Muffx – Epoque (Ill Sun Records, Lobello Records, 2012)

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Il terzo album per i salentini Muffx coincide con il passaggio alla lingua italiana; decisione che, ascoltando con attenzione l’album, non sempre si rivela felicissima, non tanto per il contenuto dei testi – che anzi risultano essere piuttosto incisivi nella loro denuncia per certi vizi e false virtù della propria terra d’origine – piuttosto per l’uso delle metriche, a volte troppo affastellate e quindi incomprensibili. Detto questo, bisogna altresì constatare come il livello tecnico dei quattro musicisti sia ancora notevolmente cresciuto: ritmiche intricate, tempi dispari ed una potenza di fuoco notevole sono le fondamenta su cui poggiano le undici canzoni di Epoque, che vede sempre come principale ispirazione il post stoner ipercinetico dei Queens Of The Stone Age. È un’idea di crossover che arriva direttamente dai gloriosi anni ’90 la benzina che muove la macchina Muffx: frenesie balcaniche e isterie salentine vengono iniettate nell’impianto solidamente rock della band, donando al tutto una forte impronta mediterranea, una sorta di etno-world-heavy rock per le nuove generazioni. La cosa indubbiamente funziona, ma personalmente li preferisco quando sfrondano tali influenze e rimangono una stoner rock band d’assalto, come in Dopotutto e La Processione (perfetta e lucida nell’esprimere l’alienazione provata nelle cerimonie religiose dei paesi del Sud). Buono anche il mood dark de La Sagra Del Diavolo Pt. 2 o la psichedelia screziata di Seventies e di umori Morriconiani della strumentale Le Coincidenze. La sensazione è che questi ragazzi siano davvero in grado di suonare tutto: sta a loro scegliere la strada giusta.

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 Tracklist

Prologo | Dopotutto | Prega | Epoque | La Processione | La sagra del diavolo pt. 1 | La sagra del diavolo pt. 2 | False Partenze | Il mercante di croci | La Terra | Le Coincidenze

Luigi Bruno: voce, chitarre e synth | Alberto Ria: batteria e percussioni | Cristiano Colopi: chitarre e cori | Gianna Greco: basso e cori [/box]

 

 

 

 

 

Denis Prinzio
Denis Prinzio
Denis Prinzio è bassista di numerose band underground ora in congedo temporaneo, scribacchino di cose musicali per sincera passione, la sua missione è scoprire artisti che lo facciano star bene.

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