Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

I Blonde Redhead in un tour italiano di sei date da non perdere. Eseguiranno Misery is a Butterfly per la prima volta con un quartetto d'archi. Per l'occasione indie-eye mette in palio per i suoi lettori due CD originali della 4AD di "Misery is a Butterfly". Per partecipare al contest devi leggere tutto l'articolo 

Di

Misery is a Butterfly, una svolta fondamentale nella carriera dei Blonde Redhead

Misery is a Butterfly è un album nodale nella carriera dei Blonde Redhead, ce lo raccontava Kazu Makino in persona durante l’intervista pubblicata su indie-eye nel 2011, dove descriveva chiaramente il passaggio dalla Touch & Go alla 4AD come una necessaria ricerca di nuove energie. Se da una parte l’album pubblicato nel 2004 sembra la naturale prosecuzione di Melody of a certain damaged lemons per il modo in cui il pop di Serge Gainsbourg penetra nelle architetture sonore della band, quasi sempre oscillanti tra geometria e furia, le ambizioni orchestrali del nuovo lavoro proiettano il suono dei Blonde Redhead verso il futuro, quello che raccontavamo nel report di un loro recente concerto, dove l’erotismo elettrico degli esordi lascia il posto a dinamiche più sottili, con il suono delle chitarre come parte di un tessuto sonoro complessivo che potremmo chiamare “pop” solo a patto di considerarne le qualità alchemiche, come accade per esempio con i migliori XTC.

Se la visione Touch & Go comincia a stare stretta ai nostri, il rapporto con Guy Picciotto, produttore di Misery is a Butterfly, registra momenti accesi e come ci ha detto Simone Pace durante l’intervista già citata: “fu un momento di crescita importante per noi”.

misery-is-a-butterfly

Misery is a Butterfly, tra luce e spleen

Misery is a Butterfly, lanciato da Elephant Woman, singolo con sonorità tra Gainsbourg e John Barry, è un album tormentatissimo e la struttura dei brani, sempre più vicina al mondo di certo chamber pop, rivela un contrasto evidente tra la luminosità dell’ordito e il vuoto lasciato dai miraggi. Come le figure femminili di Edvard Munch, spesso bionde o rosse, il gesto che introduce la passione apre la porta anche alla morte. E Misery is a Butterfly è come il bacio del “Vampyr”, fonte che disseta per prosciugare.  La stessa title track serve a comprendere spessore e strategie; il brano è una rilettura nascosta di Bonnie & Clyde di Gainsbourg e da quella fonte preleva solamente l’incedere ossessivo e inesorabile degli archi, trasformando il racconto sonoro in un’elegia del dolore.

Blonde Redhead su Facebook

Blonde Redhead, Melody il video ufficiale

 

Sei date dal vivo per i Blonde Redhead: per la prima volta “Misery is a Butterfly”  viene eseguito con un quartetto d’archi

Più di tutte le produzioni dei Blonde Redhead, Misery is a Butterfly presenta una complessità che si infrange negli show dal vivo, spesso più orientati a renderne le tessiture attraverso il duello tra synth ed elettricità, come è accaduto negli ultimi tour della band, che hanno comunque riservato una parte importante all’album del 2004, senza privilegiare troppo Barragàn, l’ultimo lavoro pubblicato nel 2014 per la Kobalt.

Le sei date del nuovo tour celebrativo dei Blonde Redhead, tutte dedicate a Misery is a Butterfly, diventeranno quindi un’occasione importante per riempire un tassello mancante. Per la prima volta, Simone Pace, Amedeo Pace e Kazu Makino eseguiranno i brani dell’album con un quartetto d’archi, ritrovando quindi sul palco quella sintesi tra elaborazione orchestrale e istinto che ha contraddistinto uno degli album più coraggiosi della loro produzione.

Blonde Redhead: Misery is a Butterfly con String Ensemble, le date del tour italiano

Il tour Italiano di Misery is a Butterfly è organizato da Ponderosa Music&Art e si apre domenica 17 luglio a Fiesole (Fi) nella suggestiva cornice del Teatro Romano in via Portigiani 3, inizio concerto ore 21.00 – prezzo del biglietto: da 20,00 a 25,00 € + d.p. Le prevendite attive su Ticketone.it

Prosegue Martedì 19 Luglio a Pescara presso lo Spazio Aurum, inizio concerto ore 21.00 – prezzo del biglietto: 20,00 € + d.p

La terza data è quella di Giovedì 21 Luglio a Milano, presso il teatro CRT in Viale E. Alemagna, 6. Inizio concerto ore 21.00 – prezzo del biglietto: tbd

L’anfiteatro del Vittoriale a Gardone Riviera è la data di Venerdì 22 Luglio. Inizio concerto ore 21.00 – prezzo del biglietto: da 25,00 a 40,00 € + d.p prevendite attive su Geticket.it

I Blonde Redhead saranno invece a Roma Sabato 23 Luglio presso la Cavea Auditorium in Via Pietro de Coubertin, 30
inizio concerto ore 21.00 – prezzo del biglietto: da 25,00 a 30,00 € + d.p prevendite attive su Ticketone.it

Ultima data del tour italiano è prevista per Lunedì 25 Luglio a Rimini, presso la corte degli Agostiniani in Via Cairoli 42. Inizio concerto ore 21.15 – prezzo del biglietto: 15.00 € Prevendite attive da sabato 4 giugno al Teatro E. Novelli di Rimini, infoline: 0541.793811

Misery is a Butterfly, vinci due copie del CD originale dei Blonde Redhead con il contest di indie-eye.it

Indie-eye, in collaborazione con Ja.La Media Activities, mette in palio due (2) CD originali 4AD di “Misery is a Butterfly”.

Il contest è attivo da oggi, 8 giugno 2016 fino alla mezzanotte del  23 giugno 2016.

Per partecipare devi inviare una mail all’indirizzo contest@indie-eye.it con i seguenti parametri

Oggetto della mail: Misery is a Butterfly Contest

Corpo della mail: Dati anagrafici (nome, cognome, numero di cellulare, indirizzo facebook) | Risposta alla seguente domanda: A quale poeta, scrittore, cineasta, drammaturgo, sceneggiatore italiano è dedicato il secondo album dei Blonde Redhead “La mia vita violenta”.

I due vincitori saranno estratti a sorte tra tutti quelli che avranno risposto esattamente alla domanda e avranno inviato una mail conforme ai parametri descritti. I nominativi saranno comunicati la mattina del 24 giugno 2016

 

Michele Faggi

Michele Faggi

Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. Si occupa da anni di formazione e content management. È un esperto di storia del videoclip ed è un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Ha pubblicato volumi su cinema e new media.