Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

Live Nation porta Mark Lanegan dal vivo a Milano il prossimo 27 novembre al Fabrique e noi vi raccontiamo il video di "Stitch It Up" che anticipa il nuovo album e omaggia la cultura videomusicale degli anni novanta, attraverso un personaggio iconico come "Jimmy the cab driver" mentre resiste agli imbonitori della rete in cerca di un po' di sano e lurido rock'n'roll. 

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Mark Lanegan torna con un nuovo album intitolato “Somebody’s Knocking” e con un live al fabrique di Milano

Mark Lanegan torna con un nuovo album e con una data milanese da non perdere. L’ex Screaming Trees sarà al Fabrique il prossimo 27 novembre per presentare le tracce del suo nuovo album, previsto per il 18 ottobre e intitolato “Somebody’s Knocking”. I biglietti sono disponibili dallo scorso aprile sul circuito ticketmaster.it e ticketone.it e il prezzo è stabilito a 25 Euro (posto unico) + Diritti di prevendita.

Mark Lanegan, il video di Stitch it up diretto da Joe Cardamone con l’iconico Jimmy the cab driver

Ad anticipare l’album, il singolo e soprattutto il video di “Stitch It Up“, diretto dall’amico Joe Cardamone, ex frontman dei The Icarus Line, reduce da una serie di eventi tragici a catena e autore dei propri videoclip. L’amicizia che lega i due musicisti ha agevolato la collaborazione ed è stato proprio Lanegan ad introdurre l’attore Donal Logue, icona della cultura videomusicale degli anni novanta, prima ancora di diventare noto per i ruoli in Gotham e Sons of Anarchy. Per MTV, Logue era Jimmy il tassista, appassionato compulsivo di videoclip che teneva in ostaggio i passeggeri costringendoli ad ascoltare i racconti delle clip del momento, da “Sabotage” dei Beastie Boys a “Cannonball” delle Breeders. “Jimmy the cab driver” era collocato tra l’advertising più creativo della televisione tematica e Cardamone lo recupera, collocando se stesso nella parte del passeggero, lasciando il posto a Mark Lanegan dopo i primi due minuti, mentre nei panni di un homeless grunge oppure una versione homeless del suo passato con gli Screaming Trees,  canta “Stitch it Up” dal retro del veicolo. Ma è solo una delle tante incarnazioni del musicista americano, perché se la continuity del brano viene garantita, i travestimenti e i “testimoni” (per lo più interpretati dallo stesso Lanegan) si avvicendano, quasi ad incarnare più icone della cultura videomusicale di trent’anni fa, in collisione con quello che ne è rimasto, tra youtuber e imbonitori della comunicazione. Jimmy non guida più un taxi,  è un precario che sbarca il lunario servendosi di Uber e tra il resoconto di un video dei Migos e una dissertazione sulle connessioni che legano la Volkswagen ai nazisti, resiste alla frammentazione dei dispositivi di condivisione di massa, affrontando la vita sul cofano della macchina e fendendo l’aria a colpi di kung-fu, come in una versione più scassata di un video dei Beastie Boys.
Mark, Jimmy e Joe tre magnifici outsider fuori dal tempo.

Mark Lanegan – “Stitch It Up” – Dir: Joe Cardamone

MARK LANEGAN BAND

27 NOVEMBRE 2019 @
FABRIQUE – MILANO

Prezzi biglietti:
Posto Unico: 25,00 € + diritti di prevendita

Biglietti disponibili su ticketmaster.it, ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati

 

Michele Faggi

Michele Faggi

Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. Si occupa da anni di formazione e content management. È un esperto di storia del videoclip ed è un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Ha pubblicato volumi su cinema e new media.