sabato, Settembre 26, 2020

Good Kill di Andrew Niccol in concorso a Venezia 71, la conferenza stampa

“Ho voluto raccontare la schizofrenia di questo tipo di guerra dal punto di vista di chi la fa – racconta il regista Andrew Niccol – cioè  quella dei militari che la mattina accompagnano i figli a scuola e il pomeriggio fanno la guerra ai talebani” “Good Kill‘ (leggi la nostra recensione del film) viene presentato oggi in concorso a Venezia 71  ed è il sesto lungometraggio del regista americano, opera che secondo lo stesso Niccol non vuole  dare giudizi ma invitare soprattutto  a pensare.

E’ stato difficile fare un film sull’argomento droni? Qual’è stata la reazione dell’esercito?

“Ci è stata negata la collaborazione da parte dell’esercito, quindi abbiamo fatto delle ricerche noi stessi andando ad intervistare i piloti dei droni, cercando di capire le loro storie e il loro stato d’animo”.

Cosa volete trasmettere al pubblico che andrà a vederlo?

“Non diamo giudizi, vogliamo raccontare e basta evitando di dare l’impressione di essere pro o contro. Allo spettatore è data la facoltà di farsi un giudizio autonomo sulla faccenda”

Nel finale c’è una sorta di giustizia fai da te, ci può spiegare il perché di questa  scelta?

“Nelle interviste che abbiamo condotto i piloti dei droni ci hanno raccontato di violenze che hanno poco a che fare con la legge a meno che non si parli di quella della giungla. Questa è la prima generazione di piloti che conduce una guerra di questo genere e spiega la perdita di sensibilità di queste persone di fronte alla violenza condotta come un video gioco di guerra! In alcuni casi il pilota non pensa più alle conseguenze delle sue azioni, scene e situazioni alla Top Gun cominciano ad appartenere al passato“.

Il discorso che c’è dietro al film è sulla perdita di umanità dei piloti e sulla perdita di materialità del nemico?

“A me interessava parlare dell’aspetto umano e di cosa provano i soldati. Il protagonista sta perdendo la sensazione di cosa è giusto e cosa è sbagliato. Cerca in tutti i modi di ritrovare la strada perduta e si rende conto che non è normale che la mattina combatta i talebani e il pomeriggio vada a prendere i bambini a scuola. In tutto ciò c’è qualcosa che moralmente non torna.

Sinossi
Ethan Hawke padre di famiglia, professione: pilota di droni. Conduce la sua guerra ‘casalinga da Las Vegas quando in un momento di debolezza comincia ad avere dubbi sul senso delle proprie azioni e su una guerra condotta contro un nemico situato a migliaia di chilometri di distanza. Entra così in crisi mettendo in dubbio il suo ruolo e il suo lavoro.

Good Kill di Andrew Niccol – Usa, 100′
Ethan Hawke, Bruce Greenwood, January Jones, Zoë Kravitz, Jake Abel

Alessandro Allori
Alessandro Allori
Dal 2003, anno della sua Laurea in Scienze Politiche Alessandro Allori si è dedicato dedicato al campo della comunicazione, del marketing e del giornalismo. Ha collaborato con numerosi settimanali e si occupa di maketing e contenuti redazionali per alcune agenzie di comunicazione.

ARTICOLI SIMILI

INDIE-EYE SU YOUTUBE

Advertisment

FESTIVAL

Careless Crime di Shahram Mokri: recensione

Dopo due film tanto simili sembrava che Mokri avesse trovato il proprio personalissimo sistema di fare cinema e che fosse intenzionato a portarlo ancora avanti. Careless Crime però è diverso, ma allontanandosene ricorre alla riflessione sul tempo e lo spazio per trasformarsi in una dichiarazione d’intenti. La recensione di Careless Crime

Ca’ Foscari Short Film Festival 2020: Un festival diffuso

Dario Argento, Pino Donaggio, Lorenzo Mattotti gli ospiti speciali del Ca' Foscari Short. Festival "diffuso" tra location fisiche e web

The Flood Won’t Come di Marat Sargsyan: recensione

The Flood Won't Come, una decostruzione dell'aura sacrale che circonda l'odore della guerra. Visto alla SIC di Venezia 77, la recensione

Lucca Film Festival 2020: un festival diffuso

Lucca Film Festival e Europa Cinema, dal 25 settembre al 4 ottobre a Lucca e Viareggio. I concorsi e gli eventi speciali. Tutti i dettagli

Amedeo Nazzari, ritratto d’attore: la mostra a Roma dal 21 Settembre

Amedeo Nazzari, ritratto d'attore. La mostra fotografica dedicata al grande interprete, dal 21 settembre al 18 ottobre alla Casa Del Cinema di Roma

ECONTENT AWARD 2015