mercoledì, Settembre 30, 2020

Paolo Benvegnù – Hermann: la recensione

La carriera autoriale di Paolo Benvegnù si arricchisce di una nuova opera, che riconferma l’artista ormai fiorentino d’adozione come uno tra i migliori scrittori di canzoni nell’ambito indipendente ( e non solo) italiano. Una continuità qualitativa che non viene scalfita dai cambiamenti che Hermann ha portato con sé, sia nelle modalità di lavoro su testi e suono, sia a livello dei temi affrontati.
In questo disco infatti, più che nei precedenti, Paolo ha lavorato assieme alla sua band, costituita da musicisti di altissimo livello, nella stesura, negli arrangiamenti e nella produzione dei brani, con risultati ottimi, come prevedibile vista la qualità dei coinvolti, all’insegna dell’equilibrio tra influenze di ogni tipo, dal rock al jazz, dal post-punk al cantautorato.
Questo passaggio al lavoro in team è stato accompagnato da quella che può essere vista come una scommessa (vinta, naturalmente): mentre in precedenza Benvegnù partiva da racconti intimi e personali, che rendeva universali grazie alle sue enormi capacità di scrittura, in questa occasione è stato utilizzato il procedimento inverso. Alla base del disco c’è infatti una storia, la storia del mondo e dell’uomo, resa però in maniera tale da poter diventare quella di ognuno di noi, dei nostri amori, delle nostre vite.
Le canzoni che compongono l’opera, perché di opera si può parlare, sono tredici, ognuna delle quali è un capitolo dell’evoluzione (o involuzione) dell’uomo. Si parte con Il pianeta perfetto, che ci fa riflettere sulle differenze tra tempo perso e tempo vissuto su arrangiamenti minimali ed eleganti, con in particolare un violoncello struggente; si passa poi a Moses, che ha un piglio più new wave e riesce a travolgere l’ascoltatore immergendolo in un flusso sonoro e di parole di pura bellezza, e a Love Is Talking, uno dei brani più universali del disco, tra Dio, religione e amore. Poi arrivano altre perle di rara lucentezza, come Achab In New York, che riprende il mito di Moby Dick aprendosi in un fantastico ritornello elettrico dopo un paio di minuti più claustrofobici, oppure Sartre Monstre che miscela battiti Radiohead con una classicità senza tempo, o ancora Johnnie And Jane, capace di far commuovere parlando di amore e morte nel 2011, quando tutto sembra falso ed inutile.
A chiudere arriva poi una doppietta clamorosa: Il mare è bellissimo è una perfetta sintesi tra rock e ascendenze cantautorali, avvolgente e diretto, un viaggio senza destinazione che prefigura scenari apocalittici, mentre L’invasore, con la voce di Andrea Franchi, si sorregge sulla sola chitarra acustica e qualche intervento di archi, trovando nella semplicità la sua forza.

Fabio Pozzi
Fabio Pozzi
Fabio Pozzi, classe 1984, sopravvive alla Brianza velenosa rifugiandosi nella musica. Già che c'è inizia pure a scrivere di concerti e dischi, dapprima in solitaria nella blogosfera, poi approdando a Indie-Eye e su un paio di altri siti.

ARTICOLI SIMILI

INDIE-EYE SHOWREEL

i più visti

VIDEOCLIP

Indie-eye VIDEOCLIP: tutte le nuove rubriche dedicate ai video musicali

Le Nuove rubriche di Indie-eye VIDEOCLIP dedicate ai video musicali di animazione, ai Visuals e a tutta la cultura visiva, da quella "club" al live mapping, fino ai cinemagraphs. La Storia e le Teorie dei videoclip, dal passato sino al futuro. E ancora: le videografie e gli autori più importanti, le interviste con i creativi, e a breve una rubrica dove senza alcun filtro analizzeremo libri, pubblicazioni, testi da conoscere e da recuperare

Tune-Yards – Water Fountain: il video di Joel Kefali

Nuovo video per tune-yards diretto da Joel Kefali

di Oach – The Mountain Fox, il video in anteprima esclusiva

"The Mountain fox" il video dei "di Oach" in anteprima esclusiva

Lana del Rey – Doin’ Time, il video di Rich Lee: Una donna in crescendo

Una gigantesca Lana Del Rey si aggira per Los Angeles. Il nuovo video di Rich Lee, tra gioco e parafilia

Liima – 1982: il video di Baby Duka

Liima, il video di 1982 realizzato da Baby Duke con la grafica delle consolle Atari e C64 combinate con una camera 3D

INDIE-EYE SU YOUTUBE

TOP NEWS

IRuna – Fuori Tempo, il videoclip di Maurizio Montesi

Fuori Tempo, la contagiosa danza di IRuna per le strade di Roma nel bel video di Maurizio Montesi.

The Fall – Imperial Wax Solvent – il doppio vinile limitato esce ad ottobre

Imperial Wax Solvent è lo splendido album dei The Fall pubblicato nel 2008. Cherry Red lo ripubblica in doppio vinile, includendo la versione scartata dal mix conclusivo. Imperdibile

Iggy And The Stooges – “You think you’re bad, Man?” – Cinque live inediti. Il box da collezione

"You think you're bad, Man?" è il nuovo box da collezione con 5 cd che include cinque live inediti di Iggy and The Stooges del periodo "Raw Power"

Dj Gengis, Un’altra Brasca: il videoclip d’animazione di Racoon Studio

Racoon Studio realizza il nuovo video d'animazione per Dj Gengis

Bon Iver – AUATC, il videoclip di Aaron Anderson & Eric Timothy Carlson

Aaron Anderson & Eric Timothy Carlson, premiatissimi art director per Bon Iver, realizzano il nuovo video per AUATC a fini benefici.

ECONTENT AWARD 2015