Indie-eye – Cinema – Rivista di Critica Cinematografica

Valeria Golino, attrice, regista e produttrice, riceverà il premio Duse 2019 per la sua straordinaria carriera, durante l'edizione 2019 di Asolo Art Film Festival, il più longevo e importante festival cinematografico italiano dedicato ai rapporti tra cinema e arte, diretto da Cosimo Terlizzi 

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Asolo Art Film Festival, il più importante e longevo festival cinematografico dedicato alla relazione tra cinema e arte, diretto da Cosimo Terlizzi,  consegnerà il premio Duse 2019 all’attrice, produttrice e regista Valeria Golino, per la sua straordinaria carriera e il contributo offerto alla produzione di film sull’arte. Uno dei titoli prodotti recentemente dalla Golino è “L’Arte Viva di Julian Schnabel“, diretto da Pappi Corsicato e inserito tra gli eventi speciali del festival; il film è co-prodotto insieme a Riccardo Scamarcio e Viola Prestieri.

Da “Piccoli Fuochi” di Peter Del Monte a “Portrait de la jeune fille en feu” di Céline Sciamma, Valeria Golino ha interpretato più di ottanta film, tra Italia, Stati Uniti, Francia, Inghilterra. Tra gli autori con cui ha lavorato, oltre ai nostri Salvatores, Calopresti, Özpetek, Piccioni, Capuano, Maselli, Soldini, Gaudino, Crialese, Archibugi, ci sono i grandi nomi internazionali di Jerzy Skolimowski, Barry Levinson, John Frankenheimer, Sean Penn, Jim Abrahams, Mike Figgis, Céline Sciamma, per nominarne solo alcuni.

Ottiene per ben due volte la coppa volpi come miglior attrice alla Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia, la prima nel 1985 per la parte di Bruna in “Storia D’Amore” di Citto Maselli, la seconda per il personaggio di Anna nel bellissimo “Per amor vostro” diretto nel 2015 da Giuseppe M. Gaudino. Nel 2013 vince il Davide Di Donatello come miglior attrice non protagonista ne “Il capitale umano” di Paolo Virzì.

Come regista debutta dietro la macchina da presa nel 2010, con “Armandino e il Madre“, cortometraggio scritto insieme a Valia Santella, favola d’amore e bellezza che è anche un potente omaggio al MADRE, il Museo d’Arte contemporanea Donna Regina di Napoli, in quegli anni fortemente a rischio per le scellerate politiche governative. Collaborerà nuovamente con Valia Santella per il suo primo lungometraggio come regista; “Miele” è tra le opere più intense sul fine vita. I primi due lavori di Golino come regista, insieme al recentissimo “Euforia” presentato nel 2018 nella sezione Un Certain Regard di Cannes, sono prodotti da Buena Onda, la società di produzione condivisa insieme a Riccardo Scamarcio e Viola Prestieri, che dal 2010 ad oggi, oltre alle regie della stessa Golino, ha prodotto “L’uomo doppio “(2012) e “Dei” (2018) di Cosimo Terlizzi, “Per Amor Vostro” (2015) di Giuseppe M. Gaudino, “Pericle il nero” (2016) di Stefano Mordini e il già citato “L’Arte Viva di Julian Schnabel” (2017) diretto da Pappi Corsicato. 

[Nella Foto, Valeria Golino in “Per Amor Vostro” di Giuseppe M. Gaudino]

Per Approfondire

Per Amor vostro di Giuseppe M. Gaudino, la recensione

Miele di Valeria Golino, la recensione


 

Michele Faggi

Michele Faggi

Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. È un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Si è occupato di formazione. Ha pubblicato volumi su cinema e new media. Produce audiovisivi