Women in Film, Television & Media Italia (WIFTMI) ha annunciato la prima edizione di “VariAzione”, un nuovo concorso nazionale dedicato ai cortometraggi. Le iscrizioni sono aperte dal 12 gennaio al 31 luglio 2026, mentre la premiazione è prevista per novembre 2026 all’interno dell’evento “Cambiamo Copione!”.
Il progetto si propone come esercizio creativo strutturato: a ogni edizione viene assegnato un unico tema di azione valido per tutte le opere, accompagnato da alcuni elementi obbligatori da inserire nel film. L’obiettivo non è tanto la competizione spettacolare quanto la messa a confronto di interpretazioni differenti di uno stesso stimolo narrativo
Il tema 2026: “Guardare”
Per la prima edizione, l’azione scelta è “Guardare”, intesa in senso fisico, simbolico ed emotivo. Il concorso è aperto a fiction, documentari e animazioni, senza vincoli di genere o linguaggio espressivo.
Ogni cortometraggio dovrà includere obbligatoriamente:
- una linea di dialogo
- una location
- un oggetto
- un personaggio.
Questi elementi comuni costituiscono la “struttura condivisa” su cui sviluppare soluzioni narrative autonome. È consentito anche l’uso di Intelligenza Artificiale, purché dichiarato in fase di iscrizione: un aspetto che colloca il bando in una linea di apertura verso le pratiche contemporanee, ma che richiederà attenzione in fase di valutazione, soprattutto sul piano dell’autorialità e della trasparenza dei processi.
Chi può partecipare e con quali requisiti
Il concorso è:
- gratuito
- aperto a tutte le persone, senza limiti di età o nazionalità,
- riservato a cortometraggi inediti,
- con durata compresa tra 3 e 6 minuti, titoli inclusi.
Le iscrizioni resteranno aperte fino al 31 luglio 2026. Il regolamento completo e i moduli di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale: www.wiftmitalia.it
Giuria e criteri di valutazione
Le opere saranno esaminate da una giuria composta da figure di rilievo del settore audiovisivo e culturale, presieduta da Manuela Pincitore (Creative Producer, Story Editor e Consigliera WIFTMI). Fanno parte della giuria:
- Viola Calia (Development Executive, The Apartment),
- Ivan Cotroneo (scrittore, sceneggiatore, regista),
- Antonietta De Lillo (regista, produttrice, socia fondatrice WIFTMI),
- Annamaria Granatello (Presidente e Direttrice Premio Solinas),
- Carlo Griseri (giornalista e critico, curatore di Cinemaitaliano.info),
- Stefania Memeo (Responsabile cinema, serie e fiction di RaiPlay),
- Francesca Staasch (regista, sceneggiatrice e docente NABA).
I criteri di valutazione dichiarati includono:
- originalità
- coerenza con il tema,
- utilizzo degli elementi obbligatori
- qualità narrativa
- valore tecnico
- impatto emotivo.
Oltre al Premio Miglior Cortometraggio “VariAzione 2025”, sono previste menzioni per:
- miglior regia
- miglior utilizzo degli elementi obbligatori,
- miglior idea originale.
- Diffusione e partnership
Tra gli aspetti più concreti del bando c’è la media partnership con Rai Cinema Channel, che prevede la pubblicazione dei cortometraggi premiati sulla piattaforma. È inoltre annunciata una collaborazione con LED – Leader Esercenti Donne (ANEC), che offrirà ai lavori selezionati una proiezione in una sala cinematografica romana.
Completano il quadro i partner di diffusione: Premio Solinas e Marechiarofilm, due realtà già consolidate nel sostegno al cinema indipendente e alla scrittura audiovisiva in Italia.
Inquadramento: un concorso “a vincoli”
“VariAzione” si colloca nella tradizione dei concorsi a tema e con elementi obbligatori, diffusi in ambito formativo e sperimentale (dai format “48 Hour Film Project” ai bandi accademici e ai contest creativi internazionali). La scelta di un’azione unica e di oggetti narrativi comuni mira a spostare l’attenzione dalla semplice performance tecnica alla differenza di sguardi, strutture e posizioni autoriali.
L’uso dichiarato dell’IA, se effettivamente regolato in modo trasparente, potrebbe rendere questa edizione un banco di prova interessante sul rapporto tra creatività, tecnologia e responsabilità autoriale, un tema oggi centrale nel dibattito professionale.
[foto dell’articolo, archivio Pexels di libero utilizzo. Scatto di Julia M Cameron: https://www.pexels.com/it-it/foto/persona-mani-donna-scrivania-4144923/ ]
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