giovedì, Agosto 11, 2022

Paolo Pavone

Paolo Pavone Vive, nasce, e cresce fra le risaie del nord italia, salvo una lunga parentesi nel regno unito. Torna per occuparsi, di giorno dell' arte e del design e di notte di musica e scrittura.

Es – Tutti contro tutti portiere volante (Fosbury Records, 2011)

La favola degli Es continua. Dopo l’esordio scoppiettante con The Mistercervello datato 2003 li ritroviamo con Tutti contro tutti portiere volante un full lenght dalle tredici tracce corpulente e curate in ogni aspetto; la recensione di Paolo Pavone

Aidan Moffat & Bill Wells – Everything is getting older (Chemikal Underground, 2011 )

La recensione di Everything is getting older di Aidan Moffat & Bill Wells scritta da Paolo Pavone...

Eveline, l’intervista – α ω e il sound in movimento.

Un nuovo album dopo un periodo passato in silenzio è il risultato per chi, come gli Eveline, ha deciso di concentrare le proprie energie nella ricerca del sigillo sonoro che rende la vera natura di una formazione. Un prodotto che sia di fonte, senza contaminazioni o derivazioni. Con "α ω" la band bolognese sembra aver centrato l’obbiettivo, un target non sempre alla portata di tutti. D.m (Voce e Tastiere) ha concesso a Indie Eye questa intervista dove ci svela le dinamiche degli Eveline: una visione sonica in continuo movimento.

Stoop – Freeze Frames (Bugbite Records, 2011 )

Secondo capitolo per gli Stoop che tornano a distanza di tre anni dal loro debutto discografico, la recensione di Paolo Pavone...

N.a.no. – I Racconti Dell’Amore Malvagio ( Fosbury Records, 2011 )

I Racconti Dell’Amore Malvagio, progetto di Emanuele Lapiana aka N.a.n.o, la recensione di Paolo Pavone...

Cake – Showroom of Compassion ( Upbeat Records, 2011)

La formazione californiana capitanata da John McCrea, dopo un silenzio di quasi sette anni, torna con Showroom of Compassion, la recensione di Paolo Pavone...

Nadiè – Questo giorno il prossimo anno ( Seahorse Recordings, 2009)

Uno start poderoso e sorprendente quello dei Nadiè; Questo giorno il prossimo anno è il loro full lenght, la recensione di Paolo Pavone...

N.o.i.o.c – Thousand Floors (Autoprodotto, 2011)

Non sempre il post hardcore migliore arriva dai palcoscenici angloamericani. I N.o.i.o.c sono italiani, più precisamente friulani e di distese distorte di chitarre slegate e incattivite ne hanno fatto distintivo

Paolo Pavone

Paolo Pavone Vive, nasce, e cresce fra le risaie del nord italia, salvo una lunga parentesi nel regno unito. Torna per occuparsi, di giorno dell' arte e del design e di notte di musica e scrittura.