Dancing in Lucca With Rolling Stones: il videoclip di Polyedric Visions – The Factory

Altre cover story

Polyedric Visions – The Factory presenteranno il prossimo 15 settembre alle ore 11:00 presso il Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art in via della Fratta 36, il video “Dancing in Lucca With Rolling Stones” ispirato a “Dancing In the Street”, la cover di un brano di William “Mickey” Stevenson e Marvin Gaye portato al successo nei sessanta da Martha and the Vandellas e che Mick Jagger realizzò insieme a David Bowie nel 1985.
Approvato da Mimmo D’Alessandro, il patron della D’Alessandro e Galli, il video è prodotto da Lavinia Andreini, regista e presidente di Polyedric Visions, Elettra Dini, assistente alla regia e Andrea Simonetti, performer italiano attivo nell’ambito del musical.

Hanno aderito più di 50 performer provenienti da accademie di danza e teatro del territorio lucchese ( “Smaskerando”, “Il Siparietto”, “Music Lab”, “A.S.D. Ginnastica Ritmica Albachiara”, “Smash Hip Hop Point”)

Numerosi luoghi della città sono nelle riprese: Il Teatro del Giglio, la Fondazione Banca del Monte di Lucca, Puccini Museum, il Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art, la Casa del Boia e il Campo Balilla solo per elencarne alcuni.

Doppio omaggio quindi, di benvenuto per i Rolling Stones e in memoria di David Bowie, che nel 2002 fu ospite di un indimenticabile concerto nell’ambito del Lucca Summer Festival.

PolyedricVisions su Facebook

Redazione IE
Redazione IE
Contatta la redazione di indie-eye: info@indie-eye.it Per comunicati stampa: cs@indie-eye.it Materiale promozionale: INDIE-EYE | VIA DELLA QUERCIOLA N. 10 | 50141 | FIRENZE

Ultimi articoli in evidenza

LongLake Festival 2026: il Buskers come geografia mobile delle culture urbane

Nella settimana conclusiva del LongLake Festival, Lugano affida gran parte della propria identità temporanea al linguaggio storicamente più nomade delle arti performative: quello del busking. Dal 22 al 26 luglio il centro cittadino ospita quaranta artisti provenienti da quattordici paesi, in una configurazione che si avvicina più a una mappa di circolazione culturale che a un cartellone tradizionale.

INDIE-EYE SHOWREEL

spot_img

Articoli Simili