giovedì, Dicembre 2, 2021

Mecca Normal, Attivismo e femminismo: i video

Jean Smith e David Lester di Vancouver, Canada, formano i Mecca Normal nel 1984, trasformando la fanzine curata dalla stessa Smith “Smarten UP! – A How to Change the World Pubblication” in un’etichetta, proprio per pubblicare il loro primo, omonimo album, appena due anni dopo.

Duo seminale voce e chitarra all’interno del complesso contesto individuato nel movimento “riot grrrl” dei primi novanta, i Mecca Normal contribuiscono all”inaugurazione ufficiale” del concetto insieme a tutte le donne che nel 1991 aprono ad Olympia la convention dell’International Pop Underground, ma ne frequentano il linguaggio già da prima, con un approccio senza compromessi, dichiaratamente politico e femminista, combinando l’attivismo con forme d’espressione diretta come la poesia, la pittura, la scrittura, tanto da diventare immediatamente punto di riferimento e ispirazione per musiciste come Kathleen Hannah.

Mecca Normal – Strong White Male – official video Dir: David Lester (1987)

Assorbiti dalla K Records di Calvin Johnson (Beat Happening, Halo Benders), ripubblicano il loro primo Ep intitolato “Oh Yes You Can” e realizzano immediatamente tre videoclip per promuoverlo.

I videoclip, che diventeranno un segno distintivo nella carriera del duo fino ad oggi, sfruttano tecniche, materiali e linguaggio del cinema underground (dal found footage al grattage, dai supporti ridotti agli home movies). Per quanto riguarda “Oh Yes You Can” accompagnano ogni brano dell’EP, ma non si avvicinano per alcuna ragione alle long form più strutturate (Devo, The The) perché ne rigettano la forma digerita per il mercato, tanto da rimanere fieramente fuori dai circuiti preposti alla trasmissione della videomusica.

Mecca Normal – More More More Dir: Heather Conrad (1987)

Diretti in parte dallo stesso David Lester o dalla Smith che spesso introduce i suoi lavori come pittrice, sono piccoli esperimenti “espressionisti”, in linea con la tradizione dell’American Underground Cinema, rispetto al quale i Mecca Normal e Lester guardano certamente con devozione, come tutto il movimento underground americano nato intorno alla scena musicale di quegli anni (Dave Markey, Richard Kern) mantenendo un approccio fortemente materico alle immagini.

Tra la primavera e l’estate del 1986 i Mecca Normal partecipano al Black Wedge Tour insieme ad una ciurma di poeti, anarchici, musicisti che si spostano su di un bus attraverso gli states, mettendo insieme musica e attività politica. Parte delle immagini contenute nei video, documentano quel viaggio, mentre i suoni di quel tour si possono ascoltare sul profilo bandcamp della band

Tenacemente D.I.Y. in “Man Thinks Woman“, canzone e video realizzati nel 1987, cercano di rovesciare alcune norme di genere a partire dalla comunicazione verbale: “Man thinks ‘woman’ when he talks to me / Something not quite right

In una dimensione parallela, rispetto ad un momento in cui gli “ism” sono quasi sempre formali e formalmente vuoti per adattarsi ai contenitori social, i Mecca Normal sono ancora attivi. Un sorso d’acqua fresca.

Mecca Normal su Facebook

Mecca Normal – “Man Thinks Woman” – official video Dir: David Lester (1987)

Michele Faggi
Michele Faggi è un videomaker e un Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana. Si occupa da anni di formazione e content management. È un esperto di storia del videoclip ed è un critico cinematografico regolarmente iscritto al SNCCI. Scrive anche di musica e colonne sonore. Ha pubblicato volumi su cinema e new media.

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