A Massarella le nuove tendenze della musica: Sagra della zuppa

Dal 16 al 19 e dal 23 al 26 luglio la cinquantacinquesima edizione della Sagra della Zuppa si intreccia infatti con il tredicesimo RB Festival, confermando una formula che negli ultimi anni ha saputo avvicinare tradizione gastronomica e ricerca musicale contemporanea senza rinunciare all'ingresso gratuito.

Tra sagra di paese, nuove traiettorie dell’indie italiano e psichedelia latinoamericana, Massarella torna a trasformarsi per due fine settimana in uno degli appuntamenti più particolari dell’estate toscana. Dal 16 al 19 e dal 23 al 26 luglio la cinquantacinquesima edizione della Sagra della Zuppa si intreccia infatti con il tredicesimo RB Festival, confermando una formula che negli ultimi anni ha saputo avvicinare tradizione gastronomica e ricerca musicale contemporanea senza rinunciare all’ingresso gratuito.

Il piccolo borgo di Massarella, frazione di Fucecchio situata tra Firenze e Pisa ai margini del Padule, ospiterà otto giorni di concerti, dj set e appuntamenti popolari all’interno di Piazza XXIII Agosto, mantenendo quell’equilibrio tra identità locale e apertura alle nuove scene musicali che ha caratterizzato l’evoluzione recente della manifestazione.

L’edizione 2026 si apre il 16 luglio con Crazy 90s, format itinerante dedicato all’immaginario dance, pop e rock degli anni Novanta, da Corona agli 883, passando per Eiffel 65, Articolo 31 e Backstreet Boys. Ma il cuore della programmazione musicale arriverà nei due fine settimana successivi, con una selezione che attraversa buona parte delle nuove scritture italiane.

Venerdì 17 luglio saliranno sul palco Matteo Alieno e Giovanni Ti Amo, due delle figure più interessanti emerse negli ultimi anni nell’area del nuovo cantautorato indipendente. Il primo arriva a Massarella forte della vittoria al Premio Bindi New Generation 2026 e del riconoscimento ottenuto ai Rockol Awards, oltre che dell’ottima accoglienza riservata a stare al mondo, album che intreccia scrittura pop, riferimenti alla canzone d’autore e suggestioni internazionali. Il secondo presenterà invece il materiale di Coyote, lavoro che mescola tensione indie, chitarre elettriche e aperture elettroniche mantenendo uno sguardo fortemente generazionale.

La serata del 18 luglio sarà invece dedicata alle forme più irregolari del pop alternativo contemporaneo con il duo Incubo + Hara, recentemente tornato con Se va male, balliamo, lavoro che alterna urgenza autobiografica, ironia e istinto performativo. Ad aprire il concerto saranno Scar e Dylan Cat, mentre la chiusura della serata sarà affidata al dj set della Limonaia.

Dopo la proiezione della finale dei Mondiali di calcio del 19 luglio e la tradizionale Serata Massigiana del 23, il festival riprenderà il 24 luglio con una delle accoppiate più interessanti dell’intero cartellone: Svegliaginevra e Generic Animal condivideranno infatti il palco di Massarella portando due modi profondamente differenti di intendere il cantautorato contemporaneo.

Svegliaginevra presenterà dal vivo il nuovo album La fine della guerra, proseguendo un percorso artistico costruito attorno a una scrittura intimista e fortemente personale, mentre Generic Animal confermerà quella capacità di attraversare folk, post-rock, canzone d’autore e sperimentazione chitarristica che ne ha fatto una delle figure più singolari della scena indipendente italiana dell’ultimo decennio.

Il 25 luglio segnerà invece il ritorno di una delle formazioni simbolo dell’indie-rock italiano degli anni Dieci, i Management del Dolore Post-Operatorio, nuovamente in attività dopo un periodo di pausa e pronti a presentare alcune anticipazioni di Gli anni di strapiombo, album attualmente in lavorazione. Dietro la consueta attitudine provocatoria e teatrale, la band continua infatti a muoversi lungo una linea che unisce critica sociale, scrittura visionaria e ricerca sonora. In apertura si esibirà il progetto Zara Colombo, incontro tra parola, musica e arti visive nato dall’incontro tra culture e geografie differenti.

La chiusura del festival sarà affidata il 26 luglio agli ospiti internazionali di questa edizione, i messicani Sonido Gallo Negro, formazione nata a Città del Messico e divenuta negli anni uno dei riferimenti della cosiddetta cumbia psichedelica contemporanea. Il gruppo costruisce il proprio immaginario musicale attraverso l’incontro tra ritmi tropicali, surf music, elettronica e suggestioni lisergiche, recuperando e reinventando una parte importante della tradizione sonora latinoamericana.

Nata nel 1971 per iniziativa di un gruppo di giovani del paese guidati da don Duilio Rogaziani, la Sagra della Zuppa conserva ancora oggi il proprio legame con la cultura contadina del territorio e con il piatto che ne rappresenta il simbolo: pane toscano raffermo, fagioli cannellini, cavolo nero e verdure stagionali secondo una ricetta tramandata dalla tradizione locale. Negli anni il festival ha ospitato artisti molto diversi tra loro, da Premiata Forneria Marconi a Nada, passando per Franco Califano e Umberto Tozzi, fino all’attuale collaborazione con la Limonaia Club che ha progressivamente orientato la programmazione verso le nuove scene indipendenti italiane e internazionali.

Gli stand gastronomici apriranno ogni sera alle 19:30 mentre concerti e spettacoli inizieranno alle 21:30. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

Michele Faggi
Michele Faggihttps://www.indie-eye.it/recensore
Michele Faggi è il fondatore di Indie-eye. Videomaker e Giornalista regolarmente iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana, è anche un critico cinematografico. Esperto di Storia del Videoclip, si è occupato e si occupa di Podcast sin dagli albori del formato. Scrive anche di musica e colonne sonore. Si è occupato per 20 anni di formazione. Ha pubblicato volumi su cinema e nuovi media.