Milano Pitch, il bando e la chiusura delle candidature

L'espansione di iniziative come Milano Pitch riflette una tendenza ormai consolidata nell'industria audiovisiva europea: la crescente centralità delle fasi di sviluppo e scrittura rispetto alla sola produzione. Partecipa e leggi il bando

Mancano due settimane alla chiusura delle candidature per l’edizione 2026 di Milano Pitch, il programma dedicato allo sviluppo di nuovi progetti editoriali e audiovisivi promosso da ALMED – Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dalla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti della Fondazione Milano Scuole Civiche. Il termine ultimo per presentare le candidature è fissato alle 23:59 del 31 luglio.

Giunto all’ottava edizione, il progetto si rivolge a scrittrici e scrittori, sceneggiatrici e sceneggiatori under 40 legati al territorio lombardo per formazione o residenza. Possono partecipare infatti candidati già in possesso di laurea o diploma, studenti universitari, iscritti a master e scuole di cinema della regione oppure autori residenti in Lombardia.

L’iniziativa mette a disposizione complessivamente 26.000 euro destinati allo sviluppo di opere ancora inedite, oltre a un percorso di tutoraggio professionale della durata di sei mesi per i progetti selezionati. Le candidature sono gratuite e riguardano quattro differenti aree creative: cinema, serie televisive, narrativa per ragazzi e narrativa per adulti.

Per le sezioni Cinema e Serie TV sono previsti contributi da 9.000 euro lordi ciascuno, mentre i vincitori delle categorie Narrativa Junior e Narrativa Adulti riceveranno un finanziamento di 4.000 euro lordi per progetto. A ciascun autore selezionato verrà inoltre affiancato un professionista incaricato di seguire il percorso di sviluppo dell’opera.

La sezione dedicata alla narrativa per ragazzi comprende progetti destinati ai segmenti Kids, Middle Grade e Young Adult, oltre alle graphic novel, mentre la categoria Narrativa Adulti accoglie opere di fiction e fumetto rivolte al pubblico maturo.

I materiali dovranno essere caricati in forma anonima attraverso il modulo di candidatura disponibile online entro la scadenza del 31 luglio, secondo le modalità previste dal regolamento del bando. Le opere finaliste saranno rese note entro il 30 settembre, mentre la fase conclusiva dell’iniziativa si svolgerà il 12 novembre 2026 presso il Palazzo del Cinema Anteo, dove gli autori selezionati presenteranno i propri lavori davanti a rappresentanti del settore editoriale e audiovisivo nazionale.

Milano Pitch nasce all’interno del progetto StoryLab, avviato nel 2018 grazie al sostegno di Fondazione Cariplo con l’obiettivo di rafforzare la filiera lombarda dell’audiovisivo e dell’editoria attraverso attività di formazione, finanziamento e accompagnamento professionale rivolte agli autori emergenti.

Nel corso delle prime sette edizioni l’iniziativa ha consentito la presentazione di circa 140 progetti inediti a oltre cento aziende del comparto editoriale e audiovisivo, distribuendo più di 170 mila euro in contributi e development grant collegati al programma StoryLab. Nel tempo hanno inoltre partecipato alle giurie e alle attività di valutazione figure provenienti dal cinema, dalla televisione e dall’editoria come Claudio Bisio, Cristiana Capotondi, Paolo Cognetti, Elisabetta Dami, Alessandro D’Avenia, Licia Troisi e Massimo Venier.

Il progetto si inserisce in una strategia più ampia orientata alla costruzione di un ecosistema produttivo dedicato all’audiovisivo nell’area milanese. La direzione è affidata a Armando Fumagalli e a Minnie Ferrara, figure da anni impegnate nella formazione e nello sviluppo professionale delle nuove generazioni di autori.

L’espansione di iniziative come Milano Pitch riflette una tendenza ormai consolidata nell’industria audiovisiva europea: la crescente centralità delle fasi di sviluppo e scrittura rispetto alla sola produzione. In un mercato caratterizzato da costi sempre più elevati e da una forte competizione per l’accesso ai finanziamenti, programmi di tutoring, development grant e occasioni di confronto diretto con editori, produttori e broadcaster stanno diventando strumenti essenziali per trasformare un’idea in un progetto concretamente producibile. In questo scenario, il rafforzamento di reti territoriali come quella lombarda rappresenta uno degli elementi più rilevanti per la costruzione di una filiera capace di trattenere talenti e favorire la nascita di nuove opere tra cinema, televisione ed editoria.

Michele Faggi
Michele Faggihttps://www.indie-eye.it/cinema
Michele Faggi è il fondatore di Indie-eye. Videomaker e Giornalista regolarmente iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana, è anche un critico cinematografico. Esperto di Storia del Videoclip, si è occupato e si occupa di Podcast sin dagli albori del formato. Scrive anche di musica e colonne sonore. Si è occupato per 20 anni di formazione. Ha pubblicato volumi su cinema e nuovi media.

ARTICOLI SIMILI

CINEMA UCRAINO

Cinema Ucrainospot_img

INDIE-EYE SU YOUTUBE

Indie-eye Su Youtubespot_img

FESTIVAL

ECONTENT AWARD 2015

spot_img