ascoltatori di confrontarsi con elementi di un contesto famigliare, come se fosse esperito per la prima volta. Nei continui scambi di prospettiva tra il pubblico e la scrittrice, prende forma un metodo, che è lo stesso di Ryusuke Hamaguchi e del suo cinema multisoggettivo, senza che questo si identifichi necessariamente in una figura di raccordo come quella di Ms. Nose.

Quello che è importante è l’attraversamento di quel confine tra racconto soggettivo e percezione del reale, reso possibile dallo scambio esperenziale continuo. La storia di Ms. Nose entra in risonanza con quella intima degli ascoltatori e genera reazioni contrastanti invitando all’ascolto di se stessi. È la stessa Ms. Nose a prendere le distanze dal personaggio di Yayoi, riempita in parte con i suoi sentimenti ma del tutto lontana dall’esperienza diretta; l’unico sguardo che le allinea entrambe è ignorare le stesse cose, cosi da tracciare la linea di un viaggio possibile animato dalla scoperta e dalla meraviglia “quello che Yayoi non conosce“, dirà Ms. Nose, “è quello che io non conosco“.

Anche la lettura, per Ms. Nose segue questo metodo: leggere per essere ascoltati, risponderà ad una donna del pubblico che le chiede conto del suo tono dimesso, non avrebbe consentito al pubblico di ascoltare veramente. È uno slittamento sottile che rimanda direttamente al cinema di Ryusuke Hamaguchi, il cui ritrarsi risiede nella capacità di stare a metà tra coinvolgimento e distanza, con gli attori liberi di gestire il limite tra consapevolezza performativa e verità.

È allora un cinema solo apparentemente simmetrico quello del talentuoso regista giapponese, apparentemente perché nel rigore delle inquadrature composite, vicine per certi versi alla tradizione Narusiana, c’è appunto la capacità di introdurre nella cornice del quadro moltissimi elementi (volti, oggetti, linee, la geometria di uno spazio dialogante) la cui possibile relazione si rivela in costante movimento e tesa a rovesciare ruoli, prospettive e sguardo soggettivo. Lo shomin-geki alla Ozu, come accade in Still Walking di Kore-Eda o in Café Lumiere di Hou Hsiao-Hsien non viene semplicemente imitato, ma riletto con un’attenzione specifica alla libertà del piano sequenza che cerca attraverso la durata tutti i possibili significati, anche contrastanti,  tra quegli elementi di cui parlavamo e la loro collocazione nello spazio.

Se la ripetizione e i gesti ri-allocati, come per esempio il doppio svenimento di Fumi e del marito di Sakurako (Kikuchi Azuki) sembrano disegnare una traccia simmetrica, è al contrario nello sfalsamento del gesto o dell’evento, rispetto al diverso contesto in cui si verifica, che risiede la forza di Happy Hour, opera espansa di 317 minuti, la cui durata si rivela come assolutamente necessaria per elaborare la complessa dinamica combinatoria di racconto/ascolto che attraversa tutti i personaggi, e non solo le quattro donne da cui le vicende hanno origine.

Fumi (Mihara Maiko) organizza workshop legati al mondo dell’arte ed è sposata con un editore; Akari (Tanaka Sachie) infermiera dalla grande esperienza, è divorziata e ha un figlio; Sakurako (Kikuchi Azuki) madre di famiglia, ubbidiente e fedele ad un marito totalmente devoto al lavoro, vive con loro e con la suocera; Jun (Kawamura Rira) con una causa di divorzio in corso, combatte tra la sua libertà di essere ciò che desidera e l’insistenza del marito, biologo, che impugna il divorzio come un’arma per tenerla vicino a se ad ogni costo.

Ryusuke Hamaguchi ce le mostra tutte e quattro intorno ad un tavolo, mentre dalle colline circostanti dominano la città di Kobe, immersa nella nebbia; l’orizzonte opaco “ricorda il nostro futuro”, diranno durante la conversazione, in una breve sequenza introduttiva declinata al futuro anteriore e dalla forza evocativa Markeriana.

