Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

Nuovo video per JMSN, come per i precedenti, diretto dallo stesso musicista americano. Protagonista Chantelle Harlow e la sua vitiligine 

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Christian Berishaj, meglio conosciuto come JMSN, acronimo a sua volta pronunciato Jameson, ha realizzato il video per “The One“, brano tratto dall’ep intitolato †Pllajë†. Nel video figura l’attrice Chantelle Harlow, affetta da vitiligine, quella malattia della pelle autoimmune che si caratterizza dalla presenza sulla pelle di chiazze non pigmentate, ovvero parti dove la colorazione della pelle dovuta al pigmento è del tutto mancante.

JMSN ha sfruttato il corpo della Harlow, dove per quasi l’intera durata del video è coperta da una “mise” rubber che verrà lacerata da un uomo vestito come lei. Durante “The one” le simulazioni di un coito, sesso orale e pioggia dorata vengono insistentemente ripetute, in quello che secondo lo stesso JMSN è un abbattimento del limite come linea di confine che non esiste: “Questo video parla dei confini che ci creiamo. Siamo impauriti dal cambiamento, abbiamo paura di tutte le cose che sono diverse dal solito. La percezione di come le cose dovrebbero essere, diventa la nostra realtà […] abbiamo tutti paura delle cose che non conosciamo, cosi ci frapponiamo un muro, un meccanismo di difesa” Non è la prima volta che JMSN si cimenta con il videomaking, i video di alone, something e hotel sono tutti suoi e pongono al centro il musicista del Michigan in setting di tipo fortemente, e spesso anche forzatamente, concettuale.

The one è a nostro avviso il suo video più riuscito e coerente, sopratutto nell’utilizzare il corpo della Harlow come una vera e propria superficie da stratificare, esfoliare, trasformare; una tela di carne che la modella / attrice americana mette completamente in gioco. 

 

Michele Faggi

Michele Faggi

Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. Si occupa da anni di formazione e content management. È un esperto di storia del videoclip ed è un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Ha pubblicato volumi su cinema e new media.