MusicalBrolo, tra funk e swing sulle rive del garda

La manifestazione nasce per iniziativa del Comune di Castelnuovo del Garda insieme alla Pro Loco locale, con il sostegno di RMI Srl e la direzione artistica di Mauro Ottolini. In caso di maltempo gli appuntamenti saranno trasferiti al DIM – Teatro Comunale. Tutti i dettagli

Funk, soul, swing e ritmi latinoamericani saranno i protagonisti della prima edizione di MusicalBrolo, nuova rassegna estiva che debutterà dal 7 al 9 agosto a Castelnuovo del Garda, sulle rive veronesi del lago. Per tre serate il Brolo delle Melanie si trasformerà in uno spazio dedicato alle musiche nere e alle loro contaminazioni europee e mediterranee, con un programma che attraversa oltre mezzo secolo di storia musicale, dal soul di Memphis all’acid jazz italiano fino alle grandi orchestre swing del dopoguerra.

La manifestazione nasce per iniziativa del Comune di Castelnuovo del Garda insieme alla Pro Loco locale, con il sostegno di RMI Srl e la direzione artistica di Mauro Ottolini. In caso di maltempo gli appuntamenti saranno trasferiti al DIM – Teatro Comunale.

L’apertura del festival, venerdì 7 agosto, sarà affidata al progetto Chiara Luppi & Trio Soul, formazione che per l’occasione sarà arricchita dalla presenza del trombettista Gianluca Carollo. Il repertorio attraversa la tradizione soul americana degli anni Settanta, con riferimenti alle scene di Detroit e Memphis riletti attraverso improvvisazione jazzistica e sensibilità contemporanea. Accanto alla voce di Luppi troveranno spazio l’organo Hammond di Pietro Taucher e la batteria di Carmine Bloisi, in una formula essenziale che privilegia groove e dinamica dal vivo.

Il momento centrale della manifestazione arriverà sabato 8 agosto con il concerto dei Dirotta su Cuba, formazione che più di ogni altra ha contribuito alla diffusione del funk e dell’acid jazz nella scena italiana degli anni Novanta.

Nato alla fine degli anni Ottanta dall’iniziativa di Rossano Gentili e Stefano De Donato e successivamente guidato dalla voce di Simona Bencini, il gruppo ha costruito una delle poche esperienze realmente organiche di funk italiano capace di confrontarsi con il linguaggio internazionale del genere senza limitarne l’assimilazione a semplice esercizio stilistico. Brani come Gelosia, Liberi di liberi da o È andata così hanno rappresentato uno dei momenti più significativi della stagione acid jazz nazionale, in un periodo in cui il genere conosceva una diffusione europea grazie a realtà come Jamiroquai, Brand New Heavies e Incognito.

Il tour 2026, intitolato Into the Gruv, rilancia quella tradizione attraverso nuovi arrangiamenti e una sezione ritmica ulteriormente rafforzata dalle percussioni, mantenendo al centro il dialogo tra fiati, groove funk e vocalità soul che costituisce da oltre trent’anni il marchio di fabbrica della band.

La chiusura del festival, domenica 9 agosto, sarà affidata alla Orchestra Ottovolante, uno dei progetti più originali del jazz italiano contemporaneo. Guidata dal trombonista Mauro Ottolini, musicista capace di muoversi con naturalezza tra tradizione jazzistica, musica popolare e sperimentazione orchestrale, la formazione recupera l’immaginario sonoro dei grandi varietà televisivi italiani degli anni Cinquanta e Sessanta, reinterpretandolo attraverso il linguaggio del jazz contemporaneo.

Nel repertorio convivono swing, mambo, cha cha cha e canzone italiana del dopoguerra, in un lavoro di rilettura che evita la nostalgia fine a sé stessa e restituisce nuova vitalità a un patrimonio musicale spesso sottovalutato dalla critica e dalla programmazione concertistica contemporanea.

L’Orchestra Ottovolante è tornata negli ultimi anni all’attenzione del grande pubblico anche grazie alla collaborazione con Raphael Gualazzi durante il Festival di Sanremo del 2019 e alla partecipazione alla finale di X Factor 2021 insieme a Mika.

I concerti inizieranno ogni sera alle 21. L’ingresso sarà gratuito per tutti gli appuntamenti ad eccezione del live dei Dirotta su Cuba, per il quale è previsto un biglietto unico di 15 euro più prevendita. La sede principale sarà il Brolo delle Melanie di Castelnuovo del Garda, con trasferimento al Teatro Comunale in caso di condizioni meteorologiche avverse.

Michele Faggi
Michele Faggihttps://www.indie-eye.it/recensore
Michele Faggi è il fondatore di Indie-eye. Videomaker e Giornalista regolarmente iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana, è anche un critico cinematografico. Esperto di Storia del Videoclip, si è occupato e si occupa di Podcast sin dagli albori del formato. Scrive anche di musica e colonne sonore. Si è occupato per 20 anni di formazione. Ha pubblicato volumi su cinema e nuovi media.