giovedì, Dicembre 2, 2021

The Amityville Horror Trilogy, unboxing del cofanetto limited

Stuart Rosenberg, Damiano Damiani, Richard Fleischer. La saga di Amityville in un cofanetto limited da Midnight Classics e con il terzo titolo presentato in 3D, come uscì nelle sale, in una versione per dispositivi REAL3D. Tutti i dettagli e il video unboxing

Avevamo già parlato del cofanetto The Amityville Horror Trilogy, nuova uscita Midnight Classics e finalmente possiamo farvelo vedere. Una nota speciale dedicata a Amityville 3-D, il terzo film della saga “classica”, diretto nel 1983 da un veterano come Richard Fleischer e prodotto, come il secondo, da Dino De Laurentiis. Slegato completamente dalla continuity degli eventi che erano stati ispirati dalle sanguinarie vicende DeFeo, il film fu presentato nelle sale in versione 3D. Midnight Classics ripropone nel terzo disco del cofanetto, la versione originale proposta nelle sale e riadattata ai nuovi sistemi REAL3D. Chi quindi è in possesso di dispositivi e occhiali REAL3D potrà scegliere se vedersi il terzo film della saga in versione tridimensionale oppure in versione standard.

Ricordiamo che l’edizione limitata di “The Amityville Horror Trilogy” viene presentata con tre cartoline da collezione, due ore di contenuti speciali e un booklet di approfondimento

The Amityville Horror Trilogy, il video unboxing

Tra le due ore di contenuti speciali presentati da Midnight Classics per The Amityville Horror trilogy, probabilmente quello più interessante è la versione 3D, compatibile con dispositivi REAL3D, di “Amityville 3-D”, terzo film della saga uscito nel 1983 e diretto da un pezzo da novanta come Richard Fleischer. Consente di godersi l’ingenuità della terza dimensione, per come veniva sperimentata in quegli anni.
Oltre alle due versioni del film, il terzo disco contiene una bella intervista all’attrice Candy Clark.

Il primo disco del box include un commento audio del Dr. Hans Holzer, parapsicologo, a cui fa da eco quello della figlia Alexandra, sul film di Damiano Damiani, “Amityville II: the possession”. Si cerca quindi di connettersi alle vicende DeFeo e a seguire la scia di un rinnovato interesse per l’argomento, grazie alla saga The Conjuring inaugurata da James Wan. Ridondante in questo senso l’intervista alla stessa Holzer all’interno del secondo disco. Ma si può chiudere un occhio, perché è molto bello il making of con interviste a Brolin e la Kidder, protagonisti del primo film (For god’s sake, get out), così come il contributo di Lalo Schifrin, che regala una bella intervista sulla colonna sonora. The Possession of Damiani è invece una bella intervista al regista italiano, realizzata a suo tempo sul set del film prodotto da De Laurentiis. Presente anche l’indispensabile Adapting Amityville, conversazione con lo sceneggiatore del secondo film, quel Tommy Lee Wallace, geniale e assiduo collaboratore di John Carpenter in quegli anni.

The Amityville horror, il film di Rosenberg viene presentato con audio inglese e italiano 5.1 DTS-MA, Amityville II con audio 2.0 DTS-HD-MA, idem per Amityville 3D ad eccezione della traccia inglese che è presentata sia in 2.0 che in 5.1.

Fabiola Destrieri
Critico cinematografico. Si occupa della relazione tra arte e cinema. Ha collaborato con alcune riviste del territorio milanese e con alcune gallerie d'arte.

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