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Nel nuovo film di Spike Jonze che ha appena chiuso il 51mo New York film fest, Scarlett Johansson è la voce sintetica di un sistema operativo, chiamata Samantha. 

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La critica americana sta puntando l’attenzione proprio in queste ore sull’ultimo film di Spike Jonze, “Her“, che ha appena concluso la 51ma edizione del New York Film Fest; si tratta di recensioni per lo più entusiastiche che definiscono il film come l’opera di sintesi dell’intera carriera di Jonze, finalmente libero da qualsiasi imposizione esterna e autore a tutto tondo, sceneggiatura compresa, di un film che sembra mantenere un equilibrio riuscitissimo tra la follia surreale degli esordi e una maggiore aderenza all’onestà dei sentimenti, tanto che delle derive del primo Jonze, quelle maggiormente esibite come sterzate improvvise del plot, non sembra rimanere più traccia.

In un futuro vicino ma imprecisato, lo scrittore Theodore Twombly, interpretato da Joaquin Phoenix, scarica un nuovo sistema operativo per il suo computer che tra le caratteristiche implementate ha quella di poter pensare e ragionare in modo compiuto, attraverso la voce di Scarlett Johansson. Theodore presto si innamorerà della voce e del sistema, chiamato Samantha e da qui il film sembra prendere le mosse da una lettura estrema della nostra relazione con la tecnologia, con i sistemi di realtà aumentata e con i software come Siri, giusto per citarne uno, ma quello che si evince dalle recensioni pubblicate oltreoceano, è un approccio da parte di Jonze per niente freddo e molto vicino ai personaggi; chissà che in un certo qual modo non ricordi un bellissimo film di Marco Ferreri diretto nel 1986 e intitolato “I love you” dove Christopher Lambert si innamorava della voce di un portachiavi parlante.

Il design del set è stato curato da K.K. Barrett, che secondo le dichiarazioni dello stesso Jonze, si sarebbe ispirato al design di interni di Jamba Juice, il noto franchisee californiano di food&beverage tutto colore e spazi aperti, mentre la fotografia è stata realizzata da Hoyte Van Hoytema (La talpa) che in linea con il design del set ha scelto un’illuminazione molto chiara e pulita, di asetticità quasi informatica. Il film si regge quasi interamente sull’interpretazione di Phoenix, che ovviamente controlla tutto lo spazio con il suo isolazionismo sessuale, interrotto di tanto in tanto dai flashback che ci ricordano il menage con la sua ex, interpretata da Rooney Mara.
l’uscita ufficiale di Her è prevista per il 20 novembre del 2013, mentre in italia, Bim Distribuzione, diffonderà il film nelle sale nel 2014.

Spike Jonze
Her
USA - 2013

Con oaquin Phoenix, Scarlett Johansson, Olivia Wilde, Rooney Mara, Amy Adams, Chris Pratt, Sam Jaeger, Portia Doubleday, Matt Letscher, Samantha Morton
Durata 120 min

 

Roberta Petrachi

Roberta Petrachi

Roberta Petrachi si è laureata in Storia e Critica del Cinema con una tesi sul cinema di Georges Franju. Ha scritto per numerose realtà online di cinema e teatro.