Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

Michele Bernardi fa un umile passo indietro con questo potente esempio di "azione" pittorica. Il processo documentato è quello dell'acquerellista Nicola Magrin. Una lotta della forma, tra natura e uomo. Chakra, il video de "Le Luci della centrale elettrica" 

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Nicola Magrin è un illustratore di talento. Gli acquerelli su carta di dimensioni variabili sono il suo veicolo principale. Una modalità ancora organica e tangibile che nell’arte di Magrin si esprime attraverso la tensione costante tra uomo e natura. Per il nuovo video de “Le Luci Della Centrale Elettrica” intitolato Chakra, il talento di uno dei migliori animatori italiani, Michele Bernardi, fa umilmente un passo indietro, rispetto ai bellissimi mondi ideati per il progetto di Vasco Brondi e per altri artisti della scena musicale italiana.
Bernardi qui dirige e assembla le immagini filmate da Diego Gavioli per documentare il processo creativo di Magrin. Al di là dell’integrità della sua opera, è il frammento e l’istante “action” della pittura a comunicare con il nostro occhio e con la musica di Brondi. La consistenza materica dell’acquerello e la sua volatilità, un colore che ne mangia un altro, il caos che diventa forma, la natura e la sua inafferrabilità. “Chakra” è un piccolo video mutante, conviene abbandonarsi.

I videoclip di Michele Bernardi su indie-eye

 

Michele Faggi

Michele Faggi

Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. Si occupa da anni di formazione e content management. È un esperto di storia del videoclip ed è un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Ha pubblicato volumi su cinema e new media.