giovedì, Febbraio 25, 2021
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Berlinale Panorama 2021: Tutti i film della sezione

Tutti i film della sezione Panorama e Panorama Dokumente della Berlinale 71. In concorso anche un documentario prodotto da Roberto Minervini

Losing Alice di Sigal Avin: recensione della serie Apple TV+

Losing Alice, tra erotismo e neo-noir, la serie ideata da Sigal Avin convince a metà. Disponibile su piattaforma Apple Tv+

Berlinale Forum + Forum Expanded. Tutti i titoli delle sezioni della Berlinale 71

Le sezioni Forum e Forum Expanded della Berlinale 71 includono moltissime anteprime mondiali e soprattutto opere che riflettono le durissime incertezze del presente. Un invito ad aprire i propri orizzonti con una serie di opere fragili e stimolanti. Tra i titoli anche l'anteprima mondiale de La Veduta Luminosa di Fabrizio Ferraro, co-produzione tra Italia e Spagna. Il titolo di Forum Expanded, "The Days Float Through My Eyes", è uno splendido verso preso da Changes di David Bowie

Dedicata a Mae West, Rosalind Russell e Carole Lombard, la retrospettiva della Berlinale 71

Mae West. Rosalind Russell e Carole Lombard. Tre identità attoriali capaci di sovvertire le regole censorie del codice Hays. A loro è dedicata la retrospettiva di Berlino 71, curata dal direttore della Deutsche Kinemathek, Rainer Rother.

Berlinale 71, i film della sezione Generation

Berlinale Generation, tutti i film della sezione dedicata al cinema che affronta l'universo giovanile in tutte le sue forme, tradizionalmente suddivisa nei contenitori Kplus e 14plus. Tra i film selezionati, sono sette le premiere mondiali e sei le opere prime. Tutti i dettagli

In a Silent Way di Gwenaël Breës: recensione

In a Silent Way, film nato sulle tracce della lavorazione di "Spirit of Eden" dei Talk Talk, diventa sentita celebrazione dell'ultimo periodo della band di Mark Hollis. Un film sull'assenza, ostacolato dallo stesso Hollis quando era in vita a cui nessun membro dei Talk Talk, ad eccezione di alcuni collaboratori collaterali, ha partecipato, per onorare un silenzio durato 30 anni. Fenomenologia di un mistero. Visto al CPH:DOX 2020

Berlinale 71: The Future now, tutto sulla nuova edizione

La Berlinale guarda al futuro con speranza e si conferma come il festival più importante di tutta Europa, per coraggio e visione. Due eventi distinti, uno online a marzo, l'altro pensato per la città e previsto durante la prossima estate. Tutti i dettagli e la giuria costituita da sei illustri Orsi D'Oro delle passate edizioni, con i link alle recensioni pubblicate su indie-eye, dal 2006 al 2020

Il Cielo, l’Acqua e il Gatto. Il cinema secondo natura di Franco Piavoli, di Filippo Schillaci: recensione

L'ottima Artdigiland pubblica l'indispensabile volume scritto da Filippo Schillaci e dedicato al cinema di Franco Piavoli, affrontato a partire dai suoi primi corti degli anni sessanta, passando per il corpus filmografico dei lungometraggi, fino al progetto mai realizzato de "Il paradiso terrestre"

Asolo Art Film Festival, Thomas Torelli è il nuovo direttore artistico.

Thomas Torelli, regista, produttore, autore e mente dietro la web tv UAM.TV è il nuovo direttore di Asolo Art Film Festival. L'arte come propellente positivo per cambiare rotta. Tutti i dettagli.

Un altro giro (Druk) di Thomas Vinterberg: recensione

Druk di Thomas Vinterberg parla di insoddisfazione e di come la maturità non sia tutto ciò che sembra, di un’inebriante perversione che conduce al completamento e all’appagamento a costo dell’alienazione. Thomas Vinterberg torna a lavorare con lo sceneggiatore Tobias Lindholm.

Tu mérites un amour di Hafsia Herzi: recensione

Tu mérites un amour è il debutto nel lungometraggio dell'attrice Hafsia Herzi, che nel film interpreta Lila, trentenne appena scottata dall'infedeltà di Remi. Per dimenticarlo e alla ricerca della stessa intensità, si perderà tra una relazione e l'altra, tra un fugace incontro e le qualità vitali di una città apolide.

Adolescentes di Sébastien Lifshitz: recensione

Adolescentes segue il percorso affettivo e famigliare di Emma e Anaïs nel periodo di formazione tra i 13 e i 18 anni. Cinque anni di storia intima e personale che il regista Sébastien Lifshitz fa coincidere con la storia francese recente.

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