domenica, Maggio 9, 2021

Andrea Quadroni

Andrea Quadroni, 27 anni, millanta origini austriache e un passato da suonatore di basso. Nato a Como, vive in un paesino alla periferia del mondo civile. Al liceo si pettinava con il sapone di Marsiglia, ha studiato tra Milano e Parigi e si è laureato da poco in storia. Scrive di musica, cura scrupolosamente i suoi baffi biondi-rossicci e ama ripetere con orgoglio “I saw Pulp live”.

His Electro Blue Voice: fecondazione senza scrupuli, l’intervista a Francesco Mariani

Dieci anni vissuti senza compromessi artistici, al servizio della propria autonomia creativa. Senza eccezioni, senza pietà. Come lo sperma del loro primo album sulla lunga distanza uscito per Sub Pop Records. L'intervista a Francesco Mariani, chitarrista e animatore di His Electro Blue Voice

Herein Wild: il dream pop al tempo di Frankie Rose

Terzo album per Frankie Rose, fedele all'estetica dreamy

Mogwai – A wrenched virile lore (Sub Pop records, 2012)

A wrenched virile lore è un album che contiene dieci remix dei Mogwai apparsi sul loro ultimo lavoro Hardcore will never die, but you will, ma sta perfettamente in piedi da solo ce ne parla Andrea Quadroni...

ManzOni – Cucina povera (Garrincha Dischi, 2012)

>Luigi Tenca, anima cantante dei ManzOni, in Cucina Povera ha raccontato storie vere coniugando le mille sfaccettature, truci e delicate, della vita di Provincia; la recensione di Andrea Quadroni...

Luc Orient – La vie a grande vitesse (Lademoto Records, 2012)

Nati nel 1981 da una costola dei Revolver i Fiorentini Luc Orient diventano in pochi anni fra gli esponenti più interessanti del circuito nazionale new wave, riprendono vita nel 2005 ed eccoli con il nuovo La vie a grande Vitesse, la recensione di Andrea Quadroni...

Strange passion – explorations in irish post punk DIY and electronic music 1980 – 1983 ( Finders Keepers Records, 2012)

Compilation curata da Darren Mc Creesh, resident dj del B-music di Dublino e prodotta da Cache Cahce, una sub label di Finders Keepers. Tutto il post punk irlandese dal 1980 al 1983, ce ne parla Andrea Quadroni...

Jewrhythmics – Serving the chosen (Essay recordings, 2012)

«Yiddish is dead? Long live yiddish!». Attorno a questo concetto i Jewrhythmics hanno costruito le fondamenta del proprio manifesto artistico, la recensione di Serving the chosen

Joy as a toy – Dead is a dodo (Cheap Satanism records, 2012)

I Joy as a toy definiscono il loro genere un incrocio fra indie e vampire rock; in Dead as a Dodo, secondo album del gruppo, prevale la côte orrorifica della loro musica; la recensione di Andrea Quadroni...

Andrea Quadroni

Andrea Quadroni, 27 anni, millanta origini austriache e un passato da suonatore di basso. Nato a Como, vive in un paesino alla periferia del mondo civile. Al liceo si pettinava con il sapone di Marsiglia, ha studiato tra Milano e Parigi e si è laureato da poco in storia. Scrive di musica, cura scrupolosamente i suoi baffi biondi-rossicci e ama ripetere con orgoglio “I saw Pulp live”.