Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

Cantante e chitarrista, Marcella Riccardi propone viaggi cosmici intorno alla propria camera, in linea con l’ondata (neo)psichedelica italica degli anni 2000, la recensione del nuovo Bemydelay  

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Cantante e chitarrista, Marcella Riccardi – all’attivo collaborazioni con Blake/e/e/e, Franklin Delano, Massimo Volume – col progetto Bemydelay, il cui esordio  ToTheOtherSideΔ risale a due anni fa, propone viaggi cosmici intorno alla propria camera, in linea con l’ondata (neo)psichedelica italica degli anni 2000: blues polveroso, imbastardito con drone music e con una sperimentazione volta ad asciugare il suono, conferendogli un effetto drammatico. Anche Hazy Lights trova posto su Boring Machines: le macchine noiose continuano a produrre musica che accarezza la noia, trasformandola in qualcos’altro. C’è un filo teso, che porta dalle illuminazioni di William Blake (I Feared The Fury of My Wind), al Mottetto della Sera d’Aprile di Alfonso Gatto. Un filo che attraversa sette autostrade circolari di stasi assassine e contemplazioni distorte, nutrite di folk minimale. You Are My Sunshine sferraglia tra polvere e sorrisi, con tocchi country a sciogliere il cuore. Chitarra e sopite atmosfere in sottofondo: null’altro è necessario a Seven Treasures per infittire il mistero e volare via; qualche scampanellio s’aggiunge in Bless Thee e Ocean Drive, fiorita da accenti raga. Roses And Snow e Stranger, aumentando la tensione, conducono alla scura Farewell Love, che dà l’addio al mondo e distribuisce brividi, laddove l’elettricità ha modo di dilagare e far sanguinare. Da lassù, gli spiriti di Florian Fricke e Robbie Basho danno la propria benedizione. La conclusiva poesia di Gatto musicata scioglie nella gentilezza formale le tensioni accumulatesi, svelando qualcosa del nostro rapporto con l’incommensurabile: “Tutta dolcezza e pianto/ vorresti le parole/ che chiudano da sole/ la verità del canto.” Hazy Lights è un compatto universo sigillato nell’ombra e sa fare bene i conti con se stesso.

Bemydelay
Hazy Lights

Boring Machines , 2013 | experimental
CREDITS:

I Feared The Fury of My Wind (poem by W. Blake) | You Are My Sunshine | Seven Treasures | Bless Thee | Ocean Drive | Roses And Snow | Stranger | Farewell Love | Mottetto della Sera d’Aprile (poem by A. Gatto)

 

Jacopo Golisano

Jacopo Golisano

Jacopo Golisano, classe 1986. Studia Filosofia e consegue la laurea triennale con una tesi su Alexis de Tocqueville. Diventa pubblicista. Appassionato di cinema, musica, letteratura, sempre alla ricerca di nuovi stimoli.