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VENEZIA 77 - CONCORSO

VENEZIA 77 - FUORI CONCORSO

Molecole Di Andrea Segre

Molecole di Andrea Segre a Venezia 77 come film di pre-apertura

Lasciami andare di Stefano Mordini

Lasciami andare è il nuovo film di Stefano Mordini con Valeria Golino. Film di chiusura a Venezia 77

Omelia Contadina. Un’azione cinematografica di JR e Alice Rohrwacher

Jr e Alice Rohrwacher, insieme ai contadini dell'altopiano dell'Alfina presentano fuori concorso a Venezia 77 "Omelia Contadina"

Assandira di Salvatore Mereu

Assandira di Salvatore Mereu fuori concorso a Venezia 77

The Duke di Roger Michell distribuito da Bim nel 2021

The Duke di Roger Michell fuori concorso a Venezia 77, sarà distribuito da BIM

Lacci di Daniele Lucchetti è il film d’apertura di Venezia 77

Lacci di Daniele Luchetti con Alba Rohrwacher, Luigi Lo Cascio, Laura Morante apre Venezia 77

35 SETTIMANA INT. DELLA CRITICA

VENICE VR EXPANDED 2020

VENEZIA 77 - ORIZZONTI

INDIE-EYE CINEMA

No paradise if you are killed by a woman di Halkawt Mustafa: recensione

La Mosul di Halkawt Mustafa trattiene elementi e segni di una civiltà inghiottita dall'orrore e dalla violenza, dove la cancellazione di ogni traccia è il risultato dell'accecamento causato dal terrore del jihadismo salafita. L'estetica adrenalinica e chirurgica dell'azione, contrasta con la dimensione caotica di una Mosul non ricostruita in studio, dove un corpo femminile disattende e ribalta gli stereotipi percettivi delle narrazioni belliche occidentali, realizzate in contesti mediorientali. Su No paradise if you are killed by a woman, visto a Venezia 2026

Un peu avant minuit di Nicolas Pariser: recensione

Rispetto al rêveur bressoniano, nel nuovo film di Parisier c'è una temporalità rovesciata, dove alla casualità di una Parigi ricombinata nello spazio dell'immaginazione, si sostituisce l'inventario impossibile della vita del protagonista, fatta di frammenti irrecuperabili, che resistono anche ai tentativi riparatori dell'uomo. Su Un peu avant minuit, visto a Venezia 2026

The World Before di Yoon Dan-bi: recensione

A memoria, The World Before, opera terza per Yoon Dan-bi è una delle opere più riuscite e dolenti sull'educazione sentimentale come espressione di innocente entusiasmo, sovrapposta a quel sentimento della fine, che la stessa condizione euforica può sottendere. Visto al Toronto Film Festival

What Belongs to others (Cudze rzeczy) di Grzegorz Dębowski: recensione

Nel raccogliere e collezionare tracce per la costruzione di una storia vicaria fatta di nomi, oggetti, racconti trapelati, luoghi e resti di relazioni familiari, Kasia diventa custode di tutte le illusioni che afferiscono alla definizione del ricordo. Occupando lo spazio dell'assenza, compie un atto di falsificazione che rivela più verità di quelle contenute nel perimetro della realtà. Sullo splendido film di Grzegorz Dębowski, visto a Venezia 2026

DAU, filosofia dello spreco

Si può celebrare la resistenza di una città come Kharkiv con un prodotto dell'ingegno che si vuole pronunciare sulla genealogia del totalitarismo, adottando i metodi di un naturalismo esperienziale ricostruito e all'insegna di una macchina cinematografica costosa e "necessariamente" autoritaria? Note su Dau, leone d'argento a Venezia 83, film che divora memoria, identità, corpi e anche se stesso.

Giulia e Giulia di Peter Del Monte su Raiplay

Giulia e Giulia, la vertigine in alta definizione di Peter Del Monte. Su Raiplay

L’intelligenza artificiale non ci vede

L'AI non ci vede, ma quando potrà farlo, di quali carcasse epistemologiche si nutrirà?

Biennale arte 2026: Deer di Zhanna Kadyrova

Dal contro al per. Zhanna Kadyrova alla Biernnale Arte 2026. Perdita dei luoghi e della loro memoria, alcune considerazioni sul lavoro della talentuosa artista ucraina

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