Cody ChesnuTT a Chianciano, la festa della musica diventa celebrazione gospel

1975

Instillare l’attitudine soul e trasformare il pubblico in un coro gospel, sembrerebbe un prodotto di fervida fantasia. In realtà accade; accade a Chianciano dove ieri, giovedi 25 luglio,  il palco della festa della musica a Chianciano Terme  ha ospitato la performance live di Cody ChesnuTT. Sono passate da poco le undici quando la nutrita compagine di musicisti prende posizione sul palco.  Mr. ChesnuTT non si fa attendere troppo, scaldando il pubblico con gli accordi di That’s still Mama, pezzo tratto dall’ultimo album Landing on a hundred, e dedicando ai presenti oltre un’ora di concerto ad altissimi livelli. Pezzo dopo pezzo, la passione e l’entusiasmo di Cody passano dal palco al pubblico alimentando le voci e i battiti di mani dei presenti. Non c’è sola musica e un parterre di musicisti dal gusto e stile sopraffini, c’è soprattutto l’atmosfera e la consapevolezza che la musica, quella musica, non è un semplice pentagramma, ma un sentire intimo che condiziona l’intera vita. Perfettamente a suo agio sotto il celebre elmetto che denota il personaggio, Cody ChesnuTT snocciola perle musicali dai riflessi alla Marvin Gaye e Sam Cooke, tirate blues interminabili chiuse da falsetti morbidi e controllati. Misurando il palco con le suole e con le anche, Cody ChesnuTT mette in scena una performance di rilievo, dove la distanza fra stage e pubblico viene definitivamente abbattuta sul finire, quando Mr. Cody scende ad altezza occhi prestandosi volentieri per scatti e autografi senza alcun divismo o distacco.

Marvin Gaye diceva “ovunque appoggi il mio cappello, là è casa mia“, si tratti di un berretto o di un elmo militare, la conclusione è confermata.

[box]Le Foto dell’articolo sono di Bianca Greco [/box]