Grandi Animali Marini – Sulla Cresta Dell’Ombra (Autoproduzione, 2012)

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I Grandi Animali Marini finalmente escono fuori dalle acque tranquille dove si erano rifugiati a curarsi le ferite dopo la tempesta sanremese che si è abbattuta contro di loro nel 2007. Passato il rischio di spiaggiamento, i quattro cetacei milanesi tornano a nuotare nel mare dell’auto-produzione e a lottare contro la corrente di promoter disattenti, locali dissanguati e pubblico distratto del rock italiano. Tra richiami ai Baustelle (‘Convincere’), similitudini con i Bluvertigo (‘Le Canzoni Non Vogliono Dire Niente’) e un clima generale comune con i La Sintesi prende forma Sulla Cresta dell’Ombra, che rispetto al precedente album contiene diversi cambiamenti: a partire dal nuovo batterista, passando per l’uso più spregiudicato dei Synth e dell’elettronica ad arrivare a sonorità più ruvide nell’arrangiamento delle canzoni. Ben dodici inediti, un power-pop dai ritmi tirati e dai watt altissimi che solo raramente rallenta i battiti (con ‘Insospettabile’ – il cui ritornello richiama Cristina Donà – , ‘Piove Nei Tuoi Occhi’ e ‘Venerdì’) per fermarsi raccontare tristi storie d’amore finite male. L’oscurità pervade il clima generale del lavoro tra pessimismi cosmici come “Le nostre vite qui sono spettri sul domani/Sono calcoli sbagliati/Errori umani” (Errori Umani) oppure “Crolla/Tutto crolla/Tutto sotto i piedi trema” (da ‘Piove Nei tuoi Occhi’) e ‘Io Non Ce La Farò’, il cui titolo già dice tutto, e squallidi personaggi metropolitani che popolano i vari pezzi come la ragazza de ‘Il Centro Del Mondo’ “che ti ubriachi programmando/Balli solo con la droga”  o “tutte le amiche del cuore con la penna avvelenata/Dalla depressione urbana/Giocano a fare la puttana” da ‘Convincere’. Una poetica triste e disperata trattata però in un modo intrigante e accattivante che alterna interessanti intuizioni (“Unghie e verità perdono lo smalto”) a fragorosi scivoloni (“Un treno in ritardo/Aspetta un cane bastardo”). Rispecchiando in un particolare l’esito dell’intero disco, che a momenti potenti e riusciti affianca situazioni più deboli e precarie. Difetti dovuti, a mio parere, alla lunga assenza dalle scene che potranno essere cancellati con l’assunzione di una dose massiccia di Live e Showcase. Il talento c’è, l’importante è trovare la corrente giusta dalla quale farsi trasportare.

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Grandi Animali Marini in rete

Tracklist:

Psicoterapia | Il Centro Del Mondo | Errori Umani | Io Non Ce La Farò | Il Mare | Insospettabile | Piove Nei Tuoi Occhi | Convincere | Venerdì | Le Canzoni Non Vogliono Dire Niente | Il Peggio | Non Sento Niente [/box]

 

 

 

Emanuele Lanosa
Emanuele Lanosa
Emanuele (detto Lello), 25 anni, ha terminato nel 2009 gli studi universitari, concludendo la sua carriera accademica con una laurea alla Statale di Milano in filosofia teoretica su Charles Taylor. Coltiva interessi quali basket, cinema, letteratura e ovviamente musica.

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