Indie-eye – Cinema – Rivista di Critica Cinematografica

La Disney ha diffuso un video dimostrativo che racconta del nuovo software in grado di trasformare un touch screen in un'esperienza tattile tra fruitore e oggetto ripreso. 

Di

Se pensiamo al proliferare di interfacce touch che in questi ultimi anni hanno modificato la nostra esperienza di utilizzo dei dispositivi più comuni, dai mobile phones fino ai tablet, dovremmo anche essere in grado di immaginare un’evoluzione prossima ventura che ci consentirà di aumentare queste funzioni verso una prospettiva sempre più tattile. La volumetria degli oggetti e la possibilità di percepirne lo spessore attraverso un dispositivo touch che ne catturi l’immagine non è più una fantasia e la cosa incredibile è che a lanciare questa implementazione è la Disney, che in questi giorni, attraverso il canale youtube Disney Research Hub, ha diffuso un video che mostra le meraviglie di una tecnologia software installata su dispositivi mobili, in grado di riprendere un oggetto, processarne in tempo reale lo spazio tridimensionale e consentire all’utente di sperimentare le sensazioni di spessore e volume attraverso un’interfaccia touch screen. Incredibile e ricco di prospettive infinite per il futuro dell’immagine, il video, che agevoliamo in testa all’articolo, mostra anche come l’immagine renderizzata in tempo reale, oltre a riprodurre gli ostacoli naturali dell’oggetto, posse essere modificata ulteriormente attraverso l’esperienza tattile. Mentre vedevamo queste immagini, abbiamo pensato alle idee di Vivian Sobchack sulle possibilità “aptiche” della visione ma anche all’applicazione possibile di questa tecnologia per persone ipovedenti, alla possibilità di riprodurre patrimoni iconografici e artistici in forma tridimensionale, e perchè no, a Tom Cruise che sposta oggetti grafici come fossero “aria” in Minority Report.


 

Michele Faggi

Michele Faggi

Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. È un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Si è occupato di formazione. Ha pubblicato volumi su cinema e new media. Produce audiovisivi