mercoledì, Novembre 25, 2020

Skint and Golden, l’America di Fabrizio Cammarata e Paolo Fuschi

Ha del talento Fabrizio Cammarata e l’ha dimostrato senza possibilità di fraintendimento nei suoi dischi con i Second Grace, nei quali creava un ponte immaginario tra mondi diversi, fossero essi l’Inghilterra del nume tutelare originario Nick Drake, l’Africa di Antananarive, l’America (esplorata dal punto di vista sonoro soprattutto in Rooms grazie al lavoro con JD Foster) e naturalmente la Sicilia e in particolare Palermo, la sua città di origine, omaggiata ad esempio con la bellissima Mount Pellegrino nel già citato Rooms.

In questa sua nuova avventura Fabrizio si fa accompagnare da Paolo Fuschi, chitarrista palermitano trapiantato da alcuni anni a Manchester, e anche in questa occasione dimostra la sua bravura, innanzitutto come songwriter e poi anche come cantante, muovendosi questa volta con decisione in direzione Stati Uniti.

È un rock solare quello di Cammarata e Fuschi, che fa venire in mente le spiagge della California o lunghi viaggi su highway assolate, grazie a una scrittura che è essenzialmente pop e ad arrangiamenti leggeri ma ricercati, dall’iniziale My Salvation, dove un organo vagamente dylaniano fa da sfondo a un brano sinuoso giocato sull’interplay tra la chitarra funkeggiante di Fuschi e il piano, fino alla conclusiva Radio, dalle atmosfere più notturne ma non per questo oscure, con un songwriting che va a pescare nella classicità di un Jackson Browne.

Anche ciò che sta nel mezzo è di ottima fattura, con forse qualche battuta a vuoto quando ci si avvicina pericolosamente ai suoni eccessivamente pacificati di Jack Johnson (War Will Soon Be Over), ma anche e soprattutto picchi di scrittura e musica veramente notevoli, come ad esempio Shine, pezzo molto dinamico con un approccio obliquo all’americana che già fu dei Counting Crows, o Can’t You See Me, bluesone molto ritmato dove si sente l’influenza di Ben Harper.

Il nostro augurio per Fabrizio e Paolo è che qualche radio americana si accorga di loro e che possano riscuotere il meritato successo oltreoceano, perché per quanto riguarda l’Italia credo proprio che possa valere il famoso detto “Nemo propheta in patria”, troppo lontana la loro proposta dai gusti medi sia dei rocker più o meno mainstream sia della confraternita indie.

Fabio Pozzi
Fabio Pozzi, classe 1984, sopravvive alla Brianza velenosa rifugiandosi nella musica. Già che c'è inizia pure a scrivere di concerti e dischi, dapprima in solitaria nella blogosfera, poi approdando a Indie-Eye e su un paio di altri siti.

ARTICOLI SIMILI

INDIE-EYE SHOWREEL

i più visti

VIDEOCLIP

Lemandorle – San Junipero, il video di Paolo Raeli

Gli scatti del talentuoso Paolo Raeli acquisiscono movimento nel video de Lemandorle: San Jupitero

Deerhoof: Flower, il video di Yuan Liu e Owen Donovan

Nuovo videoclip per i Deerhoof, "Flower", diretto da Yuan Liu e fotografato da Owen Donovan

Zach Shields dirige il video per Joseph Shabason: I don’ want to be your love

Zach Shields debutta nel videoclip con "I don' want to be your love" per Joseph Shabason, in attesa del suo Godzilla, the king of monster

Parola Vera – Porta Rispetto: Il videoclip e la musica di Mattia Verani, tra strada e verità

"Parola Vera" l'intervista al rapper fiorentino e al videomaker CPDSGNJOINT

Pain Teens – “The Basement”, uno dei video più disturbanti nella storia della videomusica

"The Basement" è il misconosciuto videoclip d'esordio girato da un ottimo regista come Joseph Kahn per una band seminale, i texani Pain Teens, durante la promozione del loro secondo album, "Born in Blood", uscito nel 1990. Vi raccontiamo la storia di uno dei video più violenti e disturbanti mai realizzati.

INDIE-EYE SU YOUTUBE

TOP NEWS

IRuna – Fuori Tempo, il videoclip di Maurizio Montesi

Fuori Tempo, la contagiosa danza di IRuna per le strade di Roma nel bel video di Maurizio Montesi.

The Fall – Imperial Wax Solvent – il doppio vinile limitato esce ad ottobre

Imperial Wax Solvent è lo splendido album dei The Fall pubblicato nel 2008. Cherry Red lo ripubblica in doppio vinile, includendo la versione scartata dal mix conclusivo. Imperdibile

Iggy And The Stooges – “You think you’re bad, Man?” – Cinque live inediti. Il box da collezione

"You think you're bad, Man?" è il nuovo box da collezione con 5 cd che include cinque live inediti di Iggy and The Stooges del periodo "Raw Power"

Dj Gengis, Un’altra Brasca: il videoclip d’animazione di Racoon Studio

Racoon Studio realizza il nuovo video d'animazione per Dj Gengis

Bon Iver – AUATC, il videoclip di Aaron Anderson & Eric Timothy Carlson

Aaron Anderson & Eric Timothy Carlson, premiatissimi art director per Bon Iver, realizzano il nuovo video per AUATC a fini benefici.

ECONTENT AWARD 2015