domenica, Settembre 27, 2020

Puttanesca

puttanesca.jpgLe uniche informazioni, leggi attenzioni, riservate al nuovo progetto di Joe Baiza battezzato Puttanesca e disponibili sull’italica rete naturalmente, si ricavano solo dalle pagine dell’agenzia di Management Unbrucoblu. Un vero peccato, perchè l’incontro tra la performer Weba Garretson e la chitarra di Baiza è di una freschezza capace di vanificare lo sforzo di qualsiasi indierocker in difficoltà con fantasmi e simulacri di un modernariato che per convenzione viene (anche) chiamato “angolare”. Il Jazz Elettrico in libera deriva contro Punk attitude, blues e musica contemporanea che era dei Saccharine Trust prima ancora che di U.S. Maple, rimane l’ossatura vitale di Puttanesca, piatto piccante lanciato verso un triello serrato tra la voce di Weba e la sua croonerie suasiva, lo standard deviato in una concisione decisamente pop, almeno in termini di durata media dei brani, e naturalmente la dialettica chitarristica di Baiza che oscilla tra colpi di coltello e ferite aperte. Shift è il brano d’attacco che introduce un mood riconoscibile e appiccicoso, terreno perfetto per le interferenze di Baiza, cronometriche come un congegno e (im)precise come un rasoio, questo perchè il taglio non è solo quello tecnico, ma ha anche forme che si aprono alla Jam viscerale e selvaggia. L’approccio freeform dentro una narrazione definita è più chiaro nel brano successivo, che chiude con un solo in Baiza style davvero memorabile. Shiny Red Box è una delle tracce più riuscite dell’ìntero album, la formula è la stessa, ma il groove è quello di un funk bianco e imbastardito, trascinato dal basso di Ralph Gorodetsky e dall’intermission Sax-baritonale di Jacky Klimek che riesce a saturare il groove in una coda splendida, dove la chitarra di Baiza sfrutta una risonanza simile a quella di un vibrafono. Da qui in poi l’album è un monolite di divertimento e di equilibrio sempre in bilico tra i disegni di Weba e le storture di Baiza che rinunciano alla schizofrenia, a favore di un risultato d’insieme più funzionale. Fanno eccezione tracce come Red Haired Woman, la più lunga del cd, e Watch Out che si affidano alla dispersione delle texture che tengono in piedi l’ossatura del progetto; la prima introduce il flauto di Vince Meghrouni nell’ultimo minuto, dove Baiza si gioca le carte di un delirante Progressive Jazz dalla deambulazione impazzita, la seconda si affida ad un’ellisse Kingcrimsoniana, tessendo quelle ossessioni spiraliformi che riuscivano bene a Sue Garner periodo Fish And Roses. La traccia conclusiva è nel segno di una delle anime sottocutanee di questo progetto, la vera oliva sulla pasta potremmo dire in termini trivial gastronomici; Lick My Decals Off Baby, un’infedele lascivia Beefheartiana catturata nell’universo Baiza.
puttanesca_cover.jpgPuttanesca sono Weba Garretson, Joe Baiza, Wayne Griffin e Ralph Gorodetsky, entrambi già Mecolodiacs insieme a Joe; il cd è uscito per Catasonic Records lo studio di registrazione gestito da Mark Wheaton e Weba Garretson stessa, si acquista direttamente da questo link di CdBaby e si preascolta in parte dal profilo myspace della band. Qui sotto un video di uno dei take per Lick My decals.

Lick take 3

Add to My Profile | More Videos

Michele Faggi
Michele Faggi
Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. Si occupa da anni di formazione e content management. È un esperto di storia del videoclip ed è un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Ha pubblicato volumi su cinema e new media.

ARTICOLI SIMILI

INDIE-EYE SHOWREEL

i più visti

VIDEOCLIP

Corteccia – Su Una Rivoluzione: Il video di Larissa Saldarini in esclusiva su Indie-eye

Corteccia, uno stimolante progetto cross mediale che alla musica unisce svariate forme di espressione. Il trio ha coinvolto artisti di diversa provenienza espressiva per i propri progetti. Indie-eye presenta in anteprima lancio il video di "Su una rivoluzione", affascinante visione fantascientifica di Larissa Saldarini

Porstishead – SOS: il video ufficiale

Straordinario video ufficiale per i Portishead e la loro versione "carpenteriana" di SOS degli ABBA. Tra introspezione amorosa e diritti umani

Cancer Bats – Gatekeeper, il videoclip d’animazione diretto da Stevie Gee

Cancer Bats, hardcore metal band dal Canada, si serve dell'animatore Stevie Gee per il nuovo videoclip. Gatekeeper è ispirato a certi cartoon statunitensi televisivi degli anni 80.

Jack White, Freedom at 21, il video di Hype Williams

Un Jack White completamente imputtanito non poteva che servirsi del talento di Hype Williams per il suo nuovo video, Freedom at 21

INDIE-EYE SU YOUTUBE

TOP NEWS

IRuna – Fuori Tempo, il videoclip di Maurizio Montesi

Fuori Tempo, la contagiosa danza di IRuna per le strade di Roma nel bel video di Maurizio Montesi.

The Fall – Imperial Wax Solvent – il doppio vinile limitato esce ad ottobre

Imperial Wax Solvent è lo splendido album dei The Fall pubblicato nel 2008. Cherry Red lo ripubblica in doppio vinile, includendo la versione scartata dal mix conclusivo. Imperdibile

Iggy And The Stooges – “You think you’re bad, Man?” – Cinque live inediti. Il box da collezione

"You think you're bad, Man?" è il nuovo box da collezione con 5 cd che include cinque live inediti di Iggy and The Stooges del periodo "Raw Power"

Dj Gengis, Un’altra Brasca: il videoclip d’animazione di Racoon Studio

Racoon Studio realizza il nuovo video d'animazione per Dj Gengis

Bon Iver – AUATC, il videoclip di Aaron Anderson & Eric Timothy Carlson

Aaron Anderson & Eric Timothy Carlson, premiatissimi art director per Bon Iver, realizzano il nuovo video per AUATC a fini benefici.

ECONTENT AWARD 2015