Indie-eye – VIDEOCLIP – Testata Giornalistica di Musica & Immagini

"Belli" e cattivi. I NICE arrivano al disco sulla lunga distanza e stupiscono per ferocia e violenza 

Di

“Belli” e cattivi. Power trio brianzolo giunti al primo album sulla lunga distanza dopo un lungo lavoro di assestamento e apprendistato sonoro cominciato nel lontano 2008. Ad influenzarli c’è tutto quello che passa dalla fucina post-one-dimensional man per come è stata filtrata da band come Afterhours, ovviamente Teatro Degli Orrori, Ministri, Verdena, ovvero una digestione dei modelli Touch And Go adattati al songwriting italiano e sistemati per l’appetibilità di massa. Un solco forse un po’ troppo sicuro, ma non è assolutamente un difetto. Tap Tempo si fa apprezzare rispetto ai modelli per una certa furia macellara, un drumming potentissimo, un’incuria creativa stimolante che punta alla ferocia piuttosto che alla lusinga. Merito anche del lavoro in studio curato da Taketo Gohara che ha conservato l’impatto live della band, contesto dove siamo sicuri riescono ad offrire il meglio di se.

NICE
Tap Tempo

self, 2017 | post-rock
TRACKLIST:

Guerra caffè e brioche | Allontanarsi dalla linea gialla | Pensieri in coda | Pause | On-Tg-Off | Quello che ti piace | Infuso di coscienza | Apnee notturne | Fase REM

 

Bruno Martini

Bruno Martini

Bruno: una laurea in scienze politiche, musica italiana tra gli ascolti principali, e un amore viscerale per tutte le british invasion