Peluqueria Hernandez – Amaresque (Audiar / RadioCoop Edizioni, 2011)

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La storia dei Peluqueria Hernandez ha due facce: una reale, quella formata dalle vicissitudini del fumettista e chitarrista Mauro Marchesi, ideatore della band, ed una fittizia, quella esclusiva di questo album, Amaresque, che si intreccia con la vita dello sfigato cineasta Holden Rivarossi e delle colonne sonore delle sue pellicole di scarso successo. Infatti Amaresque dovrebbe essere la celebrazione di un regista che per amore e per sbarcare il lunario in qualche modo si finge regista e dal 1969 produce film di bassa lega, con pochi mezzi e nessun riscontro da parte del pubblico. Questo fino alla scomparsa (autocelebrativa?) nel 1975, dove lascia come eredità solo queste 8 pellicole e altrettanti temi musicali, contenuti nel disco. Tutta questa sceneggiata è assolutamente esilarante, soprattutto se si considera che il libretto presenta la biografia completa, dai tratti parodistici e surreali, le locandine dei film e una sommaria descrizione di ogni trama, anch’esse ai limiti del ridicolo. Questa ironia celebra e stempera la seriosità che avvolte accompagna la riscoperta del cinema di serie B di ogni genere: Cuoraccione di Melone sfotte lo spaghetti western, Procopio smonta i peplum con una rilettura pop dell’Odissea, Capitan Mannaggia si avventura nei serial televisivi con protagonisti supereroi di dubbio valore. Detto questo, il packaging e tutto il contorno che colora e rallegra il prodotto non basta a sollevare la qualità del disco. Tutte le canzoni si attestano su un livello compositivo e musicale buono ma non eccellente, un’allure modaiola che non ci permette di rintracciare qualcosa di veramente nuovo. Per intenderci, i Ronin sono molto lontani, per intuizione, spessore e creatività (N.D.R: Guarda la Video Intervista dedicata a Bruno Dorella su Indie-eye REC). Affrontare nuovamente le tracce del disco dopo questa spinta ridanciana necessita di uno sforzo superiore al risultato. Insomma, lode al concept, un po’ meno al disco.

Elia Billero
Elia Billero
Elia Billero vive vicino Pisa, è laureato in Scienze Politiche (indirizzo Comunicazione Media e Giornalismo), scrive di dischi e concerti per Indie-eye e gestisce altri siti.

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