Francesco D'Elia nasce a Firenze nel 1982. Cresce a pane e violino, si lancia negli studi compositivi e scopre che esiste anche altra musica. Difficile separarsene, tant'è che si mette a suonare pure lui.
Il ritorno di Williams, Konopka e Steiner, nel primo disco interamente strumentale, compie il salto definitivo in quello che si può considerare, a tutti gli effetti, post-kraut-rock, in un gioco di destrutturazione intricato e affascinante
Viaggio giocoso insieme a Sebastiano de Gennaro nella sua formazione musicale. Un podcast audio esclusivo curato da Francesco D'Elia dove insieme al musicista di Besana prende forma il terzo numero di Personal Playlister.
La band di Capovilla e soci affronta di petto l’impresa di raccontare l’Italia di oggi. Con un abilissimo processo di transfert l’ascoltatore viene identificato con il degrado del Paese reale, mettendo sullo stesso piano vittime e carnefici. Se le premesse sono interessanti, la forma musicale ripropone troppo spesso un marchio di fabbrica conosciuto, lasciando l’impressione di una band ancora in cerca di una strada per realizzare il lavoro definitivo.
Ormai già assurto allo status di classico, Kurt Vile prosegue la sua declinazione contemporanea del classic rock, in un disco essenziale e seducente, forse non compiuto nell’insieme ma dagli squarci memorabili
Nato come costola del progetto “Unità di Produzione Musicale”, film documentario recentemente proiettato a Bologna, Unità do Sonorizzazione è andato in scena recentemente alla Stazione Leopolda di Firenze, sposando in maniera intelligente e affascinante i concetti di sonorizzazione, composizione ed improvvisazione.
Francesco D'Elia nasce a Firenze nel 1982. Cresce a pane e violino, si lancia negli studi compositivi e scopre che esiste anche altra musica. Difficile separarsene, tant'è che si mette a suonare pure lui.