Indie-eye – VIDEOCLIP – Testata Giornalistica di Musica & Immagini

“Noi siamo i freak, quelli fottuti, gli alieni e gli emarginati – Unisciti a noi". Joseph Delaney torna a lavorare con il duo noisecore conosciuto come Naked e sotto l'interfaccia levigata delle smart cities, mostra il sangue di un inferno BDSM. Libertà e schiavitù coincidono. 

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Fashion movie e videoarte. Videoarte e videoclip. Confini sempre più permeabili se al coraggio di alcuni brand si affianca la ricerca creativa di artisti borderline, concepita su più livelli espressivi. Lez Creative è un team di produttori e creativi specializzato in tutti i campi appena citati, tanto da fare del rapporto con i committenti una missione legata a linguaggi specifici, adatti solamente ad alcuni marchi. L’agenzia è guidata dalla produzione esecutiva di Mary Calderwood, attiva sin dagli anni novanta in ambito editoriale per l’ultimo decennio della rivista britannica Smash Hits, coinvolta nel lancio di Empire Magazine e nella produzione del format televisivo Dance Energy, fino alla produzione diretta di alcune centinaia di video musicali che le hanno consentito di lavorare con autori come Chris Cunningham, Paul Gore e Sam Brown.

Tra i registi che fanno parte della scuderia LEZ c’è anche il talentuoso Joseph Delaney, co-fondatore insieme a Matt King dello studio creativo multidisciplinare SORT, legato alla rivista con lo stesso nome, attiva nell’esplorazione della cultura trans-mediale underground.

“Noi siamo i freak, quelli fottuti, gli alieni e gli emarginati – Unisciti a noi”

Lo statement di SORT non lascia alcun margine alle interpretazioni. Diretto e legato all’odore della suburbia come un manifesto punk, è il biglietto da visita di Delaney, quello che gli ha consentito di esplorare l’emergente scena Techno Goth, nuova club culture londinese di matrice fetish, che tra latex e maschere sadomaso griffate Moschino, rivela un’insospettabile umanità. I suoi documentari cercano i colori e i sapori di un nuovo inferno underground, attraverso il linguaggio di un horror sci-fi distopico commentato dai suoni industrial noise dei Naked.
La collaborazione con il duo britannico prosegue per questo nuovo “Drome”, immaginifico sottomondo BDSM, dove l’evoluzione dei rapporti inter-relati dalle architetture digitali, apre nuove prospettive di espressione sessuale per gli oppressi e i reietti. Tra liberazione e schiavitù, la realtà rappresentata da Delaney, mostra il ventre edonistico delle smart cities contemporanee. 
Sotto l’interfaccia più levigata, scorrono ancora sangue e merda.

Drome include la partecipazione dell’artista industrial newyorchese No Bra, gli stessi Naked e “Brooke Candy.  

 

Michele Faggi

Michele Faggi

Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. Si occupa da anni di formazione e content management. È un esperto di storia del videoclip ed è un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Ha pubblicato volumi su cinema e new media.