Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

Star Shaped Festival 2018. La casa del Britpop anni novanta. Un grande festival nelle indoor arena 02 che porta sul palco le migliori band britanniche anni novanta. La nuova edizione comprende band storiche e seminali come Ocean Colour Scene, Echobelly, Black Grape, Northern Uproar e molte altre. Tre città e tre date: Glasgow (15 settembre), Manchester (16 settembre) e una grande chiusura a Londra il 29 Settembre. Indie-eye vi presenta le band in cartellone, vi spiega come acquistare i biglietti, come viaggiare e dove alloggiare. 

Di

Star Shaped Festival 2018, la casa del Britpop anni 90

Star Shaped Festival, sito ufficiale

Star Shaped Festival, acquista i biglietti per Glasgow, Manchester e Londra su Ticketmaster

Grande atmosfera, grandi venue, visibilità ottimale e una selezione musicale di altissimo livello.
Questo è Star Shaped Festival, una kermesse itinerante che arriverà al culmine durante il prossimo settembre 2018 e che metterà insieme le migliori band della scena Britpop anni novanta sui grandi palchi delle indoor arena 02.

La filosofia del festival è riassunta dallo statement ufficiale: “Questo non è un festival standard. Non ci sono tende, non c’è cibo caro, non siete costretti a vedere i vostri artisti da miglia di distanza sui soliti schermi e con un suono ovattato. Proponiamo solo grandi band, grandi location, grande atmosfera

Ocean Colour Scene e Echobelly, solo due dei nomi di Star Shaped Festival 2018

Dopo aver riunito gli Sleeper per l’edizione 2017, insieme ad altri artisti come The Bluetones, Space, Dodgy e molte altre band, Star Shaped Festival propone per il 2018 due nomi fondamentali del pop britannico anni novanta come Ocean Colour Scene ed Echobelly. Attorno a loro ruoterà un notevole parterre di artisti distribuiti nelle tre date disponibili, tra questi: The Supernaturals, The real People, My Drug Hell, My Life Story, Black Grape e Northern Uproar, passando quindi in rassegna gli alfieri del pop londinese anni novanta, di quello mancuniano e del fermento cresciuto intorno alla città di Glasgow in quello stesso periodo.

Sono tre le date e tre le città che li ospiteranno tutti. Si parte con Glasgow il 15 settembre presso l’arena 02 ABC e si prosegue il giorno successivo con Manchester presso l’arena 02 Ritz. Per queste due date gli headliners sono gli Echobelly, seguiti da The Supernaturals, My Life Story, The Real People, Northern Uproar.

29 Settembre, Londra – 02 Brixton Academy dalle 14:00 p.m. “Ocean Colour Scene + Echobelly”

Per vedere gli Ocean Colour Scene insieme agli Echobelly occorre quindi aspettare la data londinese del 29 settembre 2018, sicuramente la più ricca.
Il 29 settembre a Londra, presso l’arena 02 Brixton Academy sarà possibile assistere alla data più completa dello Star Shaped Festival; gli headliners saranno Ocean Colour Scene, seguiti da Black Grape, Echobelly, The Supernaturals, The Real People, My Drug Hell. La serie dei concerti comincia alle 14:00 p.m. conviene quindi arrivare alla Brixton Academy almeno una o due ore prima. 

I biglietti per tutte e tre le serate si acquistano da questa parte su Ticketmaster

Tutte le Band di Star Shaped Festival 2018

Ocean colour Scene

(Londra 29 settembre – Star Shaped Festival – 02 Brixton Academy)

Formatisi a Moseley, Birmingham nel 1989 hanno pubblicato in tutto dieci full lenght , piazzandosi al primo posto nelle classifiche di vendita britanniche nel 1997. “Sway”, il loro primo singolo, viene pubblicato in pieno 1990, anno in cui la piccola etichetta per cui incidono viene inglobata dalla Parlophone, che mette mano al loro imminente album, contro la volontà della stessa band. La fama arriva in piena esplosione britpop tra il 1995 e il nuovo millennio. Sono gli anni dei maggiori successi della band, che incide album come Moseley Shoals (1996) – Marchin’ Already (1997) e One from the Modern (1999). Proprio Marchin’ Already si guadagna il primo posto nella classifica britannica del 1997, sbaragliando persino gli Oasis.

