Indie-eye – Cinema – Rivista di Critica Cinematografica

Andrzej Zulawski torna alla regia dopo quindici anni con "Cosmos" . In anteprima a Locarno 68 

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È da “La Fidélité” che Andrzej Zulawski non dirige un film. Dopo quindici anni di silenzio il visionario regista polacco torna con Cosmos, tratto da un romanzo di Witold Gombrowicz del 1965, sviluppato intorno alla storia di due giovani uomini alla ricerca di un momentaneo ritiro dalla civiltà. Nella pace della campagna dove si sono rifugiati saranno turbati da una serie di eventi inaspettati dal significato oscuro.

Il romanzo, che due anni dopo ottenne il premio internazionale per la letteratura, è una rappresentazione del caos dell’esistenza.

Il film di Zulawski è prodotto da Paolo Branco per l’Alfama Films insieme alla Leopardo Filmes. Tra gli interpreti: Sabine Azéma, Jean-François Balmer, Johan Libéreau, Victória Guerra, Clémentine Pons. La fotografia è di André Szankowski già con Valeria Sarmiento per il suo Linhas De Wellington e con Fanny Ardant per la sua seconda regia, Cadences obstinées . Il film sarà presentato alla 68ma edizione del Festival di Locarno