Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

Dopo "In the gorgi show" tornano I Mitici Gorgi con un Ep "illustrato". Chiamerò un taxi esce l'otto gennaio in versione digitale ed è coadiuvato da una serie di disegni che brano dopo brano raccontano una storia, nel passaggio dall'infanzia all'adolescenza. Vi proponiamo l'ep in streaming, le sei illustrazioni e il teaser in esclusiva lancio 

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I Mitici Gorgi: Chiamerò un Taxi, il teaser in esclusiva

Il nuovo EP dei Mitici Gorgi si intitola Chiamerò un Taxi ed è il secondo ufficiale per la band toscana, formazione di quattro elementi attiva sin dal 2007 , che con In the Gorgi Show aveva dimostrato talento e potenzialità attraverso un art-rock divertente, colto e non convenzionale. Ma se quell’album era appunto un compendio dei loro primissimi brani tra punk ed elettronica dove l’amico immaginario Gorgi rappresentava un ponte verso l’infanzia, con il nuovo lavoro i nostri perdono quei punti di riferimento per trovarsi negli anni più confusi dell’adolescenza. Anche la musica cambia e dall’istintività più punk si passa ad una forma sonora più meditativa e sperimentale, con l’elettronica sempre al centro.

L’album, che uscirà in versione digitale il prossimo 8 gennaio esce a tre anni di distanza dalla sua incisione ed è coadiuvato da una serie di elementi grafici che completano il concept con la dimensione del racconto. Si narra la storia di Gertrude attraverso una serie di illustrazioni che sdipanano tutto il senso racchiuso nel disegno di copertina.

Attraverso questo evento facebook I mitici Gorgi hanno presentato come se fosse una storia illustrata a puntate tutti i brani dell’ep dal 16 al 31 dicembre sulle pagine di Millesei Dischi; gli episodi inclusi vanno a costituire la tracklist del lavoro: Strimpellata in Bo bemolle | Canzone utile | Relation | La mamma di Maiale | Bombalkaiser | Il risveglio

I Mitici Gorgi – Chiamerò un taxi – L’Ep in streaming

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In Strimpellata in Bo bemolle, l’ascoltatore si trova davanti a sipari che si aprono e si chiudono. Il richiamo al classico si scontra con le modalità di produzione del brano, una sinfonia che si digitalizza e diventa ridondante, per poi estraniarsi e ritornare in una deformazione quasi allucinata della realtà. L’invito è lasciarsi guidare dalla musica e a sperimentare quello che suggerisce. “Giochi col pensiero sfidandolo a provare ciò che normalmente riesci solo a immaginare e allora ti ritrovi inaspettatamente a vivere l’assurdo al di fuori della mente”.

Canzone Utile “La Cavallina Storna si schianta contro i pali perchè è sempre sbronza finisce sui giornali. La cavallina storna fa botti disumani perchè è una bella stronza abbaglia coi fanali”. Canzone Utile si presenta con la corsa dell’indomita cavallina dalla testa pezzata. Si prospetta la paura di poter andare alla deriva, ma nella bottiglia non è chiusa una richiesta di aiuto ma un messaggio di speranza attraverso una “canzone utile” che ci faccia immaginare. Il finale annega ogni dubbio.

Relation – Chi è allenato ai ritmi dei Mitici Gorgi, verrà rassicurato da Relation. Ci si relaziona riconoscendo le situazioni gratificanti (“…kind of situations to get satisfaction…”), ci si confronta con le relazioni che stancano (“…believe me and don’t be crazy…what else should I do?…”) in un continuum punk che galvanizza e poi sbeffeggia.

La mamma di Maiale E’ adesso possibile raffigurarsi l’immagine mentale della mamma di Maiale: povero Maiale, la mamma c’è sempre e lo ama! Ma maiale si nasce o si diventa? Quel che è certo è che la proliferazione imperversa. “Lei è una mamma a tutte le età, la puoi scacciare ritornerà, sempre più gonfia di nullità che espellerà…”.

Bombalkaiser Si vedono i crolli, si sente il frastuono, si avverte il bisogno di scappare. La polvere delle macerie riempie la bocca che smette di cantare. “Lampadari accesi, volumi sollevati, sulla città che dorme piovon bombe dorate”. Bombalkaiser descrive il momento che precede l’attacco, lo spavento sopraggiunto nel buio, l’invasione programmata e, infine, la corsa per la sopravvivenza. Forse ci sarà una ricostruzione.

Il risveglio La risposta terrificante al senso della vita e della morte, che non mette d’accordo nessuno. Sta di fatto che nell’immaginario collettivo i morti viventi o non morti sbucano frequentemente nel temuto Risveglio. “Così finisce il nostro mondo non c’è più storia né civiltà”. Si conclude con una fuga verso la vita il lavoro dei Mitici Gorgi.

I mitici Gorgi
Chiamerò un Taxi

Millesei Dischi, 2016 | elettronica | pop | art-rock
CREDITS:

Strimpellata in Bo bemolle | Canzone utile | Relation | La mamma di Maiale | Bombalkaiser | Il risveglio