Ocean Colour Scene – Hundred Mile High City – Official Video

Echobelly

(Glasgow – 15 settembre, Arena 02 Abc + Manchester 16 Settembre, Arena 02 Ritz + Londra, 29 Settembre arena 02 Brixton Academy)

In pieno sviluppo britpop gli Echobelly esplodono facendo un bel botto, complice la voce al miele della vocalist di origini indiane Sonya Aurora Madan, che memore della lezione di Debora Harry, probabilmente una delle influenze più esplicite del suo cantato, riesce a coniugare dolcezza e perversione in seno ad un sostegno sonoro tra i più easy e comunicativi del panorama britannico di quegli anni. Tutto il sesso spontaneo che scorre nelle vene di Sonya trova un valido appoggio nel chitarrista di origini svedesi Glenn Johansson, i due si incontrano nel ’90 e per un po’ condivideranno qualcosa in più della musica formando poi gli Echobelly nel 1992; mentre la Madan scrive anche buona parte dei testi, Johansson, che proviene da un passato non proprio convenzionale, tanto da annoverare un’esperienza come editore di una rivista porno pubblicata in Svezia, contribuisce a tingere di rosso i temi di alcuni brani, la cui tematica sessuale, anche in termini politici, diventa uno dei marchi di fabbrica Echobelly, tra dolcezza, potenza elettrica pop e perversione. Ai due si aggiungono Alex Kayser al basso e Andy Henderson alla batteria, mentre completa il quadretto multiculturale della band Debbie Smith, chitarrista di colore di li a poco icona della stampa gay britannica e già nei Curve di Toni Halliday e Dean Garcia con cui rimarrà appunto fino al ’94 e dai quali porterà una ventata shoegaze abbastanza riconoscibile e fondamentale nel suono della band. Sui due album fondamentali degli Echobelly, ovvero Everyone’s got one e ON, indie-eye ha dedicato ampio spazio.

Echobelly King of the Kerb, official video

The Supernaturals 

(Glasgow – 15 settembre, Arena 02 Abc + Manchester 16 Settembre, Arena 02 Ritz + Londra, 29 Settembre arena 02 Brixton Academy)

Formatisi a Glasgow nel 1996, The Supernaturals sono guidati dall’incendiario James McColl e hanno pubblicato in tutto tre full lenght tra il 97 e il 2002 più un quarto dopo una lunga pausa, uscito nel 2015 durante il mese di aprile. Dopo una serie di EP la considerazione critica arriva quando firmano per la Food records tra il 95 e il 96, pubblicando proprio quell’anno l’album di debutto, oltre a supportare i Dodgy su palco. “It doesen’t matter anymore” è il primo dei due dischi ad uscire su Food, etichetta lasciata nel 99 un anno dopo la pubblicazione di “A Tune Day”. “What we didd last summer” uscirà per Koch / Universal nel 2002.

The Supernaturals, Smile – official video diretto da Hammer & Tongs

My Life Story

(Glasgow – 15 settembre, Arena 02 Abc + Manchester 16 Settembre, Arena 02 Ritz)

Londinesi di nascita e capitanati dal front singer Jake Shillingford, nascono nel 1991 e producono un crossover tra pop e arrangiamenti orchestrali, tanto da essere inseriti indifferentemente nel contesto Britpop, come in quello “chamber pop”. Debuttano con un singolo intitolato “Girl A, Girl B, Boy C” e prodotto da un figlio d’arte, Giles Martin (si, George era suo padre) con una line-up di ben dodici elementi. Per il primo full lenght intitolato “Mornington Crescent” bisogna aspettare il 1995, anche se il successo arriva con il successivo “The Golden Mile” pubblicato due anni dopo. Per le loro tendenze fortemente orchestrali sono stati accostati a band come Tindersticks e The Divine Comedy.

My Life Story – King of Kissingdom

The Real People

(Glasgow – 15 settembre, Arena 02 Abc + Manchester 16 Settembre, Arena 02 Ritz + Londra, 29 Settembre arena 02 Brixton Academy)

Nati a Liverpool dalle menti dei fratelli Christopher e Anthony Griffiths, nascono alla fine degli anni ottanta, per pubblicare un primo album nel 1991. Originariamente è tutto il Mersey sound degli anni sessanta e l’avventura degli Stone Roses ad influenzare il loro sound. Nel primo periodo della loro cariera bazzicano numerose major e arrivano ai primi due album con un contratto con la Columbia/CBS. Solo il primo dei due album su Major si piazza AL 59/mo posto nelle classifiche inglesi, mente il secondo non realizza i risultati sperati. Il terzo disco sulla lunga distanza uscirà infatti in forma indipendente nel 1996. L’album di maggior successo della band rimane quindi “The Real people”, il primo pubblicato su major.

