Fai Bei Suoni, la chiusura il 18 luglio

La settima edizione di Fai Bei Suoni si chiuderà il prossimo 18 luglio con un progetto che sintetizza bene la direzione artistica intrapresa negli ultimi anni dal Museo del Saxofono di Maccarese: un jazz aperto alle contaminazioni, capace di attraversare repertori differenti e di mettere in dialogo tradizione afroamericana, canzone d'autore e sensibilità contemporanea.

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L’ultimo appuntamento della rassegna estiva sarà affidato a BRASSENSE con il progetto New Breath in Town, concerto che vedrà la partecipazione straordinaria della cantante cubana Irina Arozarena.

Il gruppo costruisce la propria identità sonora attorno a una scelta strumentale relativamente inconsueta per il panorama jazz italiano contemporaneo: un quintetto di ottoni affiancato da chitarra elettrica, batteria e percussioni, configurazione che permette alla formazione di muoversi con naturalezza tra arrangiamenti orchestrali, improvvisazione e strutture ritmiche più vicine al funk e alla black music.

L’incontro con la voce di Irina Arozarena sembra inoltre rafforzare ulteriormente questa vocazione meticcia del progetto. La cantante cubana ha infatti sviluppato nel corso della propria attività artistica un percorso capace di attraversare jazz, repertorio latinoamericano, soul e canzone contemporanea, mantenendo sempre una forte attenzione alla dimensione interpretativa e alla relazione con il materiale musicale.

Il concerto sarà costruito attorno a una rilettura di alcune delle figure fondamentali della canzone americana del secondo Novecento. Le composizioni di Carole King, Burt Bacharach e Stevie Wonder verranno infatti reinterpretate attraverso nuovi arrangiamenti che utilizzano il linguaggio del jazz contemporaneo come strumento di riscrittura piuttosto che di semplice omaggio filologico.

La scelta del repertorio appare particolarmente significativa: King, Bacharach e Wonder rappresentano infatti tre differenti modi di intendere la scrittura popolare americana tra anni Sessanta e Settanta, accomunati però da una sofisticazione armonica e melodica che continua ancora oggi a renderli terreno privilegiato per la rilettura jazzistica.

Con questo appuntamento si conclude un’edizione di Fai Bei Suoni che ha confermato il ruolo del Museo del Saxofono come uno dei principali presìdi dedicati alla diffusione della cultura jazzistica nell’area romana, capace di affiancare alla dimensione museale una programmazione continuativa di concerti e attività dal vivo.

La serata inizierà alle 20:30 con un’apericena su prenotazione negli spazi del museo, mentre il concerto prenderà il via alle 21:30 nella sede di via dei Molini a Maccarese, nel territorio di Fiumicino.

La chiusura della rassegna non coinciderà tuttavia con la pausa dell’attività concertistica. Dopo l’estate il Museo del Saxofono inaugurerà infatti la quinta edizione del Fiumicino Jazz Festival, prevista per la prima settimana di settembre e destinata ad aprire una nuova stagione di appuntamenti dedicati al jazz e alle musiche di confine.

Michele Faggi
Michele Faggihttps://www.indie-eye.it/recensore
Michele Faggi è il fondatore di Indie-eye. Videomaker e Giornalista regolarmente iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana, è anche un critico cinematografico. Esperto di Storia del Videoclip, si è occupato e si occupa di Podcast sin dagli albori del formato. Scrive anche di musica e colonne sonore. Si è occupato per 20 anni di formazione. Ha pubblicato volumi su cinema e nuovi media.

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