Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

La liquidità degli AIR, la mitteleuropa dei Kraftwerk, il calore tribale di Fela Kuti, ma soprattutto le colonne sonore immaginarie per "viaggiatori statici", memori della lezione di Brian Eno. Questa la musica del livornese Massimo Ruberti. Questa è Falling, accompagnata dal video del russo Maximilian Urazov, tra sci-fi e umanesimo. 

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Massimo Ruberti è nato e vive nella Livorno post-industriale, città da sempre caratterizzata da numerose contaminazioni e che influenza l’elettronica di questo “trafficante di suoni”, come ama definirsi Ruberti prendendo in prestito uno statement di Brian Eno utilizzato per definire con orgoglio le sue qualità di “non musicista”.
Colonna sonora immaginaria a metà tra l’acustico e l’elettronico, la musica di Ruberti è per “viaggiatori statici“. Narrativa e cinematica è spesso incentrata sul concetto di viaggio, sia fisico che interiore, e ben si presta al connubio con le immagini. “Falling” è un brano tratto dall’album “Granchite Yumtruso“, concept diviso in due parti e attraversato da altrettante anime, una elettronica, l’altra primitiva ed arcaica, ben espresse dalla contaminazione di strumenti acustici con i devices elettronici. Come dice Ruberti “Lamellofoni che incontrano le macchine“.

Il video di Falling è diretto da Maximilian Urazov, videomaker nato a Tashkent, grande città nel centro dell’Asia

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Massimo Ruberti – Falling – Dir: Maximilian Urazov

Maximilian Urazov da Tashkent a Kiev, il percorso di un videomaker tra spiritualità e racconto

Maximilian Urazov si trasferisce con la madre ad Odessa dopo la crisi post sovietica degli anni novanta. Nella città ucraina percepisce affinità e contrasto allo stesso tempo e qui si laurea in economia, facendo molta esperienza in questo campo, fino alla direzione di una società di vendita. Ospitato in televisione come esperto del settore, tenta la via del giornalismo e comincia così a sviluppare un suo gusto per la narrazione e per il montaggio dei propri reportage. Regia e produzione lo portano a Kiev dove è cresciuto professionalmente e a livello creativo. Una spiritualità personale e senza dogmi è al centro della ricerca di Urazov dove l’auto miglioramento, lo sguardo verso altri mondi, contamina la sua ricerca digitale nel campo del videomaking. Con questo spirito realizza due video per Massimo Ruberti, il primo è di due anni fa è si intitola Snori/Hollow Earth e il secondo è appunto Falling, del 2018.

La musica elettronica di Massimo Ruberti: etnica ed elettronica, la nuova ambient music per viaggiatori statici

Massimo Ruberti inizia nel 2000 a comporre musica elettronica, dopo un’esperienza formativa tradizionale di stampo rock, praticata durante tutti gli anni novanta. Ha all’attivo numerosi EP usciti in forma digitale e sotto licenza CC attraverso svariate Netlabel. I primi due volumi di Granchite Yumtruso sono usciti per la palermitana Nostress, mentre per la prestigiosa Santeria (distribuzione Audioglobe) ha pubblicato un side project chiamato Rupert. Dei Rupert, indie-eye ha già ospitato in esclusiva il video di Wandering