Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

Conto alla rovescia per la prima tappa liveCAST dedicata a Paolo Benvegnù e al suo nuovo EP 500, innaugura il percorso virtuale XELLE.IT dove dal 27 marzo al 2 aprile, in esclusiva, sarà possibile guardare il video che da il titolo al nuovo EP dei Paolo Benvegnù... 

Di

Conto alla rovescia per la prima tappa liveCAST dedicata a Paolo Benvegnù e al suo nuovo EP 500, innaugura il percorso virtuale XELLE.IT dove dal 27 marzo al 2 aprile, in esclusiva, sarà possibile guardare il video che da il titolo al nuovo EP dei Paolo Benvegnù. liveCAST tour: un formato originale ideato da Michele Faggi, Donato Masci e Nicola Torpei, dedicato alla produzione video di formati destinati alla fruizione in rete secondo un procedimento di diffusione flessibile e contagioso; Un vero e proprio tour, cinque date in altrettanti portali (XELLE.IT, TGCOM.IT, MUSICZONE.IT, MTV.IT, YAHOO!MUSICA), che offriranno agli utenti la possibilità di ascoltare i brani contenuti nel nuovo CD guardando i cinque video realizzati per ciascun brano, ognuno concesso in esclusiva per una settimana ai portali partner della promozione.

Tutte le date di LiveCAST:

27 marzo-2 aprile: PaoloBenvegnù@Xelle.it
3 aprile-9 aprile: PaoloBenvegnù@Tgcom.it
10 aprile-16 aprile: PaoloBenvegnù@MusicZone.it
17 aprile-23 aprile: PaoloBenvegnù@Mtv.it
24 aprile-30 aprile: PaoloBenvegnù@Yahoo! Musica.it
I Paolo Benvegnù sono: Paolo Giuseppe Benvegnù (voci, chitarre), Luca Baldini (basso), Andrea Franchi (batterie, chitarre, basso, piano), Guglielmo Ridolfo Gagliano (chitarre, archi, piano, fonie), Igor Cardeti (chitarre), Michele Pazzaglia (fonia)

Il LiveCAST dei Paolo Benvegnù è stato realizzato da:
Michele Faggi, regia e montaggio;
Paola di Sante, camera;
Patrizio Gioffredi, camera;
Angela Di Sante, camera;
Produzione: www.livecastour.it

500 è la fine del Periodo Rosso dei Paolo Benvegnù. Così ben articolato da poter essere considerato un classico del suo genere. Del resto, gli ineffabili toscani ancora una volta parlano senza dire, agiscono senza gesticolare, proferiscono emozioni meglio di tante parole.

500 è, come i precedenti, permeato di ipersensibilismo. Di fragilità e di sensibilità “altra”. Quella un po’ fuori dal comune, un essere Idioti alla Dostoevskij. Cinque brani e cinque storie da focolare, l’antico luogo di comunicazione, caldo e luminoso, dove è più facile parlare della vita, di storie visionarie e sentimenti…

500 parla d’amore in tutte le sue forme e digressioni. L’amore entro cui si agitano bene e male, odio e amore, io e tu, passato e presente, sogno e realtà: “500” è visionario e viscerale (non era un sogno è tutto ciò che devi conquistare), “Nel Silenzio” è elegante e comprensiva (ti proteggerò restando lontano), “Marzo 13” rilegge un viaggio come un atto sessuale (tienimi dentro di te, cancella la velocità), “75 giorni” parla di spose e matrimoni all’alba (muoversi verso la luce, tutto è possibile), “Superstiti” prepara un giorno nuovo (l’esistenza, l’unica via di fuga matematica).

500 così denso e marcato nei suoni potrebbe risultare indigesto agli udenti! Utile invece a chi adora i Delfini che, come loro, “vedono” attraverso i suoni e ne percepiscono le sfumature.

500 è “il mare che si infrange …”

500 è Betta Splendens…

500, post-moderno ed antichissimo Paolo Benvegnù, da ascoltare come si legge un libro di racconti.