È l’introduzione alla prima parte, dove troviamo Kohei (Yoshitaka Zahana) formatore di un workshop di esercizio all’ascolto, che guida le quattro donne durante una serie di esercizi di relazione con il corpo e il pensiero. Dalla vicinanza al ventre fino alla possibilità di percepire i pensieri mediante contatto, la ricerca di un centro personale di gravità sembra seguire alcuni precetti dell’Hata Yoga o della quarta Via di Gurdjieff; Ryusuke Hamaguchi lascia fuori qualsiasi riferimento specifico, tanto che l’introduzione al Workshop, con il lavoro di Fumi legato alla comunicazione dell’evento, li cattura un momento prima a discutere sul flyer pubblicitario, volutamente impostato in modo vago, come a non voler preliminarmente indirizzare gli astanti su quello che troveranno durante la seduta.

A Ryusuke Hamaguchi, come se si trattasse della relazione di scambio attiva e non gerarchica tra intervistatore e intervistato, interessa sin da subito attivare un cinema empatico, la cui complessità risiede nell’incessante movimento di un racconto che si forma, si sfrangia e si biforca durante il percorso.
Kohei si intratterrà con le quattro donne durante una cena, dove la relazione d’affetto ma anche di interdipendenza tra di loro, comincerà a stratificarsi come se facesse parte di un lungo percorso di emancipazione dal dolore, che attraverso il punto di vista femminile introduce quello maschile come parte di una cultura famigliare dove tutti quanti sono vittime.

E se la sequenza del processo con Jun al centro, mentre le amiche rimangono sullo sfondo e il giudizio maschile occupa una parte simmetrica dello spazio, sembra proporre l’immagine di una violenza invisibile ovvero quella a cui Jun stessa assegna il significato di abuso senza che questo sia per forza perpetrato fisicamente; in un incontro successivo tra la donna e il marito, Ryusuke Hamaguchi mette in scena magistralmente due gesti rovesciati, il cui significato è diversamente percepito dalla coppia. L’inerzia di lui è una forma brutale che Jun percepisce come tale al punto di desiderare che esploda nella violenza fisica; lei proverà infatti a strangolarlo dichiarando il suo desiderio di ucciderlo, mentre il marito l’abbraccerà bloccandola in un gesto affettivo da cui la donna vuole liberarsi come se fosse costretta in una prigione invisibile.

La stessa mancata corrispondenza genera una lettura diversa del sentimento quando la relazione quasi matrilineare tra Jun e il figlio di Sakurako rivela il ruolo maieutico di Jun in svariati contesti. È lei che ha agevolato l’amicizia tra le quattro amiche, ed è sempre lei che in qualche modo ha spinto Sakurako verso l’esperienza della maternità. È un’empatia che Ryusuke Hamaguchi ci mostra come parte di una serie di linee convergenti e allo stesso tempo disgiuntive che mettono al centro i personaggi di Happy Hour come capaci di vivere allo stesso tempo distacco e vicinanza in condizioni diverse. A questa breve scintilla tra Jun e il figlio di Sakurako, corrisponde come un’immagine allo specchio l’incapacità della madre naturale e sopratutto del padre di avvicinarsi al mondo del ragazzo, nel pieno di un dramma personale che coinvolge una giovane ragazza incinta di lui.

Ryusuke Hamaguchi segue minutamente ruoli e convenzioni nel difficile rapporto tra desideri e doveri coniugali, un contrasto che sembra esplodere nella parte centrale, quando Ms. Nose affronta il reading del suo racconto breve e si confronta successivamente durante una cena, con Fumi, il marito di lei anche editore del libro, Sakurako e con il marito di Jun, disperatamente in cerca della moglie dopo aver vinto il processo per il divorzio e a cui viene improvvisamente affidato il Q&A con Ms. Nose subito dopo la lettura, in sostituzione dell’artista che avrebbe dovuto presenziare.

