Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

La voce cartavetro di Dan Wilson è tornata insieme ai suoi The Blood Moon, finalmente al quarto album. The Blood Moon è blues alcolico e brutale, Ray Manzarek e Captain Beefheart ne andrebbero fieri 

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Tornano i The Cubical da Liverpool dopo uno iato di quasi quattro anni e tre dischi alle spalle. Tornano con il quarto lavoro sotto il segno di un blues sporco, alcolico e sudicio che in parte ricorda alcune formazioni statunitensi che lavoravano nei novanta con un piede nel noise e nell’hardcore degli ottanta. Un braccio di John Spencer, una gamba delle produzioni Dischord in odor di blues, qualcosa degli U.S. Maple; sopratutto per quanto riguarda la voce scaracchiante di Dan Wilson, che sembra aver trattato le corde vocali con fumo e alcool per lunghi anni.

Pubblicato da Halfpenny Records è il disco più vicino alla forma hard blues di Captain Beefheart a cui si aggiunge una dimensione soul sostenuta da una formidabile sezione fiati, ci riferiamo al singolo e video di I Believe It When I Love You, ma anche a Shipwrecked 737. Si chiude con una ballata lunghissima e psichedelica che sarebbe piaciuta a Ray Manzarek; Whilst Judas Sleeps è la novità più evidente, insieme ai fiati, dei nuovi Blood Moon, ovvero una formula che non cambia e una libertà di fare ciò che si ama ancora più forte, in barba alle leggi di mercato.

I believe it when i love you, il videoclip

The Cubical
Blood Moon

Halfpenny Records, 2017 | hard blues, psichedelia
CREDITS:

All Ain’t Well | I Believe It When I Love You | Blood Moon | I Want Money | In Your Eyes | Con Man 512 | In The Darkest Corners | Whilst Judas Sleeps | Shipwrecked 737