Sufjan Stevens, The Greatest Gift: il video in cut-out animation

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Cut-out animation al livello più basico possibile quella realizzata dallo stesso Stevens per promuovere “The Greatest Gift“, ballata mistica sull’amore fraterno in anticipo di un giorno sul nuovo album del musicista statunitense. Esce infatti domani “The Greatest Gift – Outtakes, Remixes, & Demos from Carrie & Lowell tomorrow“. Inediti, remix e demo dal suo ultimo album pubblicato nel 2015, Carrie & Lowell.

Mentre l’album è in streaming su Npr, il video utilizza una serie di ritagli probabilmente prelevati da pubblicazioni religiose illustrate, a partire dai testi neocatecumenali fino all’immaginario desunto dagli “studenti biblici” di Charles Taze Russell.

I ritagli, animati insieme ad alcuni segmenti colorati, interagiscono con i testi di quella tradizione.

Considerato che con Stevens il primo strato è semplicemente uno dei tanti, insieme ad elementi letterari, poetici e culturali legati alla storia del suo paese, gioverà ricordare che “The Greatest Gift” è anche il titolo di un racconto scritto dallo storico americano Philip Van Doren Stern nel 1943, ovvero la fonte letteraria a cui Frank Capra ha attinto per “La vita è meravigliosa“, capolavoro del 1946 interpretato da James Stewart.

Considerato lo stato di passaggio che Carrie & Lowell rappresenta, la storia di George Pratt e del suo ritorno alla vita, sembra un riferimento pertinente.

Il video è in fondo un cut-up oltre che cut-out, e le combinazioni aprono moltepici significati. 

Buona visione

So I run to my friends and lovers
I lay down my life for my brothers
As I abide in peace
So will my delight increase

Michele Faggi
Michele Faggihttps://www.indie-eye.it/recensore
Michele Faggi è il fondatore di Indie-eye. Videomaker e Giornalista regolarmente iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana, è anche un critico cinematografico. Esperto di Storia del Videoclip, si è occupato e si occupa di Podcast sin dagli albori del formato. Scrive anche di musica e colonne sonore. Si è occupato per 20 anni di formazione. Ha pubblicato volumi su cinema e nuovi media.

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