Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

Febbraio 27th, 2012
Appaloosa – The Worst Of Saturday Night – Musica per energumeni del sabato sera (Black Candy Records, 2012)

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Cosa o chi sono Appaloosa? Appaloosa è una cittadina del New Mexico, ispirazione per l’omonimo film diretto da Ed Harris, Appaloosa è anche una razza di cavalli dal manto a chiazze del nordamerica. Proseguendo la sciarada, Appaloosa è anche il nome dietro cui si celano quattro ragazzi di Livorno. Nati nel 1998 da un’idea di Enrico Pistoia e Niccolò Mazzantini, nel 2002 partecipano all’Arezzo Wave, esibendosi sul Psycho stage e nuovamente nel 2003, in concomitanza con l’uscita dell’omonimo Appaloosa. Fra cambi di formazione, lunghissime tournè in Italia e non, gli Appaloosa escono ora con The Worst Of Saturday Night – Musica per energumeni del sabato sera, il loro quarto album, il primo in uscita per la Fiorentina Black Candy Records. Il disco è un vero e proprio mix di influenze in cui convergono suoni prettamente elettronici, spunti psichedelici, incantamenti a metà fra dance e tecno e fuliggine noise. Una vera e propria poltiglia di suoni, come è stato definito dal gruppo stesso. Quindici tracce ruvide e da paesaggio industriale nelle quali l’uso di campionatori, drum machine e sinth la fanno da padroni. Tracciare un percorso d’ascolto per i minuti dell’album rischia di svilirne il senso generale; l’ascolto procede traccia dopo traccia quasi assuefatti dalla ripetizione metodica e artificiale. È una spiccata tendenza ad ibridare i generi a marcare i tratti degli Appaloosa; pezzi come Calibrù o Irish  ne sono un esempio. Capita quindi che nell’album si passi con agilità dalle note sincopate di Calibrù e Beet Oven alla suadente e folkeggiante Irish, oppure a tracce come Ciompo Wonder vs Nellano e Tito, così ormonali da richiamare certi pezzi alla Calibro 35. Yuri può essere un esempio fra tutti: base elettronica e drum machine al massimo come sottofondo per una voce neniosa dai richiami mediorientali, zittita in poco tempo da interferenze americane alla Spy Game. Una perfetta colonna sonora retroattiva per Nirvana di Salvatores. The Worst Of Saturday Night è un album tumultuoso in cui sembra di sentire risuonare nei colpi della drum machine i lividi di tutti i concerti che hanno ospitato la band. Storditi dalle basse frequenze, gli Appaloosa provano a segnare il sentiero lungo percorsi musicali meno battuti e frequentati, rifacendosi in modo onorevole ai suoni secchi degli Zu. L’album non rappresenta quello che si può definire un ascolto facile o immediato, al contrario richiede più passaggi per riuscire ad abituarsi ad un ascolto analitico che sappia sezionare le varie componenti che determinano il sound così sporco e potente degli Appaloosa.

Appaloosa su myspace

Tekno Paste \ Calibriù \ Beet Oven 
\ Straight to Monsel \ Lulì
 \ Il Rouge \ Irish \ Mazzpower 
\ Ciompo wonder VS Nellano \ Tito 
\ Rehte 
\ Western \ Yuri \ Tekno paste Buone \ Pellestate

 

 

Giulia Bertuzzi

Giulia Bertuzzi

Giulia vede la luce (al neon) tra le corsie dell'ospedale di Brescia. Studia in città nebbiose, cambia case, letti e comuni. Si laurea, diventa giornalista pubblicista. Da sempre macina chilometri per i concerti e guadagna spesso la prima fila.