The real people – Window Pane

Northern Uproar

(Glasgow – 15 settembre, Arena 02 Abc + Manchester 16 Settembre, Arena 02 Ritz)

Mancuniani, formatisi nel 1995 e scioltisi in una prima fase intorno alla fine del vecchio secolo, per poi riformarsi nel 2006 e incidere altri due album. Il loro maggiore successo rimane il singolo di “From A window” che raggiungerà la top 20 nella clasifica britannica. Capitanati dal cantante bassista Leon Meya, cominciano a far girare le cose quando firmano per la Heavenly Records. Il primo album semplicemente intitolato “Northern uproar” esce nel 1996, seguito l’anno succesivo da “Yesterday, tomorrow today” che non bisserà il successo del precedente, decretando quindi lo scioglimento della band fino al 2006.

Northern Uproar, From a Window, video ufficiale

Black Grape

(Londra, 29 Settembre arena 02 Brixton Academy)

I Black grape si formano nel 1993 grazie Shaun Ryder e Bez degli Happy Mondays. In rottura proprio con loro, la formazione parte da diversi presupposti imbarcando membri dei Ruthless Rap Assassins, realizzando quindi una via di mezzo tra funk, elettronica e samples. Il loro debutto esce nel 1995 per un’affiliata della BMG, la Radioactive records e si intitola “It’s Great When You’re Straight…Yeah”. Grande successo perché raggiunge il numero uno delle classifiche inglesi, ma piazza anche tre singoli nella top 20. Stupid Stupid Stupid esce nel 1998, ma non raggiunge il successo del precedente. La band si scioglierà per poi riformarsi recentemente e pubblicare il loro terzo al bum intitolato “Pop Voodoo” nel 2017.

Black Grape – Kelly’s Heroes, official video (funeral version)

My Drug Hell

(Londra, 29 Settembre arena 02 Brixton Academy)

My Drug Hell si formano nel 1993 e già dal singolo di debutto, intitolato “Girl at the bus stop”, si fanno notare da NME, che ne parla spesso e contribuisce al loro alto piazzamento nelle classifiche britanniche indipendenti. “This is my drug hell” è il primo full lenght e viene registrato interamente in analogico. Alcuni problemi tecnici e i dissapori con la loro etichetta, la Diversity ne ritardano l’uscita oltre a rendere accidentato il suo percorso. Una nuova vita per la band comincerà a partire dal 2010.

My drug Hell, Girl at the bus stop – Video ufficiale

Come arrivare a Star Shaped Festival dall’Italia, tutti i voli low cost

Al momento di scrivere, easyjet presenta tariffe basse con partenza da Milano Linate verso Londra tutti gli aeroporti il 26 e il 27 settembre (circa 36 euro) e tariffe ancora più basse (30 euro) per il ritorno il 1 e il 2 ottobre 2018.
Con partenza da Pisa la tariffa più bassa (29 euro circa) è il 27 settembre, mentre per il ritorno da Londra Luton le date del 2, 3 e 4 ottobre consentono di viaggare con circa 33 euro.
Ryan Air è più concorrenziale e offre andata e ritorno per circa 46 euro con partenza il 27 di settembre e ritorno il 3 ottobre. Il quadro non varia sensibilmente con partenza il 28 di settembre.
Consigliamo di effettuare una ricerca incrociata su Volagratis  per verificare anche le soluzioni toccata e fuga, che hanno comunque prezzi più elevati.

Star Shaped Festival 2018, dove alloggiare a Londra

Le soluzioni per l’alloggio sono numerose, ci sentiamo di consigliarvi tra quelle che hanno un miglior rapporto qualità prezzo: Windsor House Hotel, situato nei pressi della Stazione della Metropolitana di Earl’s Court, che offre camere doppie tra le 42 e le 44 euro a notte, colazione continentale inclusa. Action Hill che è situato a meno di 10 minuti a piedi dalle stazioni della metro di Acton Town ed Ealing Common, offre camere doppie per 50 euro a notte. Decisamente più economica The Birds Nest Guest House, che offre posti in dormitorio su letti a castello per 12 euro a notte.