mercoledì, Giugno 23, 2021

Rachele Bastreghi – Penelope e il corpo potenziale di Silvia Calderoni

La contemplazione e il movimento furioso nel video di Giulia Achenza per Rachele Bastreghi.

Mischia gli ambiti, gli stimoli, i mondi creativi. Silvia Calderoni ha sempre preferito il transito alla staticità di un solo luogo specifico. Teatro, moda, cinema, linguaggio politico, cultura Queer e femminismi. Lungi da essere una purista, ha preferito la contaminazione, usando il proprio corpo come strumento potenziale. Allo stesso tempo, la stratificazione esperienziale non è scindibile e si interconnette, ogni volta, nello spazio immaginale in cui il suo corpo si trova a riconfigurare la nozione acquisita di identità e realtà: Teatrino Clandestino, Teatro della Valdoca, Raffaello Sanzio, Masque Teatro, Motus, Fanny & Alexander, le sfilate per Gucci, il grande manifesto della campagna Cheap in via dell’Indipendenza a Bologna.

La “resina” dell’Androgino rende fluido anche il video di Giulia Achenza. La filmmaker di Olbia, ma attiva a Milano, ha specializzato il suo occhio nell’ambito dei fashion film, senza irrigidirlo entro la formula iconologica della distanza. I suoi lavori realizzati per Pucci, Etro, Armani, Marras, trattengono una dinamicità quasi alchemica e un lavoro sul corpo che parte dal contrasto tra luce interiore e impatto con la superficie.

Il corpo irregimentabile di Silvia Calderoni e l’architettura visuale della Achenza, tessono alcuni fili intorno alla decostruzione del mito di Penelope interna alle liriche di Rachele Bastreghi.

Al di là dell’indicazione esplicita nella sezione “spoken” interpretata dalla Calderoni, la diversità intesa come punto di forza innerva un dissidio più ampio tra interiorità e rappresentazione, sole e confusione, margini e mondo.
Ogni elemento figurativo che nel testo ha il compito di infrangere i segni contro la superficie, emerge nella simbologia simultanea del tableaux vivant complessivo.

La contemplazione e il movimento furioso.

Michele Faggi
Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. Si occupa da anni di formazione e content management. È un esperto di storia del videoclip ed è un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Ha pubblicato volumi su cinema e new media.

ARTICOLI SIMILI

Voto

IN SINTESI

La contemplazione e il movimento furioso nel video di Giulia Achenza per Rachele Bastreghi.

Una produzione video Basement Headquarter
Director Giulia Achenza
Special Guest Silvia Calderoni
Executive Producer Francesco Crespi
Direttore di Produzione Piersante di Biase
Line producer Irene Maria Tomasi
Producer Alice Bergamin
Ass production Federico Tedesco
Dop Stefano Etter
1AC Francesco Rosignoli
Gaffer Federico Cherchi
Stylist Laura Montalto
Make Up Claudia Tito per Rachele Bastreghi
Make Up Carla Curione per Silvia Calderoni & Attrici
Models: Anna Carubelli / Tatiana Carpignano / Martina Rella / Erica Vitulano / Ester Derriu / Milena Podda / Marta Matilde Favilli / Binta Sine / Giuliana Serviddio
Editor Simone Marangi
Colorist Diego la Rosa
Abiti:
Andrea Pompilio - Marta Matilde Favilli
Antonio Marras - Binta Sine
Edoardo Gallorini - Erica Vitulano
Gin Salemò – Silvia Calderoni
Giuseppe Buccinnà – Tatiana Carpignano
Levi’s - Milena Podda
Oh Carla - Ester Derriu
Ssheena - Martina Rella
Twins Florence - Giuliana Serviddio
Vitelli - Anna Carubelli
Per Rachele Bastreghi: Antonioli, Arte Facta, Iosselliani, Superduper hats

Si ringrazia l'amministrazione comunale di Cinisello Balsamo, tutto lo staff di Villa Ghirlanda Silva, Tommaso Ottomano

INDIE-EYE SHOWREEL

spot_img

i più visti

VIDEOCLIP

INDIE-EYE SU YOUTUBE

spot_img

TOP NEWS

ECONTENT AWARD 2015

spot_img