Anche in questo caso Ryusuke Hamaguchi si affida alla relazione tra racconto dialogico e risonanza, elaborando tutte le prospettive e mantenendo una distanza che non giudica, tanto che il marito di Jun, fino a quel momento descritto come incapace ad esprimere qualsiasi sentimento, si rivela attento lettore della realtà letteraria evocata da Ms. Nose. Ed è prodigioso, nel movimento della durata, constatare come il cinema di Ryusuke Hamaguchi riesca a restituire con grande forza l’impermanenza del punto di vista, il suo continuo trascolorare nei soggetti coinvolti, tutti portatori di un elemento di verità possibile, dove il crinale tra abuso ed empatia, cecità e visione, dolore e improvvisa illuminazione, sembra attraversare tutti i personaggi.

Quando Fumi si separerà dagli ospiti fuggendo dal tavolo e gettandosi per le strade di Kobe quasi ad anticipare la separazione con il marito, Sakurako la seguirà per la strada in una delle sequenze più belle di tutto il film, così vicina e anche lontana d/al cinema “deambulante” di Mikio Naruse, dove ogni sentimento, funzione e ruolo è lo specchio di un desiderio integrante ed opposto; Sakurako rimarrà sul vagone del treno rivelando l’immagine del suo desiderio come se si trattasse di un improvviso cambio di direzione del vento, fuori dal contesto famigliare dove chiede a se stessa e le viene chiesta devozione. Quello stesso sentimento devozionale, conviverà nel confronto successivo con il marito, a cui confesserà il tradimento e rispetto al quale non ha intenzione né di separarsi, né di scusarsi.

Nel cinema di Ryusuke Hamaguchi, se si deve davvero parlare di “simmetrie”, niente combacia se non in una relazione aperta che consente di far emergere la luce anche dalle prospettive più asfittiche: il terribile processo ai danni di Jun sarà descritto dal marito come l’unica possibilità per entrambi di parlarsi; allo stesso tempo la sua incapacità di leggere empaticamente i sentimenti della moglie sembrano contraddetti dall’acuminata lettura del racconto scritto da Ms. Nose.

Lo stesso Kohei, occupa lo spazio di un controverso maestro di vita che a un certo punto sembra interessato ad esercitare un potere seduttivo sulle allieve, prima provandoci con Fumi poi ripetendo la stessa strategia con Akari, l’infermiera, conducendo questa in un disco pub dove avrà luogo un complesso intreccio di sentimenti e desideri. Il ruolo di Kohei non è quindi né del tutto positivo né del tutto negativo, la sua figura sembra rappresentare davvero una posizione tra l’ascolto e l’osservazione, esattamente come quella di Ms. Nose o dello stesso Ryusuke Hamaguchi quando intervista gli abitanti della regione di Tohoku nei suoi film condivisi con Ko Sakai. Quando la claudicante Akari dopo ripetute e rovinose cadute durante il ballo, viene issata dalla gente che occupa la pista come in una prassi di stage diving, Kohei rimarrà ai margini ad osservare questo scambio progressivo di energia, continuo e senza soluzione di continuità come se fosse un guardiano della coscienza, occupando una posizione che gli consenta di ascoltare le complesse combinazioni accordali del desiderio.

Happy Hour è davvero l’opera di un autore da tenere d’occhio, talmente ricca e complessa da non poter essere “smontata” e rimontata con il solo riferimento alla tradizione di un cinema che, sicuramente presente come nei film di Kore-eda Hirokazu, viene improvvisamente a mancare quando si individua un  “punctum” inedito e di grande modernità, lo stesso che riempie e improvvisamente svuota l’inquadratura lasciando al racconto e agli storytellers la libertà di uscire dalla cornice.

Ryusuke Hamaguchi
Happy Hour
Giappone - 2015

Con Sachie Tanaka, Hazuki Kikuchi, Maiko Mihara, Rira Kawamura
Durata 317 min

 

Michele Faggi

Michele Faggi

Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. È un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Si è occupato di formazione. Ha pubblicato volumi su cinema e new media. Produce audiovisivi