Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

Il Principe della canzone italiana sbarca sul palco del Vittoriale. Venerdì 13 luglio l’anfiteatro di Gardone Riviera ospita Francesco De Gregori accompagnato per l’occasione da una formazione a quattro inedita al pubblico italiano. Uno dei concerti più attesi della rassegna Tener-a-mente. Da poeta a poeta, la casa del Vate si apre. 

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È il turno di Francesco De Gregori al Tener-a-mente, venerdì 13 luglio il cantautore romano occuperà il palco dell’Anfiteatro del Vittoriale per un live d’eccezione. Da poeta a poeta, la casa del Vate si apre per ospitare uno degli artisti più rappresentativi della canzone italiana.

Si chiama “TOUR 2018” il viaggio che De Gregori sta conducendo per i palchi della penisola italiana. Con lui, sul palco di Gardone Riviera, Guido Guglielmetti al contrabbasso, Paolo Giovenchi alla chitarra, Alessandro Valle alla pedal street guitar e Carlo Gaudiello al pianoforte. Una novità per il pubblico italiano, abituato ad assistere a concerti solisti del Principe.

In realtà, il dispiegamento di musicisti è già stato rodato, con successo, in occasione del tour in Europa e negli Stati Uniti (con tappe in capitali come Londra, Parigi, New York, Boston). In scaletta sia pezzi classici, i grandi successi memorabili che da decenni passano di bocca in bocca, ma anche piccoli inediti, pezzi nascosti dalla diffusione limitata e raramente eseguiti del vivo.

Come lo stesso De Gregori ha detto: «Mi fa piacere quando il pubblico riconosce un pezzo dalle prime note – dichiara De Gregori – ma mi piace anche quel silenzio un po’ stupito che accoglie le canzoni meno conosciute. La bellezza del live è anche questa, la scaletta non deve essere scontata, bisogna mischiare le carte». Sicuramente il Principe avrà in serbo qualche asso (di un colore solo?) per il pubblico del Vittoriale come i pezzi tratti dall’ultimo lavoro, risalente a febbraio 2017, dal titolo Sotto il Vulcano, disco dal vivo in omaggio al grande amico di De Gregori, Lucio Dalla o selezioni da progetto del 2015, Amore e furto, album dedicato ad uno dei punti di riferimento del cantautore romano: Bob Dylan. Modello immortale fin dai primi anni giovanili, con il quale De Gregori ha trovato il coraggio di misurarsi rileggendo e traducendo 11 classici.

 

Giulia Bertuzzi

Giulia Bertuzzi

Giulia vede la luce (al neon) tra le corsie dell'ospedale di Brescia. Studia in città nebbiose, cambia case, letti e comuni. Si laurea, diventa giornalista pubblicista. Da sempre macina chilometri per i concerti e guadagna spesso la prima fila.