Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

Joe Barba e il video split-screen per Francesco Camin. Tartarughe è una divertente e geniale fantasia pop che sfrutta in modo creativo lo spazio del frame 

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Diplomato alla scuola Holden di Torino in storytelling e Performing art, Joe Barba, al secolo Stefano Bellumat, è un videomaker specializzato nei reportage. Dopo l’esperienza come unico italiano nel gruppo Storytravelers, sospeso tra arte e viaggio, crea nel 2015 “A Nodo Mio”, progetto di comunicazione sostenibile che si affianca a quelli di orientamento sociale, per raccontarne storia, operato, azione.
Oltre ai documentari sociali che ha realizzato, Joe ha firmato recentemente il videoclip per il trentino Francesco Camin intitolato “Tartarughe” e tratto dall’album “Palindromi”.
Il video è un bell’esempio creativo nell’utilizzo dello split-screen, che in questo caso spezza i limiti della cornice, e “comunica” nello spazio reinventato del frame.
Una bella fantasia pop che privilegia gli oggetti e gioca con le liriche del testo mediante una simmetria solo apparente. In piccolo e in una forma molto più “tenera”, vengono in mente i video della premiatissima (in senso letterale) ditta Schall & Schnabel, geniali alchimisti pop più volte ospiti di indie-eye, tra esclusive che contano e interviste.

Francesco Camin, Tatarughe. Il video diretto da Joe Barba

 

Michele Faggi

Michele Faggi

Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. Si occupa da anni di formazione e content management. È un esperto di storia del videoclip ed è un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Ha pubblicato volumi su cinema e new media.