Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

I siciliani Veivecura pubblicano il nuovo videoclip tratto dal quarto album “ME+1”. Too late è diretto dal talentuoso Emanuele Torre, regista siciliano sospeso tra advertising, cinema del reale e videoclip. Un piccolo poeta del paesaggio. L'intervista 

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Nuovo video dei VeiveCura diretto da Emanuele Torre. Il progetto nato dalla mente di Davide Iacono nel 2010 e che negli anni ha aggregato polistrumentisti come Salvo Scucces e Salvo Puma, torna con il nuovo album in studio, il quarto, pubblicato a inizio 2017. Too late è estratto da “ME+1
Il video è diretto da Emanuele Torre e interpretato dallo stesso Davide Iacono insieme a Daniela Genovese. Le riprese sono di Torre e Michela D’Amico, mentre il montaggio è curato dallo stesso Torre. Gli effetti digitali sono curati da Sergio La Macchia mentre la produzione è affidata a Rocketta, Paolo Mei, Raimondo Ferraro, VeiveCura, Emanuele Torre.

VeiveCura – Too Late – Dir: Emanuele Torre

L’idea del videoclip – ha raccontato Emanuele Torre a Indie-eye – è nata dalla riflessione sul rapporto di coppia nell’era moderna. Quando abbracciamo una persona sentiamo dentro di noi che stiamo realmente scambiando qualcosa con l’altro, ci scambiamo amore, desideri, passione, talvolta anche rabbia, paure, tristezza. Due persone che si amano veramente creano nuovi mondi intorno a loro ad ogni abbraccio”

Emanuele Torre ha mostrato a Davide la sceneggiatura spiegandogli a grandi linee il concept del videoclip dove compare anche come protagonista. “La sua risposta è stata subito incredibilmente positiva – ha aggiunto Torre –  infatti di li a poco abbiamo iniziato tutte le fasi della produzione

La sala da pranzo di una vecchia casa h fatto da location per la prima e l’ultima scena, mentre i paesaggi sono quelli del mistico sito dei Megaliti dell’Argimusco, in Montalbano Elicona (ME). “Quest’ultima location – ha specificato Emanuele – è stata scelta proprio per dare l’idea di un paesaggio senza luogo né tempo”

Ho scritto questo video a quattro mani con Michela D’Amico – ci ha detto Emanuele – che è la mia compagna. Abbiamo riflettuto soprattutto sul fatto che nel cinema di finzione anche con un’azione semplice è possibile generare un colpo di scena plateale. Con l’abbraccio finale dei due protagonisti e la successiva implosione volevamo comunicare che è soltanto ritornando a essere più inclusivi, a ricercare il contatto mentale e fisico con l’altro, che riusciremo a trovare la serenità e la fiducia in questo mondo”

Una costante dei videoclip realizzati da Emanuele Torre è nell’attenzione dedicata al paesaggio naturale. Dai rituali urbani ai landscape open air c’è una dimensione documentaristica molto marcata nelle sue produzioni, ibridata con il linguaggio del videoclip

Sin dagli inizi della mia passione per l’audiovisivo ho notato una sorta di richiamo verso la documentazione del reale, i contesti naturali e urbani sono due componenti ben presenti nelle mie produzioni perchè per me sono di continua ispirazione – ci ha spiegato Emanuele – Nel videoclip il landscape per me non è solo uno sfondo interessante dove posizionare il protagonista, per me è molto più importante creare un legame fra la storia e il luogo, inserire i personaggi in contesti tanto onirici quanto tangibili. La mia formazione prettamente esperienziale sul territorio siciliano mi ha permesso di girare in lungo e in largo questa meravigliosa terra, che mai finisce di stupirmi per le ricchezze del suo patrimonio naturale, storico e folkloristico”

Emanuele Torre ha cominciato a lavorare nel settore dell’audiovisivo come assistente operatore ed editor per un’agenzia locale, sentendo poi la necessità di esprimersi personalmente, staccandosi da dogmi e schemi limitanti. In questo modo ha approfondito gli studi e proposto i suoi primi lavori. “Non ho un settore dove collocarmi definitivamente, spazio dal documentario che è il mio genere preferito – ha specificato –  realizzo videoclip, passando dall’adv o dal corporate video. Personalmente credo che la continua commistione di più generi filmici possa fare solo bene alla fantasia di un regista”

Emanuele Torre Videomaker in rete

 

Michele Faggi

Michele Faggi

Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. Si occupa da anni di formazione e content management. È un esperto di storia del videoclip ed è un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Ha pubblicato volumi su cinema e new media.